Sei Nazioni 2017: Italrugby, al via il raduno in vista del Galles

Gli azzurri di O'Shea si ritrovano per preparare al meglio il match di domenica all'Olimpico contro i Dragoni. Condizioni di Favaro da valutare

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Il Sei Nazioni di rugby è ormai alle porte. Domenica 5 febbraio all'Olimpico di Roma l'Italia farà il suo esordio nel prestigioso torneo contro il Galles. La Nazionale azzurra allenata dal commissario tecnico O'Shea si è radunata ieri sera in vista dell'importante match contro i Dragoni: l'obiettivo è quello di iniziare l'avventura nel migliore dei modi cercando di confermare quanto di buono visto in autunno nel test match vinto con il Sudafrica.

Dopo il deludente Sei Nazioni dello scorso anno concluso in ultima posizione senza neanche una vittoria, l'Italrugby riparte dal commissario tecnico Conor O'Shea, ex giocatore Irlandese che ha calcato i campi dello storico torneo a inizio millennio. Dei 32 convocati, assente giustificato è il terza linea Marco Barbini, indisponibile per un problema alla spalla destra. Presente in gruppo invece Simone Favaro, costretto a disertare il precedente raduno azzurro per i trattamenti alla spalla a cui si stava sottoponendo. Le condizioni del flanker saranno valutate in questi giorni dallo staff medico.

Non può ovviamente mancare Sergio Parisse che, domenica alle 15 contro il Galles, taglierà il traguardo della 74esima gara da capitano dell'Italrugby, il quarto di sempre tra tutte le Nazionali dopo Richie McCaw (110 test da capitano degli All Blacks), Brian O'Driscoll (84, tra Irlanda e Lions) e lo Springbok Jon Smit (83). Inoltre per Parisse si preannuncia la 122esima partita in carriera con la maglia azzurra.

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