Motocross, Cairoli soffre a Maggiora
Antonio Cairoli ha stretto i denti, ma alla fine ha lasciato l'infangata Maggiora con l'amaro in bocca e un distacco dal capoclassifica Max Nagl salito a 30 punti dai 19 della vigilia. Il GP d'Italia, nona prova del Mondiale motocross, è stato condizionato dall'infortunio rimediato in qualifica, che ha rovinato i piani di rimonta del siciliano. Alla fine il numero 222 della Ktm, sostenuto da un pubblico numeroso che non si è fatto intimorire dal maltempo incessante, è riuscito a resistere in gara 1, chiusa al settimo posto, ma in quella successiva il dolore era troppo forte e non gli ha permesso di fare meglio di diciottesimo. Così, il tedesco Nagl è riuscito ad allungare nella corsa al titolo della MXGP, grazie alla piazza d'onore della seconda manche che gli ha permesso di rimediare all'errore della prima. Il GP è andato a Romain Febvre (Yamaha), primo e sesto, mentre sul podio sono saliti con lui anche Kevin Strijbos (Suzuki) e Todd Waters (Husqvarna), secondo e terzo.
Motocross, Yamaha punta su van Horebeek e Febvre
Non solo MotoGP. La Yamaha va all'assalto anche del Mondiale motocross, con una squadra di tutto rispetto per la MXGP, con il vicecampione del 2014 Jeremy Van Horebeek affiancato dall'esordiente Romain Febvre. Entrambi utilizzeranno nel 2015 la YZ450FM del team Yamalube di Yamaha Factory Racing.