L'Iran saluta Los Angeles tra gli applausi dei tifosi

22 Giu 2026 - 06:47
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Dopo il fischio che ha chiuso sullo 0 a 0 la partita con il Belgio, dopo le pacche sulla schiena con gli avversari, i giocatori della nazionale della Repubblica Islamica dell'Iran non si sono ritirati negli spogliatoie hanno prima salutato Los Angeles, la città che ospita la più grande comunità di immigrati iraniani fuori dall'Iran. I giocatori sono rimasti per diversi minuti al centro del terreno di gioco. Il capitano Mehdi Taremi ha parlato ai compagni riuniti attorno a lui, unico punto rosso in mezzo a un circolo bianco: Taremi aveva scambiato la sua maglietta bianca con quella rossa con il numero 20 di Hans Vanaken. Dopo un abbraccio di gruppo, il Team Melli ha fatto il giro a bordo campo sotto le tribune raccogliendo gli applausi del SoFi Stadium, che era quasi a capienza massima: 70.000 biglietti venduti per la seconda partita del girone G. In questo modo l'Iran di Amir Ghalenoei saluta Los Angeles, la città della più numerosa diaspora persiana al mondo, in cui l'arrivo della nazionale di Teheran ha sollevato le proteste di chi negli Stati Uniti si è rifugiato per fuggire al regime islamista instaurato con la rivoluzione del 1979. Questa è l'ultima partita in California per l'Iran, che giocherà contro l'Egitto a Seattle il 26 giugno.