LA NUOVA SFIDA DI VALENTINO

Impegno a tempo pieno per Rossi con Audi: debutto in aprile ad Imola con il "suo" 46!

Il nove volte iridato prenderà parte alla serie riservata alle GT che scatta tra due mesi e mezzo in Romagna e conta un totale di dieci appuntamenti.

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Valentino Rossi prenderà parte quest'anno al Fanatec GT World Challenge Europe Powered by AWS al volante di un' Audi R8 LMS del team belga WRT contraddistinta dal "suo" 46. Il nove volte iridato prenderà parte all'intera serie, scendendo in pista sia nelle gare sprint che in quelle endurance di GTWCE. Non sono ancora stati resi noti i nomi dei suoi compagni d'equipaggio.Valentino aveva già provato l'Audi lo scorso mese di dicembre nel corso di un test al "Ricardo Tormo" di Valencia, lo stesso nel quale il "Dottore" aveva concluso la sua inimitabile carriera sulle due ruote poco meno di due mesi fa, domenica 14 novembre. Il debutto avverrà il primo weekend di aprile ad Imola, prima gara del campionato.  

"Sono felice di entrare a far parte del Team WRT per un programma a tempo pieno nel GT World Challenge Europe. Tutti sanno che sono sempre stato un grande appassionato di gare automobilistiche e che ho sempre avuto intenzione di correre sulle quattro ruote una volta terminata la mia carriera nella MotoGP. Ora mi posso dedicare completamente ad un programma di alto livello nelle auto e farlo con il necessario approccio professionale. Il Team WRT è proprio quello che cercavo e non vedo l'ora di iniziare questa nuova avventura con loro".

Per la Ferrari e per la 24 Ore di Le Mans ci sarà tempo... ma non quest'anno, visto che il programma di Rossi con la R8 LMS WRT (W Racing Team) si compone di ben dieci appuntamenti (dalla prima" di Imola alla chiusura di Barcellona), preceduti da una sessione di test collettivi a Le Castellet il 7 e l'8 marzo. Un calendario ricco ed impegnativo che - nella sua fase centrale - prevede una seconda tappa italiana (il primo weekend di luglio a Misano), seguita dal clou stagionale: la prestigiosa ed impegnativa 24 Ore di Spa-Francorchamps (sabato 30 e domenica 31 luglio), per tornare ad ospitare la quale lo storico tracciato delle Ardenne è da ormai un paio di mesi un cantiere a cielo aperto.

Valentino insomma avrà modo di prepararsi a dovere per futuri impegni di ancor più alto livello, visto che oltretutto il suo impegno con il team belga prevede la sua presenza al volante sia nella Sprint Cup che nella Endrance Cup del GT World Challenge Europe, trofei che WRT si è aggiudicato nel 2021, oltre alla classifica Overall.

 

Per Valentino insomma, come lui stesso ha lasciato intendere nelle dichiarazioni di prammatica, il tempo delle sfide in pista nelle vesti di gentleman driver tra un GP e l'altro del Motomondiale è ormai alle spalle. Si tratta ora di imbracciare una nuova carriera professionistica, che dovrà fare... i conti anche con il suo ruolo di team leader nella MotoGP stessa ma che punta dritto a togliersi qualche bella soddisfazione anche nelle gare di durata. E, da questo punto di vista, il discorso torna giocoforza alla 24 Ore di Le Mans. Una "mission" nella cui ottica il Rossi(a differenza di quanto avvenuto in passato) avrà bisogno di compagni d'avventura altamente specializzati in questo genere di competizioni, a proposito dei quali il Team Principal Vincent Vosse non ha ancora fatto annunci ufficiali. Lui stesso pilota GT di lungo corso, il fresco cinquantenne Vosse ("traguardo" tagliato solo una settimana fa) ha così motivato la scelta di Valentino:

"Sono sicuro che a tantissimi appassionati fa molto piacere vedere Valentino al via di una nuova carriera, questa volta sulle quattro ruote: nelle GT, con il mio team e con Audi. Conosciamo tutti il suo valore come campione del motociclismo e come personaggio sportivo ma - prima ancora - lui è un vero "racer", un professionista ed uno spirito competitivo sempre a caccia del successo, qualsiasi sfida raccolga. È esattamente ciò di cui noi avevamo bisogno per ingaggiarlo. Il test di dicembre a Valencia era stato molto soddisfacente sia per noi che per lui, in termini di approccio al lavoro e di feedback. Il resto è venuto di conseguenza. Gli diamo un caloroso benvenuto in squadra, sono certo che siamo entrambi sulla rampa di lancio per una brillante esperienza in comune".

 

 

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