F1 USA

Antonelli: "Il titolo qui? Non ci voglio pensare ma... ci siamo. Hamilton: "Qui abbiamo una chance e sono fiero di Kimi"

Il sette volte iridato "spinge" il suo erede in Mercedes verso il titolo e punta ad un exploit al COTA di Austin

di Stefano Gatti
22 Ott 2026 - 21:41
 © Getty Images

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Il "blocco" più nobile della conferenza stampa di vigilia del Gran PremIo degli USA mette fianco a fianco sul divano della F1 Lewis Hamilton e il suo erede in Mercedes Andrea Kimi Antonelli. Il leader della classifica generale non evita le domande sulla possibilità di laurearsi campione del mondo questo fine settimana in Texas ma cerca di rimanere concentrato sul weekend del COTA (Circuit of the Americas). Da parte sua sir Lewis "attacca" con una battuta, poi elogia Kimi e infine prova a credere nelle chances di portare la Ferrari alla vittoria negli USA, due anni dopo il successo di Charles Leclerc.

ANDREA KIMI ANTONELLI

"Essere ad un passo dal titolo è una cosa pazzesca a pensarci... e infatti preferisco non pensarci! Sarà difficile vincere il titolo qui perché dovrebbe andare tutti alla perfezione per me e tutto storto per i mie avversari. Con il mio ingegnere Peter Bonnington ci siamo detti di fare tutto come sempre: divertirci e pensare alla singola gara, affrontare tutto con la mentalità di sempre e se faremo le cose per bene il risultato arriverà. Vincere il Mondiale è un sogno che ho da quando ero un bambino ed è già tantissimo essere qui a lottare per questo obiettivo, ma devo continuare spingere perché non ho ancora vinto. Dobbiamo portiamo a termine il lavoro, manca ancora un piccolo pezzo di strada. La Formula Uno ha un livello incredibile in termini di competizione e pressione ma devo molto anche a quello che ho fatto nelle categoria inferiore. Lottare al vertice in passato mi ha aiutato a costruire delle solide basi per la Formula Uno".

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LEWIS HAMILTON

"Un consiglio per Kimi? Rallenta!!! No, scherzo, Kimi non ha bisogno di consigli, sta continuamente dimostrando il suo talento, la sua abilità e la calma nell'approccio. Sono fiero di lui e anche contento di come interagisce con i piloti e con i media. Se non è la Ferrari a vincere, sono contento che siano Kimi e la mia ex squadra a farlo. Non so se potremo vincere qui ad Austin, al di là della Mercedes quest'anno ci sono stati tanti alti e bassi nelle altre squadra: c'è stato un buon momento per noi, poi per la McLaren e più recentemente per la Red Bull. Credo che qui saremo tutti vicini e potremo essere in una buona posizione".