Superbike, Davies e la Ducati leader a Laguna Seca

Il gallese chiude al comando la giornata di libere, Sykes dietro alle Aprilia

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Davies

La giornata di prove libere del round di Laguna Seca del Mondiale Superbike si è chiusa sotto il segno di Chaz Davies e della Ducati. Il pilota gallese è stato il più veloce con il tempo di 1'23"293, ottenuto nell’ultimo turno di giornata. Davies si è issato al vertice nelle fasi iniziali, mantenendo la prima posizione fino alla bandiera a scacchi, nonostante l’ottimo crono di Sylvain Guintoli (Aprilia), fermatosi a soli 21 millesimi. Terzo posto per l’altro portacolori ufficiale della Casa di Noale, Marco Melandri, vittima di un problema tecnico nel finale, con Tom Sykes (Kawasaki, quarto, a precedere un incredibile Alex Lowes (Suzuki), in grado di concludere a poco meno di tre decimi di distacco dalla vetta, in quella che è stata la sua prima giornata assoluta sul tracciato californiano. Il giovane pilota inglese ha chiuso davanti al compagno di squadra Eugene Laverty, sesto e seguito dai due alfieri Honda Jonathan Rea e Leon Haslam.

Completano il novero dei qualificati alla Superpole 2 Davide Giugliano (Ducati) e Toni Elias (Aprilia), con quest’ultimo che ha perso il controllo della sua RSV4 all’ingresso del "Cavatappi", scivolando a bassa velocità sulla ghiaia. La caduta, senza conseguenze per lo spagnolo, ha però portato all’esposizione della bandiera rossa a quaranta minuti dal termine. Dovrà farsi strada attraverso il primo turno della Superpole Loris Baz (Kawasaki). Il francese, undicesimo, ha concluso con soli quattro millesimi di vantaggio sul primo dei piloti EVO, Niccolò Canepa (Ducati), grande interprete del tracciato di Laguna Seca. Dentro alla top-20 anche Alessandro Andreozzi (Kawasaki) e Leon Camier (MV Agusta), sostituto dell’infortunato Claudio Corti. Se per il marchigiano è la prima volta su questa pista, per l’inglese il debutto è completo: pista nuova e moto nuova, in quanto si tratta della prima giornata in sella alla F4 RR. Il pilota di casa Geoff May, per soli 14 millesimi di secondo, ha mancato l’accesso a quella che sarebbe stata una storica prima Superpole per il Team Hero EBR. Problema tecnico per l’altro alfiere della squadra, Aaron Yates, a diciotto minuti dal termine, con il motore della sua 1190RX che si è rotto nel tratto compreso tra le ultime due curve della pista. L’aretino Luca Scassa non è potuto scendere in pista, in quanto dichiarato unfit, ancora per lo stesso infortunio che lo aveva fermato anche a Portimao.

LA CLASSIFICA COMBINATA DELLE LIBERE

1. Davies (Ducati) 1'23.293 media 156.028 km/h; 2. Guintoli (Aprilia) 1'23.314; 3. Melandri (Aprilia) 1'23.397; 4. Sykes (Kawasaki) 1'23.462; 5. Lowes (Suzuki) 1'23.573; 6. Laverty (Suzuki) 1'23.629; 7. Rea (Honda) 1'23.638; 8. Haslam (Honda) 1'23.922; 9. Giugliano (Ducati) 1'23.934; 10. Elias(Aprilia) 1'24.402; 11. Baz (Kawasaki) 1'24.514; 12. Canepa (Ducati) 1'24.518; 13. Salom (Kawasaki) 1'24.799; 14. Barrier (BMW) 1'24.827; 15. Iddon(Bimota) 1'24.916; 16. Badovini (Bimota) 1'25.133; 17. Andreozzi (Kawasaki) 1'25.497; 18. Camier (MV Agusta) 1'25.599; 19. Staring (Kawasaki) 1'25.970;20. Morais (Kawasaki) 1'26.073; 21. Guarnoni (Kawasaki) 1'26.080; 22. May (EBR) 1'26.087; 23. Pegram (EBR) 1'26.302; 24. Rizmayer (BMW) 1'26.506;25. Yates (EBR) 1'26.999; 26. Ulrich (Honda) 1'27.169; 27. Sebestyen (BMW) 1'27.226.

I VOSTRI COMMENTI

Mr SBK - 12/07/14

Ducati sta migliorando ed è innegabile.

Probabilmente molto grazie a Dall'Igna.

Però rimane un progetto che non mi convince, mi spiace

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grandecaseypducati - 12/07/14

Davies spaventa i big ....e la panigale spaventa i detrattori della ducati!

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