Superbike, il meteo solita incognita di Assen

In Olanda rischio problemi di messa a punto. Giugliano fiducioso ma Davies è in forma super. L'idolo di casa Van der Mark sogna

di ALBERTO PORTA

Van der Mark, foto Lapresse

Dalla nebbia in stile Val Padana in novembre al temporalone che ricorda la Malesia temperatura a parte, per finire con un cielo terso e sole "quasi" caldo. Four season in one day, dicono gli anglosassoni. Assen accoglie come sempre, e per la venticinquesima volta è il turno della Superbike. Arriva nel paddock una scolaresca, ragazzine di 16-17 anni che attendono al varco come se fosse una rockstar Michael Van der Mark, l'idolo di casa, che distribuisce sorrisi, qualche bacio, e ovviamente non rifiuta i selfie.

"Potrebbe essere la volta buona per vincere, e poi con queste tifose c'è una motivazione in più". I colleghi gli lasciano la scena, preoccupati più che altro dalle previsioni meteo, che danno pioggia per la prima giornata di prove libere. In caso di bel tempo al sabato, sarà difficile trovare la giusta messa a punto con poco tempo a disposizione.

Davide Giugliano dopo un anno di assenza dalla pista olandese, si mostra fiducioso. Ci ha vinto nel 2011 in Superstock 1000 e vanta un podio anche in Superbike nel 2014. Ancora più gasato Chaz Davies, due volte secondo lo scorso anno dietro Johnny Rea, il quale adora Assen pur lamentandosi del freddo. Sulla carta il confronto tra Kawasaki e Ducati è di quelli gustosi, con la marca italiana che vuole riprendere una tradizione vincente sulla pista olandese: 25 vittorie e 69 podi. Cominciarono nel 1992 Doug Polen e Giancarlo Falappa, che si aggira nel paddock con il suo scooter come sempre.

Attenzione comunque a due piloti che potrebbero sorprendere. Nicky Hayden, nonostante la sfortuna di Aragon, è sempre più in confidenza con la Honda CBR, ricordando il successo in MotoGP nel 2006 che risultò poi fondamentale per la conquista del titolo. Markus Reiterberger è al debutto mondiale, ma qui ad Assen lo scorso anno ha vinto u a prova del campionato tedesco, girando a pochissimi decimi dai tempi di Rea. Ochio, quindi.

In Supersport salutiamo il rientro, come supplente, di Ayrton Badovini. Sostituisce per due gare Scott Glenn sulla Honda del team Lorini. E attenzzione, in caso di pioggia diventa automaticamente uno dei grandi favoriti.

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