Honda CBR1000RR Fireblade

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L’evoluzione della Fireblade è stata sempre guidata, fin dal 1992, dalla filosofia del “Controllo Totale”, ed ha sempre fatto sì che la superbike Honda fosse considerata il riferimento tra le maxi supersportive.

La versione 2017 ha scritto un nuovo capitolo di questa evoluzione, dando vita alla Fireblade con il miglior rapporto potenza/peso di sempre. Il modello base, con sospensioni Showa, si è presentato con un peso di appena 196 kg con il pieno, la versione SP, con sospensioni Öhlins semi-attive, ha fatto segnare addirittura 195 kg con il pieno. Entrambe hanno innalzato il livello delle prestazioni assolute grazie al motore da 192 CV a 13.000 giri/min.

Dotate entrambe di piattaforma inerziale (IMU) collegata alla centralina di gestione motore (ECU) e al comando gas elettronico (TBW), forniscono tre Riding Mode predefiniti e due completamente personalizzabili, contraddistinti da un mix di erogazione potenza, controllo di trazione, freno motore e, nel caso della versione SP, set-up delle sospensioni.

Per il 2019 entrambe le versioni della Fireblade ricevono leggeri aggiornamenti estetici alle grafiche delle carene, ma ciò che fa loro fare un ulteriore passo avanti in termini di prestazioni assolute è l’implementazione di un’elettronica ancora più sofisticata, sviluppata sulla base dei riscontri dei piloti professionisti e dal lavoro congiunto degli ingegneri dell’R&D Honda e del Team HRC MotoGP.

Entrambi i modelli condividono importanti aggiornamenti dell’elettronica, derivati dalle soluzioni adottate dal Team HRC MotoGP, e tutti incentrati sul miglioramento di ogni aspetto legato alle prestazioni in circuito.

Il controllo di trazione HSTC (Honda Selectable Torque Control) è più preciso ai più accentuati angoli di piega e offre un collegamento più diretto con il comando gas.

Sistema Anti-Wheelie con impostazioni separate dal controllo di trazione con indicazione del livello sul cruscotto TFT a colori.

Risposta al comando del gas rimappata per un miglior feeling in ingresso curva e un’erogazione più efficace in uscita di curva.

Intervento dell’ABS rimappato per massimizzare l’efficacia della frenata in circuito

Grafiche ritoccate permettono di riconoscere le versioni 2019.

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