Il governo Milei ha proibito l'ingresso di bandiere raffiguranti l'effige delle isole Malvinas, scatenando più di qualche polemica: la ministra della Sicurezza Alejandra Monteoliva, ha confermato in un'intervista che la proibizione è stata concordata durante una riunione con il responsabile della valutazione e analisi dei rischi della Fifa, rappresentanti dell'Fbi e della Royal Police (Regno Unito). "Difendere la sovranità sulle Malvinas non è un delitto è un mandato della nostra Costituzione", ha tenuto a sottolineare l'opposizione, "Mirá si no vamos a cantar por las Malvinas" (Figurati se non canteremo per le Malvinas), si legge in un post su X in risposta al comunicato del governo: nonostante le numerosi polemiche, però, la decisione è già stata presa.