Superbike, Giugliano e la Ducati beffano tutti nelle libere 2

A Donington il binomio italiano precede Baz, Lowes e Sykes. Melandri è solo undicesimo

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Davide Giugliano (IPP)

Davide Giugliano e la Ducati hanno dato la loro zampata nella seconda sessione di libere del round di Donington del Mondiale Superbike. Il binomio italiano è stato il più veloce con il tempo di 1'28"082, beffando nel finale lo stesso terzetto che aveva occupato le prime tre posizioni nelle prime prove: Baz (Kawasaki) è 2° a 99 millesimi, davanti a Lowes (Suzuki) e Sykes. La migliore Aprilia è quella di Guintoli, 5°, mentre Melandri arranca e chiude 11°.

Dopo una prima uscita senza lampi, nella seconda delle tre sessioni in programma in questa giornata, Giugliano è stato capace di togliere la leadership a Lowes prima e a Baz dopo, che fino agli ultimi istanti erano ancora davanti a tutti. Il francese e l'inglese (vittima anche di una caduta) sono comunque molto vicini a Davide, a conferma che tutti non si sono risparmiati. I grandi favoriti della vigilia, invece, fino a questo momento si sono un po' nascosti. Tom Sykes precede Guintoli, mentre il leader del campionato, Jonathan Rea (Honda) stavolta ha chiuso settimo alle spalle anche della Suzuki di Eugene Laverty e con il compagno di team, Leon Haslam, a soli 2 millesimi. Segno che si è evidentemente risparmiato. Se Giugliano vola, l'altra 1199 Panigale di Chaz Davies è solo nona. Sempre meglio di Marco Melandri, addirittura alle spalle della Ducati Evo di Niccolò Canepa. Insomma, la luce in fondo al tunnel ancora pare non vedersi. Cresce la Bimota, che piazza Ayrton Badovini in 12.a posizione e Iddon in 15.a, mentre Claudio Corti non ha fatto segnare alcun tempo utile (come Elias per problemi al cambio) a causa di un guaio tecnico alla sua MV Agusta, che lo ha appiedato in pista. La seconda sessione è stata brevemente interrotta a 17 minuti dal termine, quando è stata esposta la bandiera rossa a seguito della caduta, senza conseguenze, di Jeremy Guarnoni alla curva 10, che ha richiesto una veloce pulizia di quel tratto della pista.

LA CLASSIFICA DELLE LIBERE 2

1- Giugliano – Ducati – 1’28.082
2- Baz – Kawasaki – + 0.099
3- Lowes – Suzuki – + 0.105
4- Sykes – Kawasaki – + 0.262
5- Guintoli – Aprilia – + 0.341
6- Laverty – Suzuki – + 0.413
7- Rea – Honda – + 0.749
8- Haslam – Honda – + 0.751
9- Davies – Ducati – + 0.919
10- Canepa – Ducati – + 1.353 (EVO)
11- Melandri – Aprilia – + 1.380
12- Badovini – Bimota – + 1.945 (EVO)
13- Salom – Kawasaki – + 2.022 (EVO)
14- Camier – BMW – + 2.029 (EVO)
15- Iddon – Bimota - + 2.282 (EVO)
16- Foret – Kawasaki – + 2.561 (EVO)
17- Guarnoni – Kawasaki – + 3.053 (EVO)
18- Andreozzi – Kawasaki – + 4.019 (EVO)
19- Lanusse – Kawasaki – + 4.175 (EVO)
20- Toth – BMW – + 4.257
21- Yates – EBR – + 4.652
22- Sebestyen – BMW – + 8.435 (EVO)
23- Morais – Kawasaki – + 14.253 (EVO)

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