Superbike, Misano: Rea torna al successo in gara2. Biaggi attacca, 6°

Giugliano 2° nonostante i dolori. Haslam sul podio con orgoglio. Crollo di Sykes beffato anche da Davies, 4°

di MATTEO CAPPELLA

Jonathan Rea (Kawasaki) torna al successo, firmando gara2 e confermandosi leader del mondiale. Sul podio la Ducati di Giugliano (2°) e l'Aprilia di Haslam (3°). Beffato per 78 millesimi Davies (Ducati, 4°). Crolla Sykes (Kawasaki, 5°), che resiste per 2 decimi all'assalto di Biaggi (Aprilia, 6°), risalito dopo il sorpasso determinato su Torres (Aprilia, 7°). Pirro (Ducat) chiude 8° battendo le Honda ufficiali di Guintoli (9°) e Van Der Mark (10°). 

Replica una partenza perfetta Sykes, con Giugliano subito lì a mordergli la coda. Si impenna invece leggermente l'anteriore di Biaggi, che si butta dentro "cuor di leone" nel gruppetto di indemoniati. Un tandem composto da Rea, Davies e Haslam, dove si sgomita e non si fanno sconti. Max però ci crede, entra deciso e sorpassa.
Gli avversari non ci stanno e si riprendono le posizioni. Arriva anche Torres, che infila il Numero 3 alla prima imprecisione in staccata. Alle spalle del romano ecco ancora Guintoli, Badovini e Baiocco. Brutto avvio invece per Pirro, che finisce nelle retrovie, nel mirino di Canepa. Al comando c'è dunque un trio che fa scintille: Sykes braccato da Giugliano, e Rea altrettanto pronto a buttarsi nella mischia. Nel cambio di direzione Davide vede un varco e ci si infila con generosità.
Il ducatista passa al comando, cosa assolutamente non gradita da Rea, che allo stesso modo si libera velocemente di Sykes. La fretta però tradisce Jonathan, che sbaglia e si fa ripassare da Tom. Giugliano ne approfitta per un allungo che vale 1 secondo sulle Kawasaki. Biaggi intanto si porta in scia a Torres, gestendo la risalita di Badovini e Pirro. Gente che nel frattempo ha scavalcato le Honda di Gintoli e Van Der Mark. Rea si riprende la seconda piazza, rimettendo dietro un Sykes più affannato rispetto alla prima manche. Scintille anche tra Davies e Haslam, in lotta per il quarto posto. Arriva veloce la metà gara, con Pirro che sfila l'ottavo posto a Badovini. Cade invece Baiocco. E se Giugliano deve difendersi dall'assalto di Rea, è Sykes che fatica a chiudere la porta all'arrivo di Davies. Una lotta serrata, questa, da cui emerge inaspettatamente Haslam. Leon è bravo ad infilarsi tra i due e sistemarsi in terza piazza. Biaggi perde leggermente terreno da Jordi, gestendo il passo e la settima posizione. Un pugno di giri al termine e tocca a Rea sferrare l'attacco decisivo su Giugliano, mettendo le ruote della sua Kawasaki davanti a tutti. Ultimi giri ad alto tasso di adrenalina, con Biaggi che rompe gli indugi e va all'assalto di Torres. Lo fa nel curvone del Carro, in cui gioca d'esperienza e coraggio portandosi davanti allo spagnolo. Esultano i ragazzi del fans club del Corsaro. Max tiene duro e riesce addirittura a mettere nel mirino Sykes, arrivando a 2 decimi dalla sua coda al traguardo. La bandiera a scacchi però ha già salutato l'arrivo di Rea, vincitore dopo una grande gara al galoppo, corsa con lucida strategia. Una prova di forza che di fatto celebra e mostra tutto il talento di colui che si avvia a grandi passi verso la corona iridata. Finisce così anche l'esclusivo weekend del campione-commentatore filigranato SportMediaset, Max Biaggi. Tra sogno e realtà, la prova di un talento intramontabile, capace di fare ancora paura agli avversari, regalando emozioni e spettacolo a tutti i tifosi del motociclismo mondiale.

TAGS:
Superbike
Aprilia
Misano
Biaggi

Invia un commento

Per poter inviare, rispondere o votare un commento, occorre essere registrati ed effettuare il login

Registrazione Login X

Invia commento

Ciao

Esci Disclaimer

I vostri messaggi

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati

Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre


In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che: 

- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV

- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti

- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni

- Più in generale violino i diritti di terzi

- Promuovano attività illegali

- Promuovano prodotti o servizi commerciali

X