IN SARDEGNA

Domitilla Quadrelli ci racconta lo Swank Rally: "La mia avventura da neomamma"

L'influencer delle due ruote in sellla all'Husqvarna 450

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Domitilla Quadrelli Leoni ce l'ha fatta: ha concluso lo Swank Rally Sardegna a soli due mesi dal parto del suo primogenito. Per l'influencer delle due ruote, con un passato da modella e finalista di Miss Italia, una vera impresa in sella all'Husqvarna 450 tra l'impervio percorso sardo. Un progetto iniziato quando aveva il piccolo in grembo: "Mi sono iscritta allo Swank rally di Sardegna mentre ero al 6 mese di gravidanza, stavo vivendo molto bene la crescita di una nuova vita dentro di me ed ero per qualche strana ragione molto serena nel mandare avanti la mia iscrizione".

Primo ostacolo da superare la visita medica: "Quando l'organizzazione mi scriveva sollecitandomi la licenza agonistica non sapevo più come fare per fare la visita medica ed ottenerla. prima ero troppo incinta, poi ero neo mamma con un post parto complicato. nessun medico mi avrebbe firmato una visita medica agonistica per motocross e fuoristrada se non fossi stata davvero sana. Con mio grande sollievo il nulla osta è arrivato a soli dieci giorni prima dell'inizio del rally e così pronti via abbiamo caricato l'expedition truck destinazione Malpensa, e non per prendere un aereo, ma per fare il prologo dalla pista di Motocross di Ciglione della Malpensa. Un tracciato ripido, veloce e particolarmente fangoso dopo giorni di pioggia incessante".

Livello molto alto in gara: "Competere con dei campioni di fama internazionale come Alessandro Botturi, Alex Salvini e molti altri piloti che hanno gareggiato a Motorally quali Dakar, Africa Eco Race, Campionato Italiano ed altri è stato bellissimo. non capita tutti i giorni di vedere il proprio nome scritto nella stessa classifica di un campione del mondo. Su 44 piloti in gara (eravamo in 168 ma non tutti partecipavano allo Swank nella categoria competitiva) ho concluso 5 giorni di gara e 4 speciali alla 23esima posizione mantenendo più o meno ogni giorno la metà classifica. Abbiamo gareggiato in alcune delle speciali del mondiale motorally, il terzo giorno ho un pò "pascolato" come si dice in gergo enduristico, nella foresta di Burgos, una delle speciali che ha confuso anche piloti molto esperti e che nell'edizione 2020 dello Swank ha capovolto la classifica cause le penalità dei check point persi".

Un'esperienza fantastica insieme a Red Bull e Adventure Riding, organizzatori in collaborazione con Deus del motorally: "I miei  ricordi di questo Swank rally sono colorati con la terra rossa tipica del sulcis, ricca di minerali come le sue ex miniere, profumano di macchia mediterranea, mirto, liquirizia e latte in polvere. siamo appena tornati da questa insolita avventura eppure già non vediamo l'ora di salpare nuovamente a bordo del nostro expedition truck con un frigo pieno di Red Bull e taniche piene di benzina".

 

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