Superbike Argentina, Rea cambia ritmo e domina le Libere 2
Il campione del mondo davanti a Razgatlioglu e Lowes, lontane le due Ducati
Jonathan Rea cambia ritmo e domina la seconda sessione di libere del round argentino della Superbike, sul nuovo tracciato di El Villicum. Il neo campione del mondo ha girato in 1'41''794, tenendosi alle spalle la Kawasaki del team Puccetti di Razgatlioglu (+ 0''338) e la Yamaha ufficiale di Lowes (+ 0''365). Quarto crono per l'Aprilia di Savadori (+ 0''660), davanti alla Ducati di Davies (+ 0''694). Solamente 7° Marco Melandri con l'altra Panigale (+ 0''817).
Conferme sono arrivate da Toprak Razgatlioglu e Alex Lowes, rispettivamente 3° e 1° in FP1: il turco e l'inglese sono stati gli unici capaci di limitare i distacchi dal 4 volte iridato, mentre tutti gli altri sono sprofondati a oltre sei decimi. Non particolarmente positiva la prova delle due Ducati, con Melandri che dopo un buon avvio di giornata è scivolato fino al 7° posto alle spalle anche della Honda di Gagne. A chiudere la top 10, quindi momentaneamente in Superpole 2, Laverty con l'altra Aprilia, Forés con la Ducati del team Barni e il padrone di casa Mercado con la Kawasaki del team Orelac. Fuori a sorpresa, invece, Van der Mark con l'altra Yamaha e Sykes con l'altra Kawasaki ufficiale, rispettivamente 11° e 14°.
Piccoli passi in avanti per Gabriele Ruiu, 18enne al debutto assoluto in Sbk e primo classe 2000 della storia in griglia: il pilota romano ha chiuso al 18° posto, come in mattinata, ma con un distacco più contenuto dalla vetta (+ 4''358).