Superbike: Giugliano ancora ai box
Intanto è immininente la firma del rinnovo con Ducati
C'è chi si spezza ma non si piega e chi si è spezzato piegando. Ben due volte è capitato urtroppo quest'anno a Davide Giugliano, la prima volta a pochi giorni dal via stagionale nei test a Phillip Island, la seconda a Laguna Seca, gara 2 del nono round quando le cose stavano cominciando a girare dopo l'ottimo rientro-debutto a Imola con Superpole e podio in gara 1. Tre vertebre fratturate a febbraio, una sola a luglio, con lesione più seria di quanto si pensasse dopo accurati esami.
Proprio per questo il processo di recupero, dopo l'ultima visita di controllo qualche giorno fa, subisce un rallentamento, con Davide costretto a portare il busto ancora per un po'. Niente di grave comunque, il ritorno in gara non era nemmeno previsto, quindi tutti si mettono il cuore in pace pensando al futuro, alla stagione 2016. Se i tempi di guarigione si allungano, si vanno accorciando invece quelli della conferma. L'accordo con la Ducati per andare avanti insieme, che secondo alcune voci circolate poteva anche essere messo in discussione, è ormai fatto e la firma è questione di pochi giorni, probabilmente già nel week-end a Misano. Lo stesso dicasi per l'altro ducatista Chaz Davies, che negli ultimi 3 appuntamenti del mondiale a partire da Jerez il 20 settembre, dovrà difendere il secondo posto dagli attacchi dell'ex iridato Tom Sykes. Sono 13 i punti di vantaggio quando ce ne sono ancora 150 a disposizione.