Superbike, ad Aragon novità per la Ducati

Giugliano e Davies pronti a battere le due Kawasaki

di ALBERTO PORTA

Superbike, ad Aragon novità per la Ducati

C'è vento forte, la temperatura lontana da quella che ci si potrebbe aspettare in un giorno di primavera in Spagna. E allora i piloti della Superbike, al loro primo appuntamento europeo, se ne stanno rintanati nei loro comodi camper piazzati nel paddock del circuito di Aragon. I pochi che si fanno vedere in giro non vedono l'ora di scendere in pista per questo terzo round mondiale che vive di sfide interne e incrociate.

I due della Kawasaki incrociano appena gli sguardi entrando nel box per il briefing con gli ingegneri. Jonathan Rea sembra ancora un po' arrabbiato per come è andata gara 2 in Thailandia, mentre il vincitore della medesima, Tom Sykes, appare più sereno, anche perché la pista spagnola gli piace molto.

In Ducati telecamere vietate perché le novità tecniche, nuovo scarico e qualche altro particolare, verranno svelate solo al via delle prime prove libere. Davide Giugliano, che si muove nel paddock con uno stranissimo scooter elettrico, torna ad Aragon dopo i test invernali di inizio 2015, perchè l'infortunio di Phillip Island le tenne lontano dalle gare. La fiducia non manca comunque al ducatista, che in Thailandia ha pagato più del dovuto la scarsa conoscenza della pista.

Alex de Angelis, dopo l'operazione al braccio destro, deve saggiare la propria forma fisica, quindi non può chiedere più di tanto a questo weekend spagnolo, cosa che invece fanno gli hondisti Van der Mark e Nicky Hayden, con l'americano ex iridato in MotoGP contento di tornare su una pista che gli piace molto. Attenzione anche gli uomini Yamaha, Sylvain Guintoli e Alex Lowes, che qui ad Aragon hanno sgrossato la loro R1 durante i test invernali. Al debutto stagionale la Supesrtock 1000 che sulla carta regalerà grande spettacolo. 39 gli iscritti con tanti italiani, ben 21.

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