© Getty Images
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L'ultima immagine del folle finale di Portogallo-Croazia è quella di Luka Modric, 5 Mondiali e 202 partite con la maglia della sua nazionale, in lacrime, piegato dal dolore e dalla fatica dopo l’eliminazione ai sedicesimi, con gli occhi lucidi, consolato da compagni e avversari al termine di una serata che potrebbe aver chiuso definitivamente un’era irripetibile, quella in cui un fuoriclasse unico per visione di gioco, tecnica e leadership ha trascinato una nazione di appena quattro milioni di abitanti ai vertici del calcio mondiale.
Tra gli avversari accorsi a rendergli omaggio in prima fila Cristiano Ronaldo, con cui Modric ha scritto pagine indimenticabili della storia del Real Madrid: i due ex compagni si sono stretti in un lungo abbraccio mentre il portoghese cercava di rincuorare l’amico, le telecamere hanno immortalato CR7 mentre gli parlava sottovoce e dopo la partita il fuoriclasse portoghese ha rivelato il contenuto di quelle parole: "Ho giocato con Modric per tanti anni. È meraviglioso vederlo ancora competere a un livello così alto. Gli ho detto: ‘Luka, congratulazioni per tutto. Ti auguro il meglio per il resto della tua carriera'”.
Ronaldo gli ha dedicato il doveroso tributo, colossi dell’informazione come BBC e CBS hanno dedicato post e omaggi sui propri canali social al capitano croato, ma è stata davvero l'ultima partita di Modric? “Non è questo il momento per parlarne. Lo saprete presto”, ha risposto il centrocampista ai giornalisti lasciando aperta ogni possibilità sul suo destino con la nazionale.