Jeep si allea con la Cina per produrre le elettriche
Il marchio americano inizierà una collaborazione con Dongfeng, i nuovi modelli saranno lanciati sul mercato nel 2027
di Redazione Drive Up© Ufficio Stampa
Jeep torna in Cina. E non in veste di venditore ma di produttore: l'accordo di collaborazione con Dongfeng permetterà di riaccendere entro il 2027 le catene di montaggio del marchio americano, che ha pianificato di esportare i modelli verso il Canada e il Messico. Una vera e propria "base" asiatica che riduce i costi e aumenta i guadagni.
Elettrificate
Gli appassionati non si aspettino un Wrangler V8 cinese o un Gladiator con motore diesel Made in China: il progetto si rivolge esclusivamente a motorizzazioni elettriche e ibride plug-in. Sono previsti due nuovi, inediti, modelli che dovrebbero debuttare per la seconda metà del 2027. La fabbrica dove saranno costruiti è sita a Wuhan ed è già oggi operativa per vetture a marchio Citroen e Peugeot. Oggi in Cina si vendono soltanto Jeep importate, tra poco non sarà più così.
Non negli USA
L'ingresso da produttore nel mercato più grande del mondo permetterà a Jeep di contenere i costi di sviluppo senza trascurare l'innovazione tecnologica. Facilitandone anche l'esportazione in altri mercati chiave e favorendo l'incremento dei volumi di vendita. A restar fuori da questa dinamica "virtuosa" saranno però gli Stati Uniti d'America, dove i dazi e il blocco alle importazioni non lascia margini d'azione per Stellantis.