Superbike, la EBR continua e arruola Canepa

Seconda stagione per la squadra di Erik Buell, che ha arruolato anche Pegram

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Superbike, la EBR continua e arruola Canepa

Nonostante una stagione del debutto davvero al di sotto delle aspettative, la EBR ha deciso di non mollare s si presenterà ancora al via del prossimo Mondiale Superbike. I piloti a cui Erick Buell affiderà la sua 1190RX saranno il nostro Niccolò Canepa e l'americano Larry Pegram. Per il 2015, il Team Hero EBR continuerà ad avere una base operative in Italia, ma con una struttura della squadra diversa. Pegram ricoprirà inoltre il ruolo di team manager.

"Sono lieto di entrare a far parte del Team Hero EBR per la stagione 2015 - ha commentato Canepa, vice campione del 2015 tra le Evo con la Ducati del team Althea - . Questa per me è l’opportunità perfetta per coniugare la mia capacità di collaudatore con quella di pilota. E' stato bello vedere un brand americano per la prima volta nel Mondiale Superbike lo scorso anno e, verso il finale di stagione, la moto è migliorata molto. Non vedo l’ora di portare la 1190RX ad ulteriori livelli di competitività". Anche lo stesso Erik Buell è convinto di poter raccogliere dei risultati: "“Siamo molto felici di prendere parte anche all'edizione 2015 del Mondiale Superbike. La stagione passata è stata puramente di apprendistato per noi e ringrazio tutti coloro che sono stati coinvolti nel progetto nel 2014. E’ stato un compito difficile viste le novità rappresentate non solo dalle moto, ma anche dai piloti e dai circuiti. Era comunque parte di un progetto a lungo termine. Visto l’arrivo di tante nuove persone da ambienti differenti, abbiamo fatto numerosi esperimenti nel 2014, molti dei quali non sono andati come avremmo sperato ma sono stati comunque utili per imparare.” Alla luce dei dati raccolti, abbiamo fatto diversi cambiamenti per il 2015 e non vediamo l’ora di vedere quali saranno i risultati. Ad un livello così alto, tutto deve funzionare al meglio. Larry, oltre a scendere in pista, ricoprirà anche il ruolo di team manager. Visti i positivi risultati ottenuti da Pegram Racing negli Stati Uniti, inclusa la wildcard nel Mondiale Superbike, crediamo che Larry rappresenterà una connessione importante tra l’azienda ed il paddock. Niccolò è un’aggiunta di grandissimo livello, vista la sua esperienza sia come pilota che come collaudatore".

Intanto, la Kawasaki ha annunciato che il team di Lucio Pedercini diventerà una squadra satellite della Casa di Akashi grazie all'arrivo di David Salom, il campione Evo in carica, passato dalla squadra interna a quella mantovana. Si tratta  della prima volta assoluta che Kawasaki può vantare una formazione "junior" nel campionato delle derivate di serie.  "Siamo molto contenti di questa opportunità - ha detto il team manager Lucio Pedercini - . Desidero ringraziare Kawasaki per questo e per lo stretto legame che da anni contraddistingue il nostro rapporto professionale e tutte le persone che ci hanno permesso di raggiungere questo importante traguardo. Sono sicuro che saremo molto competitivi il prossimo anno, visto il ritorno di David Salom. Ha già corso con noi nel 2009 e nel 2012 e siamo molto felici di dargli nuovamente il benvenuto a casa". Soddisfatto anche Salom: "Sono davvero felice di fare ritorno nel Team Pedercini. Questa volta sarà diverso rispetto al passato perché avrò a disposizione una moto ufficiale, essendo io un pilota Kawasaki Motors Europe, ed alcune delle persone che erano con me l’anno passato saranno al mio fianco anche nel 2015. Stiamo lavorando per creare un team molto ambizioso, che possa puntare in alto. Il Team Pedercini ha mostrato un impegno considerevole e continuativo per questo progetto e, per loro, sarà come un nuovo inizio, visti i cambiamenti".

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I VOSTRI COMMENTI

Mr SBK - 06/12/14

Spero per Nick che la Buell trovi un pochino di competitività, perché se è come l'anno scorso sarà un'annata buttata e una scelta come quella di Fabrizio non sarebbe così fuori luogo.

Sonocontento per Salom e Pedercini perché comunque il primo è campione del mondo e il secondo è una vita che lavora con Kawasaki e questo è il giusto riconoscimento

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