Sbk, Donington: Sykes è il favoritissimo

Rea e Davies vogliono rovinargli la festa

di ALBERTO PORTA

Sbk, Donington: Sykes è il favoritissimo

È sempre una gran bella festa la vigilia di Donington. Migliaia di appassionati approfittano dell'entrata libera al paddock per incontrare i piloti e gustarsi il lavoro dei tecnici sulle moto arrivate in cassa irettamente dalla Malesia. Caldissima accoglienza per i piloti di casa, ovviamente, e per un francese che abita a 30 chilometri dal circuito. Sylvain Guintoli, sposato alla ricchisima Caroline, 4 figli, non ha il solito sorriso stampato in volto. Le stampelle, il gesso al piede destro la dicono lunga su quanto abbia prodotto danni il gran volo di Imola. "La frattura non era grave, ma si è reso necessario un intervento chirurgico per sistemare la caviglia. Peccato, la sento sempre come gara di casa, quella di Donington".

La Yamaha ha trovato il sostituto di Guintoli per questo round inglese. Si tratta di Cameron Beaubier, ufficiale Yamaha USA e campione americano Superbike in carica. L''altro pilota, Alex Lowes, è andato sotto i ferri dopo la frattura ad una clavicola rimediata a Sepang e difficilmente potrà essere competitivo. Anzi, dopo le prime prove libere dovrà passare una visita di controllo per ottenere il permesso di correre.

Stanno molto meglio le altre squadre. Kawasaki ovviamente, con il favoritissimo Tom Sykes imbattuto negli ulti i tre anni qui a Donington. "Qui mi riesce tutto bene, la pista così impegnativa mi piace molto, e poi l'ambiente di casa aiuta sempre molto".

Jonathan Rea è in misione guastafeste, così come Chaz Davies che sente molto questo "derby" britannico. Potrebbe approfittarne Davide Giugliano, gasato dopo il bel podio di Sepang, e nutrono giuste ambizioni i due piloti Honda, Nicky Hayden che in Malesia ha ritrovato la vittoria dopo 10 anni e Michael Van der Mark. Se pioverà, attenzione ad Antony West, un mago del bagnato, che dopo aver assagiato per la prima volta a Sepang con un bellissimo quinto posto potrebbe addiritura puntare a quel podio che ha già calpestato anni fa.

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