Superbike, Donington: Davide Giugliano torna in Superpole

Haslam e Melandri in prima fila. Scivolano Guintoli e Rea, rispettivamente poi 5° e 8°. Tra loro si piazzano le Kawasaki

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MATTEO CAPPELLA

Davide Giugliano (Ducati) conquista la Superpole sotto la pioggia di Donington, girando in 1:44.903, ma cadendo appena prima della bandiera a scacchi. Haslam (Honda, +0.106) è 2°, poi Melandri che trova il guizzo per uscire dalle difficoltà, 3° con l'Aprilia (+0.208). Dietro c'è Lowes (Suzuki, +0.355), che precede Guintoli (Aprilia, +0.936, scivolato). Non brillano le Kawasaki: Baz 6° e Sykes 7°, davanti alla Honda di Rea (+1.403) caduto anche lui.

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    SP1 - E' Tony Elias che emerge dal diluvio di Donington. 1:49.026 il tempo dello spagnolo, che porta l'Aprilia davanti a tutti. Seconda piazza invece per Badovini, che prende solo +0.241 dalla RSV4, dimostrandosi efficacissimo in sella alla Bimota BB3 EVO. Uno sforzo, un guizzo extra per Ayrton, che però cade proprio a fine turno e demolisce un po' troppo la sua moto. Buttando così al vento l'occasione inedita di entrare nell'ultima fase della Superpole. Fuori dai giochi, con il terzo tempo, Iddon (Bimota, +0.515) davanti a Corti su MV Agusta F4RR (+0.935), seguiti poi da Andreozzi (Kawasaki, +1.483) e Canepa (Ducati, +2.036).

    SP2 - La pioggia rende la pista insidiosa, con un paio di curve dove è difficile e pericoloso mettere le ruote. I big comunque non si fanno impressionare e si lanciano per il giro veloce. Protagonisti subito Rea e Guintoli, che ad un certo punto si trovano in tandem, con il francese dell'Aprilia che si gira ed ostacola un po' il 65 di Honda. Un calo di concentrazione per entrambi che costa caro e li vede protagonisti di due scivolate indipendenti. Un'uscita con il quale Rea perde anche la testa della classifica, finita provvisoriamente nelle mani di Lowes. Intanto spingono forte anche Giugliano e Melandri, che letteralmente "remano" tra i sali-scendi del tracciato inglese. Davide ci crede e infatti si prende la pole. Non pago, continua a tirare, ma finisce sdraiato a fare i fanghi nella via di fuga. Sotto la bandiera a scacchi si conferma 2° Haslam, mentre trova il colpo di reni Melandri, che agguanta un terzo posto moralmente importante dopo le difficoltà. E' invece l'orgoglio inglese che porta Lowes al quarto posto con la Suzuki, facendo meglio delle Kawasaki. Con Baz che beffa ancora il compagno di box, il campione del mondo Sykes, che non essendo a posto con l'assetto non ha dato l'impressione di prendersi troppi rischi.

    I tempi della Superpole

    1. Giugliano (Ducati) 1'44.903 media 138.059 km/h; 2. Haslam (Honda) 1'45.009; 3. Melandri (Aprilia) 1'45.111; 4. Lowes (Suzuki) 1'45.258; 5. Guintoli (Aprilia) 1'45.839; 6. Baz (Kawasaki) 1'46.058; 7. Sykes (Kawasaki) 1'46.241; 8. Rea (Honda) 1'46.306; 9. Elias (Aprilia) 1'46.326; 10. Laverty(Suzuki) 1'47.963; 11. Davies (Ducati) 1'50.099; 12. Badovini (Bimota); 13. Iddon (Bimota); 14. Corti (MV Agusta); 15. Andreozzi (Kawasaki); 16. Canepa (Ducati); 17. Salom (Kawasaki); 18. Camier (BMW); 19. Foret (Kawasaki); 20. Guarnoni (Kawasaki).

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    I VOSTRI COMMENTI

    curricurri64 - 24/05/14

    finalmente,bravo bandito! con strusciata finale.bene anche melandri,anche se penso che sia un po' fortuito.
    di certo e ke qui è impossibile fare una previsione x la gara.
    continuo a pensare ke sia più difficile vincere in sbk ke in mgp.in sbk cè molta più concorenza

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    robi440 - 24/05/14

    Bravissimo Giugliano! e pure Melandri ,che si mette dietro il compagno di squadra "mago" della pioggia...molto bene i 2 Italiani sulla pista degli Inglesi. La gara resta incertissima e Rea e Sykes diranno la loro...influira' anche il meteo con cui si correranno le gare,cmq sempre meglio partire davanti.Mi fa' piacere anche per Haslam,mentre mi dispiace vedere in difficolta' Chaz e Laverty.

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