Chaz Davies si conferma in forma strepitosa e vince anche Gara 2 al Lausitzring, centrando la doppietta nel nono round del mondiale Superbike. Il pilota Ducati trionfa al termine di una gara condotta praticamente in solitaria, tenendosi alle spalle la Kawasaki del leader mondiale Jonathan Rea e l'altra Panigale di Marco Melandri, che ritrova così il podio dopo 3 quarti posti consecutivi. Rea consolida la sua leadership a +70 da Sykes (4°) e +105 da Davies.
Johnny parte a cannone e gli basta qualche curva per portarsi alle spalle di Melandri, scattato dalla pole grazie alla griglia invertita. Poco dopo si unisce alla festa anche Chaz, mentre Sykes rimane un po' bloccato nelle retrovie.
Quando mancano ancora 17 giri Rea rompe gli indugi e infila il ravennate mettendosi al comando, con Davies che per qualche minuto resta "bloccato" dietro al compagno di team prima di infilarlo e mettersi alla caccia del rivale.
Il duello più atteso, però, è meno spettacolare del previsto: Davies sorprende Rea a undici giri dalla fine e si mette a martellare al comando, creando presto un vuoto incolmabile per la ZX-10R del leader mondiale. La Panigale del gallese, al Lausitzring, sembra fare davvero un altro sport e anche la pioggia che comincia a cadere nel finale non ne condiziona il rendimento.
Vince Chaz, torna sul podio Marco Melandri, apparso decisamente più a suo agio dopo la difficoltà di Gara 1. Strappa la quarta posizione nel finale Tom Sykes, con l'altra Kawasaki, che però scivola a - 70 da Rea in classifica iridata.
Il primo dei "normali" è Alex Lowes con la Yamaha R1, che chiude in quinta posizione davanti alla MV Agusta di Camier, all'Aprilia di Savadori e alle due BMW di Torres e Reiterberger. Quindicesimo Raffaele De Rosa, mentre tagliano il traguardo agli ultimi tre posti Davide Giugliano, Ayrton Badovini e Massimo Roccoli.