Superbike, la Suzuki domina i test di Portimao

Lowes e Laverty i più veloci, Ducati e Aprilia dai due volti

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Davide Giugliano

Rischia di essere la Suzuki la carta sparigliatutto del Mondiale Superbike 2014. Alex Lowes ed Eugene Laverty sono stati infatti i più veloci nel "weekend lungo" di test sul circuito portoghese di Portimao. E' vero che mancava la Kawasaki dell'iridato Sykes, ma in pista c'erano Aprilia, Ducati e Honda. Lowes ha chiuso in 1'42"5, precedendo di un decimo Laverty. Il ducatista Giugliano e l'hondista Rea, terzo e quarto, si sono fermati a 1'42"9, mentre Melandri con la moto di Noale è stato quinto in 1'43"1.

Marco Melandri

Insomma, la GSX-R che solo pochi mesi fa era una cenerentola del campionato, potrebbe ritrovarsi a lottare per il podio. I tempi di Lowes e Laverty, noostante il meteo non sia sempre stato favorevole con tanta pioggia all'inizio, sono molto buoni se è vero che Sykes lo scorso anno arrivò a 1'42"475 in gara e a 1'41"360 in Superpole. Lowes è anche caduto nel finale dell'ultima giornata di prove, altrimenti avrebbe potuto limare ancora il suo crono. E se si pensa che Laverty, in teoria il caposquadra, deve ancora prendere le misure rispetto a una moto completamente diversa dalla RSV4 a cui era abituato, si può immaginare il potenziale della formazione di Paul Denning.

Ma segnali positivi sono arrivati anche da Ducati e Honda. Davide Giugliano e Jonathan Rea sono stati i migliori su 1199 e CBR, facendo un discreto passo in avanti rispetto al disastroso 2013. A Borgo Panigale hanno lavorato sulle nuove sospensioni Ohlins 2014, la forcella RSP25 e l’ammortizzatore RSP40. I due piloti hanno lavorato molto, con i rispettivi tecnici, sul setup della 1199, cercando di ottimizzare il grip e l'assetto, mentre i giapponesi si sono concentrati soprattutto sull'elettronica, vero tallone d'Achille della moto.

Assente Guintoli, reduce dalla seconda operazione alla spalla destra infortunata lo scorso anno e che sarà comunque al via a Phillip Island, l'Aprilia ha concentrato tutti i suoi sforzi su Marco Melandri. Il ravennate ha però incontrato qualche problema inatteso di set-up. "I primi due giorni viste le condizioni difficili sono stati, ovviamente, un po' sprecati - ha spiegato Macio, affiancato dal tester Alex Hofmann - . L'ultima è stata una giornata particolare, abbiamo fatto molti progressi per quanto riguarda l'elettronica mentre abbiamo avuto qualche problema in più con la ciclistica. La pista andava migliorando, quindi metteva più in crisi il setting. Verso la fine del test abbiamo iniziato a capire quale fosse la direzione giusta per il mio stile di guida, peccato aver perso l'ultima mezz'ora (per l'olio lasciato in pista dalla caduta di Lowes, ndr) dove potevamo cercare il giro veloce. Sono dispiaciuto per questo ma di positivo c'è che abbiamo le idee più chiare, speriamo di riuscire a tornare in pista per un test prima della partenza per Phillip Island". Prosegue, infine, l'apprendistato della MV Agusta. Claudio Corti ha chiuso con il nono tempo, alle spalle anche della Bmw Evo di Barrier (a solo 1"5 dalle Sbk vere), frenato da guai di elettronica e in particolare del ride-by-wire. "Ma si tratta solo di avere pazienza", ha tranquillizzato il pilota comasco. Rimanendo nell'ambito Evo, la Kawasaki ha ufficializzato un programa ufficiale, affidando la ZX10-R allo spagnolo David Salom.

