POLLICE VERDE

Quando gli orti sono a prova di... città

Con Ortochic l’agricoltura diventa urbana e condivisibile

  • A
  • A
  • A

Dopo quasi un anno passato tra smartworking e tv, le mura di casa iniziano a starci decisamente strette. Riuscire a lasciare la città per spezzare la routine sembra un miraggio, ma a volte l’occasione per fuggire da e-mail e stanze troppo piccole è più vicina di quanto si pensi. Stiamo parlando del fenomeno degli orti urbani, sempre più diffusi in Italia e nel mondo. Messi da parte i panni di cittadini, i “contadini urbani” danno nuova vita ad aree incolte o trascurate creando community gardens o orti condivisi. In questo modo temi come l’ecologia e la sostenibilità si incrociano con la riqualificazione urbana e l’integrazione sociale.

Proprio da questa esigenza di socialità e di evasione da spazi compressi nasce OrtoChic, una soluzione antistress per ritrovare il contatto con la natura e con gli altri. L’iniziativa è frutto della collaborazione di Daniela Di Matteo con l’Associazione Istinto Vegetale, che offre tra l’altro le competenze botaniche e tecniche necessarie per lo sviluppo degli orti. Per il momento il luogo scelto per la realizzazione di Ortochic è un’area a San Bovio (frazione di Peschiera Borromeo, vicino Milano), sul confine tra abitato e aperta campagna.

Ortochic ha l’aspetto di un grande orto-giardino, al cui interno sono immersi 40 orti urbani già attrezzati: una piccola oasi verde per rinnovare il contesto urbano. Il progetto prevede inoltre spazi dedicati alla socializzazione, come serre o tavoli, che potranno accogliere eventi o corsi di approfondimento sulla cura delle piante. Una pagina Facebook e il sito internet faranno da collante per la community.

Community a cui potrà prendere parte chiunque vorrà dedicare tempo e cura agli spazi verdi condivisi. Ortochic si propone infatti come una versione contemporanea dell’orto tradizionale, accessibile anche a chi non è proprio un pollice verde.

Un’occasione comoda e piacevole per dedicarsi alla cura delle piante e, perché no, per fare nuove conoscenze. Tutto il relax della natura a pochi passi dalla città.

Commenta Disclaimer

I vostri messaggi 0 comments