Superbike, Rea: "La pioggia mi ha aiutato"

"Volevo capitalizzare l'occasione e prendere più punti possibili"

18 Set 2016 - 17:58
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Jonathan Rea ha rimesso le cose a posto dopo il ritiro di sabato ed è chiaramente sollevato. "E' stata una bella gara anche se all'inizio ero preoccupato. Per fortuna la pioggia ha fatto la differenza per me, anche se non è stato facile correre sapendo che potevo perdere altri punti. Volevo capitalizzare e per fortuna ci sono riuscito, rimanendo concentrato fino alla fine", ha commentato il pilota della Kawasaki.

"La squadra è stata grande perché ha ricostruito la moto dopo la caduta in gara-1, ma anche io non mi sono fatto niente grazie alle protezioni di tua e casco. Nelle gare tutto può accadere. Non sapevo quanto potevo spingere, c'era tanta acqua. Adesso andiamo a Magny Course dove voglio ottenere il meglio possibile", ha aggiunto.

La grande sorpresa della giornata, comunque, l'ha firmata Alex de Angelis, secondo alle spalle del dominatore Rea. "Naturalmente essere sul podio è incredibile. Specialmente per me perché è il mio primo in questo campionato e anche perché sono al rientro da un incidente molto brutto l'anno scorso in Giappone. E' stato un inverno molto lungo, passato a fare parecchia riabilitazione. Non sono ancora in forma, ma è stata una bella gara e sono felcie di non aver mai mollato", le parole del sammarinese.

Umore basso, invece, in casa Ducati. "Le condizioni erano insidiose. Ci ho messo un po’ a trovare il mio ritmo, ma la priorità era restare in piedi e sono contento di aver tagliato il traguardo perché non avevo il giusto feeling sull’anteriore. È un peccato che il meteo ci abbia voltato le spalle, ma eravamo tutti nella stessa barca. Quello che conta è che abbiamo confermato i passi avanti fatti negli ultimi test. Probabilmente, in condizioni di asciutto, un’altra vittoria sarebbe stata alla nostra portata. Ci riproveremo tra due settimane a Magny Cours, con il secondo posto in campionato nel mirino”, ha detto Chaz Davies. Peggio è andata a Davide Giugliano: “Non mi aspettavo la caduta, perché avevo capito che io e Rea potevamo fare la differenza sul bagnato e non ero al limite. Il mio piano era di aspettare che la gara arrivasse agli ultimi giri per poi attaccare. Stavo parzializzando il gas, ma sul bagnato è sempre una lotteria, ed all’improvviso la gomma ha perso aderenza. È davvero un peccato, perché volevo regalare alla squadra un altro risultato importante dopo la vittoria di Chaz. La cosa positiva è che oggi avevamo fatto un passo avanti anche sull’asciutto, tenendo un buon ritmo nel warm-up. Ci rifaremo a Magny Cours, una pista che mi piace di più”.