Superbike, Thailandia: rivincita in gara2 per Sykes

Jonathan Rea sbaglia e non riesce a stare davanti al compagno di squadra. Velocissimo anche Chaz Davies, terzo con la Ducati

di NICCOLO' DE CAROLIS

Tom Sykes in Thailandia regala una gara2 emozionante riuscendo a tenere Jonathan Rea alle spalle. Una lotta all'ultima curva che questa volta si aggiudica il numero 66, niente poker invece per il compagno di squadra. Ottimo terzo posto per la Ducati di Chaz Davies che riesce a stare dietro alle Kawasaki fino all'ultimo. Il nostro Giugliano invece non è mai competitivo e taglia il traguardo decimo dietro a Lorenzo Savadori.

Van der Mark stavolta non sbaglia la partenza, ma le Kawasaki scattano comunque in testa. Si capisce da subito che sarà una battaglia all'ultimo sangue, alla prima curva c'è già un pericolosissimo contatto Davies-van der Mark. L'altra rossa invece è in grande difficoltà, il nostro Giugliano non sembra trovare vantaggi dai cambiamenti apportati alla moto e scivola subito in ottava posizione.

I primi giri lasciano il sospetto che si tratti di una corsa fotocopia di quella di ieri. Tom Sykes prova a risolvere la gara puntando sul ritmo, ma Rea fa capire che se vuole può scendere sotto l'1'34". In terza posizione l'olandese della Honda dimostra che anche senza errori per lui le Kawasaki restano inarrivabili. Dopo cinque giri il suo distacco diventa incolmabile e la sua gara la deve fare guardandosi alle spalle per difendere il podio dagli attacchi di Davies.

Intorno a metà gara il passo delle Kawasaki inizia a rallentare e Rea non può più aspettare, il rischio è far rientrare gli altri. A 8 giri dal termine sferra l'attacco al compagno che deve capitolare ancora una volta. Dopo una sola tornata, però, accade l'inaspettato: il campione in carica sbaglia e va lungo scalando in terza posizione, dietro anche alla Ducati di Davies che ha già pensato a seminare van der Mark.

Gli ultimi 5 giri sono una lotta all'ultimo sangue. Rea piano piano si riprende dall'errore e torna a contatto di Sykes. Il numero 66, però, sembra aver capito dove può essere attaccato e chiude ogni spiraglio staccando sempre all'ultimo respiro. Ne nasce un duello spettacolare con i due che si superano, si avvicinano, si sfiorano. Sono tutti e due al limite, alla pari, si decide tutto all'ultima curva.

Questa volta la prima ruota al traguardo è quella di Sykes, un vero leone sull'asfalto thailandese. Tanta grinta anche per Davies che chiude terzo. Dietro al podio arrivano le due Honda di van der Mark e Hayden. Giugliano fa tutta la gara in apnea e taglia il traguardo alle spalle anche di un tostissimo Lorenzo Savadori. In classifica generale balzo di Sykes che ora è secondo.


Superbike, Thailandia: rivincita in gara2 per Sykes

TAGS:
Superbike
Thailandia
Gara2
Sykes

Argomenti Correlati