L'INDAGINE

Coronavirus, gli automobilisti britannici più interessati alle auto elettriche

Un'indagine di Vensom evidenzia che per il dopo crisi il 62% è favorevole ad acquisto EV

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Secondo un'indagine realizzata da Venson Automotive Solutions (società britannica che opera nella gestione flotte), oggi, in piena emergenza coronavirus, il 45% degli automobilisti presi in esame ritiene che il miglioramento atmosferico debba essere una priorità dopo la crisi sanitaria ed è a favore dell'acquisto di modelli elettrici (EV). Il campione preso in esame è composto da utenti che erano già stati interrogati sulla mobilità elettrica nel 2019.

Un anno fa la percentuale di coloro che avevano preso in considerazione l'acquisto di un veicolo elettrico era il 31% e in quella stessa indagine aveva affermato di non voler passare a questa soluzione prima di 10-15 anni. ''La riduzione delle emissioni è stata un argomento forte e non solo un chiaro obiettivo governativo, ma anche commerciale - ha dichiarato Alison Bell, direttore marketing di Venson Automotive Solutions - ma la crescita della proprietà dei veicoli elettrici è stata lenta''.

Il sondaggio evidenzia anche che gli utenti vorrebbero iniziative più concrete da parte del Governo e dalle imprese per accelerare la diffusione dei veicoli elettrici una volta usciti dalla crisi di Covid-19. Le percentuali indicano un desiderio maggiore di investimenti nelle infrastrutture di ricarica (62%), l'introduzione di altre zone 'clean air' nelle principali città (38%) e una nuova legislazione che incentivi le imprese a passare alle flotte completamente elettriche nei prossimi 5 anni ( 38%).

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