Superbike in Thailandia, Giugliano: "Siamo meglio di quanto sembri"

Il ducatista, per la prima volta sul circuito di Buriram, ha finito le prove con il nono tempo. Ma è soddisfatto del ritmo gara

Superbike in Thailandia, Giugliano: "Siamo meglio di quanto sembri"

Le Ducati come l'anno scorso devono rincorrere in Thailandia con Davies 8° e Giugliano 9°. L'italiano, alla sua prima esperienza su questo circuito, rimane ottimista: "Dal punto di vista del ritmo siamo più competitivi di quanto non sembri indicare il giro singolo". Jonathan Rea, quinto, ha il miglior passo gara: "Abbiamo raccolto ottime informazioni per domani".

Tra temperature bollenti e asfalto sporco, i piloti hanno cercato di ottimizzare il poco tempo a disposizione. "E' ancora presto per fare un bilancio - spiega Davide Giugliano -  ma tutto sommato sono soddisfatto della mia progressione, soprattutto considerando che non avevo mai corso su questa pista che sulla carta non è tra le più favorevoli per noi. In Superpole cercherò di tirare fuori anche il tempo veloce per poi sfruttare l'opportunità in gara".

Anche il compagno Chaz Davies ha faticato e lottare per la vittoria questa volta sarà molto più difficile: "Questa mattina la pista era molto scivolosa, soprattutto nei tratti riasfaltati, ed ho preferito non prendere troppi rischi. Nel pomeriggio siamo riusciti a migliorare ma dobbiamo ancora lavorare sull'assetto e non penso di essermi espresso al meglio".

Non sorride fino in fondo neanche chi comanda la classifica del venerdì: "La posizione è ottima - racconta van der Mark - ma ho dovuto faticare con la moto. Non sono riuscito a essere regolare nel corso dei giri, ma sono convinto che domani andrà bene".

Il più soddisfatto alla fine è sempre Jonathan Rea: "Il piano era fare una simulazione di gara e siamo stati veloci nonostante i problemi avuti negli ultimi quattro giri. Non abbiamo avuto il tempo di fare il time attack ma rimedieremo domani".

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