E-PLANET

Expo Dubai 2020: l’esposizione della sostenibilità

L’Università Milano Bicocca all’EXPO 2020

  • A
  • A
  • A

Dubai, con i suoi grattacieli sulla sabbia, gli impianti sciistici con neve in pieno deserto e le sue isole artificiali, è quanto di più lontano esista da un approccio sostenibile con l’ambiente circostante. Ora però gli Emirati Arabi Uniti si stanno impegnando per ridurre la propria impronta ambientale. L’esempio perfetto è il tema centrale di Expo Dubai 2020, la sostenibilità.

Dopo essere stato rimandato di un anno a causa del Covid19, il 1 ottobre 2021 l’Esposizione Universale di Dubai ha finalmente aperto le sue porte ai visitatori. “Collegare le menti, creare il futuro” attraverso la Sostenibilità, l’Opportunità e la Mobilità, questo il focus dell’esposizione universale che vede la partecipazione di 191 paesi, ognuno con il proprio Padiglione, e delle Nazioni Unite che dispongono di un apposito spazio all’interno del padiglione dedicato ai 17 Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile dell’ONU. Un evento che si prospetta memorabile con circa 25 milioni di visitatori attesi e di cui era già stata svelata una piccola anticipazione durante il Pre-Expo 2020 della scorsa primavera. La sostenibilità è il filo conduttore di tutta l’Esposizione Universale: un EXPO quindi attento alla tutela della biodiversità e all’impatto devastante dei cambiamenti climatici. Una tematica che Paolo Galli, Professore di Ecologia dell’Università di Milano-Bicocca e Delegato della Rettrice per Expo 2020 Dubai conosce bene. 

Il professor Galli ha infatti avuto la possibilità di visitare in anteprima Expo e il padiglione tematico dedicato alla sostenibilità. “Terra” è uno dei tre padiglioni tematici presenti nell’area espositiva: un vero e proprio viaggio immersivo all’interno del mondo naturale, terrestre e marino, dove l’esperienza emotiva è stata progettata proprio per incoraggiare tutti i visitatori a riflettere su come ogni azione si riflette sull’ambiente.

L’Università di Milano Bicocca grazie alla partnership con il governo delle Maldive e al lavoro di ricerca presso il MaRHe Center ha avuto il privilegio di essere presente anche all’apertura dell’esposizione universale nella settimana legata alla biodiversità. Qui un gruppo di ricercatori e studenti ha partecipato ad alcuni eventi spiegando, in collegamento diretto con i ricercatori presenti al centro di ricerca MaRHE Center delle Maldive, alcune innovative tecniche di restauro della barriera corallina.

Commenta Disclaimer

I vostri messaggi 0 comments