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Elezioni Fisg, Pesenti: "Ripartiamo dalla base: impianti, metodi nuovi e attenzione ai giovani"

La candidata alla presidenza della Federghiaccio sfiderà Rottensteiner il 24 ottobre: sostegno alle società, aiuti alle famiglie e nuovi strutture nelle città al centro del programma

17 Ott 2026 - 09:53
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"Ho dovuto lottare con la Federazione, pensavano che a 36 anni non avrebbe combinato nulla". Federica Manzoni Pesenti parte anche dall’esperienza con Arianna Fontana per spiegare la sua candidatura alla presidenza della Fisg, la Federazione Italiana Sport del Ghiaccio. In un'intervista al Corriere della Sera, la presidente dell’IceLab di Bergamo rivendica il sostegno alla campionessa e indica quelle che sarebbero le priorità del suo mandato: riportare atleti e società al centro delle scelte federali.

L’appuntamento elettorale è fissato per sabato 24 ottobre a Bolzano, quando Pesenti sfiderà Thomas Rottensteiner per la successione ad Andrea Gios, alla guida della Fisg negli ultimi dodici anni. Si voterà per il quadriennio olimpico e paralimpico 2026-2030. 

Dell’attuale gestione Pesenti riconosce i risultati e la capacità di dare visibilità alla Federghiaccio, ma critica il metodo: "Il presidente Gios ha fatto grandi cose, si è saputo muovere molto bene nelle relazioni e ha portato visibilità alla Federazione, ma è stato anche un uomo solo al comando, trascurando un po’ le società. Dopo le Olimpiadi, un’esperienza stupenda, ci ritroviamo con una base ridotta di praticanti. Manca il ricambio, tanti campioni smetteranno nei prossimi anni o hanno già smesso. È mancata una visione di lungo periodo". 

Da qui le proposte per contrastare l’abbandono sportivo: agevolazioni sull’energia elettrica per contenere i costi degli impianti e delle quote, maggiore visibilità per attirare sponsor e più attenzione alle categorie giovanili. L’obiettivo è sostenere gli atleti prima che arrivino ai massimi livelli, "distribuendo le risorse tra i diversi settori e le attività paralimpiche".

Pesenti chiede inoltre di ampliare la presenza degli impianti nelle città e nel Centro-Sud, superando una diffusione concentrata soprattutto nel Nord Italia. "Voglio valorizzare la storia federale e aprire una fase capace di coinvolgere anche le aree nelle quali gli sport del ghiaccio possono ancora crescere molto", aggiunge. 

Tra gli esempi cita Sara Conti e Niccolò Macii (bronzo olimpico nel pattinaggio artistico), ai quali ha consentito di pattinare gratuitamente perché, senza quel sostegno, avrebbero lasciato. Propone anche una maggiore collaborazione tra società e gruppi militari, attraverso il doppio tesseramento sul modello del nuoto: "Se la Federazione non sa nemmeno chi vince i campionati juniores, è difficile che sappia chi ha bisogno e chi merita contributi".

Infine, la volontà di cambiamento di Pesenti è chiara: "Sono la prima donna candidata alla presidenza della Fisg. È un passaggio significativo, che accompagno con una proposta concreta: mettere la mia esperienza, le mie relazioni e la mia presenza al servizio di tutta la Federazione".