Superbike Argentina, la Ducati di Melandri in pole position
Anche Rea si arrende al ravennate, l'Aprilia di Laverty completa la prima fila
Marco Melandri partirà davanti a tutti nel round argentino della Superbike, penultima tappa del mondiale 2018. Il ravennate ha conquistato la Superpole dominando le qualifiche con un super 1'39''012, tenendosi alle spalle la Kawasaki del già campione del mondo Rea (+ 0''440) e l'Aprilia di Laverty (+ 0''518). Ottavo Savadori con l'altra RSV4, nono Davies con l'altra Panigale: i due partiranno fianco a fianco in terza fila.
Macio ha dunque confermato il buon feeling con il nuovissimo circuito di San Juan El Villicum emerso nelle libere di venerdì, diventando il primo poleman della storia del tracciato. Un risultato importantissimo anche perché arrivato al termine di una qualifica senza storia, in cui ha rifilato distacchi pesanti agli altri big: Rea, fresco di titolo conquistato a Magny-Cours, è lontano quasi mezzo secondo; Sykes, re delle pole con l'altra Kawasaki, ha chiuso 4° a + 0''546 dopo essere passato dalla Superpole 1; Davies, anche a causa di un problema tecnico nel finale, ha accusato oltre un secondo di ritardo dal compagno di team.
Non brillantissima anche la qualifica delle due Yamaha ufficiali: Lowes ha chiuso con il sesto tempo (+ 0''718) e partirà in seconda fila dietro anche alla Ducati del team Barni di Forés (5° a + 0''578). Van der Mark (11° a + 1''331), che è ancora in lotta con Davies per il secondo posto iridato, partirà addirittura in quarta insieme alla Honda di Camier (10°) e alla Kawasaki del team Orelac del padrone di casa Mercado (12°).
Qualifica senza exploit per il giovanissimo Gabriele Ruiu, al debutto assoluto in Superbike sulla Kawasaki del team Pedercini: il pilota romano, classe 2000, partirà dalla 19esima e ultima casella in griglia, dopo aver chiuso la Superpole 1 con un comunque buon 1'42''093, a + 1''813 dal tempo utile per superare il taglio.