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© Gianluca Gobbi
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ALPINISMO

Dove osano le aquile: ecco la nuova Capanna Carrel sulla via normale del Cervino

Un concentrato di tecnologia e design ad oltre tremilaottocento metri sul versante italiano della "Gran Becca"

23 Ott 2026 - 15:04
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È stata recentemente inaugurata la nuova Capanna Carrel, realizzata a quota 3830 metri lungo la Cresta del Leone, sulla parete sud-ovest del Cervino, via normale italiana di accesso alla vetta.  Dopo la benedizione e il taglio del nastro - avvenuti in Capanna giovedì 15 ottobre scorso - alla Casa dello Sport di Breuil-Cervinia è stato presentato il progetto della nuova Capanna, di fondamentale importanza per la Valtournenche e la Valle d’Aosta: un nuovo punto di appoggio per gli alpinisti che scelgono di scalare dal versante italiano una delle montagne simbolo dell’alpinismo mondiale.

Alla conferenza stampa hanno partecipato il sindaco di Valtournenche Elisa Cicco, l’assessore regionale agli Affari europei, Innovazione, PNRR e Politiche nazionali per la montagna Leonardo Lotto, il presidente della Regione Renzo Testolin, il presidente della società Guide del Cervino Laurent Nicoletta, il presidente dell’UVGAM Ezio Marlier e l’Assessore al turismo, sport e montagna del Comune di Valtournenche Chantal Vuillermoz. 

La Capanna è fin dalle sue origini intitolata a Jean-Antoine Carrel, primo scalatore del Cervino lungo la cresta sud-ovest, nel mese di luglio del 1865. La nuova costruzione sorge cinquanta metri più in basso rispetto a quella precedente: una scelta dettata dagli approfondimenti geologici e geotecnici e di specifiche modellazioni effettuate con il supporto dell’Università di Vienna. La nuova ubicazione permette infatti di ridurre il rischio di caduta massi.