Tennis, Nadal fa 11 titoli a Parigi

Thiem battuto in tre set: è il 17° Slam per lo spagnolo

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Rafa Nadal ha vinto per l'undicesima volta in carriera il Roland Garros. Lo spagnolo, che con questo successo resta numero uno del ranking Atp davanti a Federer, ha battuto in finale l'austriaco Dominic Thiem in tre set con il punteggio di 6-4, 6-3, 6-2 in 2h e 44' di gioco. In tutto il Major parigino il tennista maiorchino ha concesso appena un set, quello d'apertura nel match dei quarti di finale contro l'argentino Diego Schwartman.

A Parigi Nadal, oltre che l'anno scorso, ha trionfato dal 2005 al 2008 e dal 2010 al 2014. Diventano così 17 i titoli dello Slam per il 32enne di Manacor. Nadal eguaglia il record assoluto di affermazioni in uno stesso Slam, detenuto da Margaret Smith, 11 volte a segno in Australia tra 1960 e 1973. Il dominio 'sul rosso' dello spagnolo prosegue incontrastato: sono 57 i trofei conquistati sulla terra battuta sui 79 complessivi, per un totale di 415 incontri vinti a fronte di 36 sconfitte. In questa stagione, dopo una prima fase difficile per l'infortunio subito alla gamba destra agli Australian Open che lo ha costretto a saltare gli appuntamenti ad Acapulco, Indian Wells e Miami, Nadal ha infilato 26 successi sulla terra (compresi i due in Coppa Davis) aggiungendo 4 titoli (Monte Carlo, Barcellona e Roma) a fronte dell'unica sconfitta rimediata ai quarti a Madrid proprio contro Thiem, unico capace di batterlo sulla terra anche lo scorso anno.

"Non riesco neanche a descrivere le mie sensazioni. E' più di un sogno vincere qui undici volte, sembrava qualcosa di impossibile". Rafa Nadal commenta così il suo ennesimo trionfo al Roland Garros subito dopo la finale vinta contro Dominic Thiem. "E' incredibile, sono molto felice, ho giocato un'ottima partita - ha dichiarato lo spagnolo prima della premiazione - . Ho giocato il miglior match del torneo, era fondamentale riuscirci. Dominic è un rivale molto aggressivo e molto forte, con un grandissimo dritto. Complimenti a Dominic, ha giocato per due settimane a livello altissimo ed è un buon amico. Vincerai presto". Poi rivela un attimo di paura: "Avevo una specie di crampo alla mano sinistra nel terzo set e la cosa mi ha spaventato. Mi ero messo delle bende a causa del sudore, forse ce n'era una troppo stretta. Un dito non si muoveva e non potevo più tenere la racchetta. Avevo paura di aver fatto tanta fatica per niente".

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