I TEMPI DI PORTIMAO

1 A. Lowes (Suzuki) 1'42.5
2 E. Laverty (Suzuki) 1'42.6
3 D. Giugliano (Ducati) 1'42.9
4 J. Rea (Honda) 1'42.9
5 M. Melandri (Aprilia) 1'43.1
6 C. Davies (Ducati) 1'43.2
7 L. Haslam (Honda) 1'43.3
8 S. Barrier (BMW Evo) 1'44.0
9 C. Corti (MV Agusta) 1'44.5
10 A. Hofmann (Aprilia) 1'45.0
11 J. Guarnoni (Kawasaki Evo) 1'45.3

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I VOSTRI COMMENTI

meteor02 - 03/02/14

robi440
anche alcune gare del cev sono piu spettacolari della mgp, ma lo spettacolo nn definisce il livello dei piloti, se ammetti che la mgp è il top allora è come ammettere che la wsbk nn è il top è quindi una serie minore poi serie b è un modo per semplifikare le cose e per evidenziare la differenza tra i due campionati. il fatto che tutti i campioni wsbk degli ultimi 15 anni hanno provato a fare almeno qualche gara in mgp e quello con i migliori risultati è stato max ne è la prova

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robi440 - 01/02/14

Never79
Di sicuro,quasi sempre, le gare SBK sono molto piu' combattute e belle da vedere....di quelle della motogp.Anche se bisogna dire che cmq per me la motogp è il top....giustamente.....ma cosi' com'è....lo spettacolo è ristretto a 3/4 Fenomeni...tutto il resto è contorno.

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Never79 - 01/02/14

robi440 concordo in pieno.... e poi se permetti un pensiero (poi pensatela come volete..) ma io da appasionato e motociclista non ho fatto mai distinzione di categorie... la passione e' vedere girare in pista anche dei perfetti sconosciuti nei turni liberi e divertirsi ugualmente! altro che serie b!!!

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robi440 - 01/02/14

Ciao meteor. Si ma te mi citi tanti piloti che hanno fatto il percorso SBK Motogp...che siamo d'accordo è difficilissimo e piu' difficoltoso del percorso contrario....ma di piloti che hanno vinto il titolo provenendo dalla motogp ne trovi cmq pochi....e sono numerosi i piloti che c'hanno provato.Segno che il campionato è molto competitivo...e non è raro vedere un pilota combattere e battere un collega piu' "blasonato".

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meteor02 - 01/02/14

ciao robi
be anche controllando e nn è stato un lavoro facile ho trovato solo un sacco di piloti che hanno vinto almeno un mondiale in sbk e nulla in 500/mgp Raymond Roche,Scott Russell,Carl Fogarty,Troy Corser,Colin Edwards,Neil Hodgson,James Toseland.
poi ci sono quelli che almeno una gara in500/mgp l'hanno vinta Troy Bayliss,Ben Spies,Max Biaggi,Carlos Checa,John Kocinski. di questi il migliore è biaggi... e alcuni di questi hanno avuto moto buone in 500/mgp

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robi440 - 31/01/14

Meteor prima di tutto,grazie dell'augurio....ma ahime,è stata una settimana pesante... devo dire che grossomodo condivido il pensiero di Never.In fondo se guardi bene non sono poi molti i piloti Motogp che hanno vinto in SBK e per chi c'è riuscito...non è stata una passeggiata.La Motogp è piu' "complicata" e il passaggio nn è certo semplice...le moto buone poche...Spies ha fallito...ma è stato l'unico " SBK" con un Ufficiale.In SBK è tutto piu' livellato , anche la lotta tra i piloti.

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Never79 - 31/01/14

ti do un ultima notizia la frase serie b e' un invenzione dei cronisti mediaset xche la 7 faceva ascolti da paura con la sbk!

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Never79 - 31/01/14

allora xche' x te un pilota sbk non vince in motogp vuol dire che e' di serie b? che dire contento tu... o forse sono semplicemente moto totalmente diverse e piu' difficili da mettere a punto (sono prototipi mentre le sbk derivate di serie)? cmq non so da quando la segui la serie b ma io sono anni .e sono anni che i tifosi riempiono gli spalti.... forse xche e' semplicemente spettacolare?

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