DIARIO DA TOKYO

La televisione giapponese: altro che maratona olimpica in tv...

Il nostro inviato ci racconta come i media locali stiano seguendo i Giochi 

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La curiosità è forte. Chissà come la televisione giapponese sta seguendo l’evento sportivo più atteso al mondo. Le gare di canottaggio iniziano presto, c’è un italiano in gara e allora telecomando in mano alla ricerca del canale giusto. Sicuramente sarà un monopolio, non si parlerà d’altro. E invece i canali si susseguono tra programmi di intrattenimento, qualche film e gare automobilistiche. Niente Giochi. Il dubbio rimane, vista la difficoltà con la lingua locale.

Saranno in pubblicità? La costanza viene premiata e finalmente arriva il collegamento con lo stadio olimpico con un inviato che per competenza, eleganza e stile è ben lontano dalla nostra Lucia Blini. Look stile samurai, è tutto all’insegna dell’ironia e le immagini di copertura richiamano la cerimonia di Tokyo 1964. Almeno un pizzico di romanticismo, la volontà di ricordare l’edizione di 57 anni fa, già a colori, meno tecnologica, ma sicuramente libera da restrizioni per un virus difficilmente controllabile.

Collegamento stile toccata e fuga, un minuto, e poi si torna in studio per parlare di un talent show che dovrebbe regalare al Giappone una nuova boy band. Nella speranza che si torni a parlare di Olimpiade, proviamo a restare collegati, ma lo spazio reality è decisamente più corposo, dopo un quarto d’ora prosegue senza soste, smorzando ogni personale entusiasmo, tanto da spegnere. Dopo l’assenza di festoni per la città, anche la televisione nipponica è avara di copertura olimpica.

Siamo certi che i prossimi giorni con l’assegnazione delle prime medaglie, le gare verranno seguite con la giusta attenzione e l’invasione olimpica coprirà anche i canali più restii, ma resta comunque la perplessità che il Paese ospitante di un’edizione unica – anche se in negativo per molti versi – cerchi di prendere le distanze, parlando poco dell’evento. Fortuna vuole che nel nostro ufficio di Tokyo a Casa Italia, abbiamo la possibilità di usufruire dei canali italiani dove invece riusciamo a seguire ogni singolo minuto, gara per gara, senza perdere neanche un metro percorso dagli italiani che proveranno a regalare tante gioie a tutti gli appassionati nell’unico modo possibile: salendo sul podio. 

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