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Sbk, Sykes vince Gara 1 a Misano

Clamoroso incidente all'ultimo giro tra Rea e Davies: il gallese fuori in barella

17 Giu 2017 - 15:19

Tom Sykes vince Gara 1 sul circuito di Misano al termine di una corsa pazza, condizionata da incidenti e cadute. Il britannico della Kawasaki arriva primo al traguardo approfittando di un clamoroso incidente all'ultimo giro tra il compagno di team Rea e la Ducati di Chaz Davies. Sul podio anche la Yamaha di Lowes e lo stesso Johnny, velocissimo a rialzarsi. A terra anche Melandri e Van der Mark che guidava il gruppo fino a pochi giri dalla fine.

Le vere protagoniste, alla fine, si sono rivelate le cadute. La prima, a dir poco incredibile, a sette giri dalla fine, quando la gomma posteriore della R1 di Michael van der Mark esplode uscendo dal cerchione e sbalzando a terra il pilota olandese, che per poco non centra Jonathan Rea che lo inseguiva. VdM, a sorpresa, si era messo al comando della gara con una partenza super e sembrava anche avere il passo buono per arrivare fino in fondo.

A quel punto viene a crearsi un terzetto formato dalla Kawasaki del leader mondiale e dalle due Panigale di Davies e Melandri, con Sykes parecchio attardato e alle prese con una gara difficile, dopo il dominio in Superpole. Chaz riesce a infilare Johnny a 4 giri dalla conclusione con un sorpasso davvero al limite e il duello tra i due, quello più atteso, comincia a entrare nel vivo. All'ultimo giro, però, gli incidenti che non ti aspetti: prima scivola Melandri (che riuscirà a rientrare per poi chiudere in 15esima posizione), poi Chaz, che finisce letteralmente sotto le ruote di Rea, a sua volta in terra. Per il gallese un brutto colpo alla schiena e l'uscita in barella, mentre il pilota Kawasaki se la cava con uno spavento e riesce addirittura a finire la gara sul podio (sfilato da Sykes e Lowes mentre era giù) dopo aver ripreso la moto. Bel gesto poi di Johnny, che corre subito a sincerarsi delle condizioni del collega senza preoccuparsi del giro d'onore.

Il secondo succeso stagionale (dopo quello in Gara 1 a Donington) avvicina Tom a 46 punti in classifica dal compagno, che resta tranquillamente leader del mondiale.

Le cadute proiettano la BMW di Jordi Torres ai piedi del podio, con la Ducati di Xavi Forés e l'Aprilia di Laverty alle sue spalle. Chiudono la top 10 Krummenacher, Ramos e gli italiani Savadori e De Rosa, con la MV Agusta di Leon Camier soltanto undicesima dopo un ottimo avvio di weekend in prova.

La griglia di partenza per Gara 2: in prima fila Torres-Fores-Laverty, in seconda Krummenacher-Ramos-Savadori, in terza Rea-Lowes-Sykes. Le due Ducati (sempre che Davies venga dichiarato "fit"), saranno costrette a inseguire da lontano.