Il pilota Kawasaki ha un feeling speciale con la pista olandese
Giusto il tempo di lavarsi via il sudore e riprendere il fiato, ed ecco che suona già la campanella del quarto round. Assen, pista tosta anche se non più tostissima come quando era lunga il doppio, ma ancora abbastanza bella per regalare spettacolo nonostante il clima di aprile, che alle latitudini olandesi regala dei bei 4-5 gradi al mattino. Se finora si son viste solo delle Union Jack sopra il podio, non ci si può discostare di molto nei pronostici, e soprattutto non si sbaglierebbe a puntare un gruzzoletto su Jonathan Rea, che si è messo in tasca 4 gare su 6. Ma non solo, il nordirlandese adora Assen, tanto da averci vinto ininterrottamente dal 2010 al 2012 e poi ancora lo scorso anno con una Honda non all'altezza delle avversarie.
Dopo la botta di Aragon in gara 2 proverà ad arginarlo l'altro signore in verde, Tom Sykes, che il podio di Assen lo conosce molto bene avendo vinto due volte negli ultimi 24 mesi. Della serie, lotta in famiglia assicurata. La Ducati che ha ripreso a vincere dopo 3 anni si presenta con voglia, speranza e anche numeri seri per tornare a dominare sulla pista olandese come in passato e come 3 anni fa, con podio monopolizzato in gara 1 con Guintoli, Giugliano e Checa. Compito ovviamente affidato a Chaz Davies, mentre l'ancora convalescente ma quasi pronto Davide Giugliano, prima delle dirette su Italia Uno e Italia Due, Canale 35 del digitale terrestre, potrà guardarsi il DVD della gara dello scorso anno, quando finì sul podio in gara 2.