A MILANO

La Fabbrica dell’Aria: una serra per respirare meglio

Nella sede di Green Media Lab c’è una serra speciale che unisce botanica e design per ridurre l’inquinamento indoor

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Non solo un posto per l’auto, in città è difficile anche trovare un po’ d’aria pulita. Per fortuna esiste una soluzione per respirare meglio senza neppure alzarsi dalla scrivania. Si chiama Fabbrica dell’Aria, ma al posto di una catena di montaggio ospita una foresta in miniatura. Non si tratta solo di un oggetto di design per decorare l’ufficio, ma di un sistema innovativo per combattere l’inquinamento indoor.

Proprio quello che stanno provando a fare a Milano, nella sede di Green Media Lab, un’agenzia di comunicazione amica dell’ambiente. È poco noto infatti, ma la qualità dell’aria interna può essere peggiore di quella esterna, specie negli spazi condivisi con altre persone, come un ufficio appunto. Ideata dal neurobiologo Stefano Mancuso, la Fabbrica dell’Aria è un sistema di biofiltrazione botanica. L’idea sviluppa la capacità naturale delle piante di assorbire gli agenti inquinanti, diminuire la temperatura e regolare l’umidità.

L’aspetto è quello di una vetrina green, una serra in vetro che ospita diverse specie di vegetali, tutte con foglie larghe. Infatti, maggiore è la loro superficie, migliore sarà la depurazione. L’aria prelevata dalle stanze entra dal pavimento e attraversa il suolo, dove le radici agiscono da primo filtro, catturando gli agenti inquinanti. Il secondo è quello delle foglie, che terminano il lavoro purificando l’aria. Con questo sistema la Fabbrica può filtrare anche 5mila metri cubi di aria in un’ora. Un vantaggio enorme per l’ambiente e per la salute di chi lo abita, come ben sa Green Media Lab, focalizzata sulla sostenibilità a 360°.

La Fabbrica dell’Aria può essere riproposta su grande e piccola scala ed essere utilizzata in appartamenti o in ambienti lavorativi. Una vera rivoluzione per vivere meglio la città fuori e soprattutto dentro e perché no, per una boccata d’aria fresca tra una riunione e l’altra. Botanica e design al servizio della salute.

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