Superbike, Sean Emmett bloccato in Dubai dopo la morte della moglie

Le autorità del Paese arabo hanno ritirato il passaporto al pilota inglese che si difende: "È stato un incidente"

  • Invia ad un amico
  • OkNotizie
  • Stampa
  • A A A

ALBERTO PORTA

Sean Emmett, foto dal web

Sean Emmett, 43enne ex pilota inglese, 4 stagioni in 500 e 5 in Superbike, sta vivendo un incubo. Dal mese di febbraio è trattenuto a Dubai, con passaporto ritirato, in seguito alla morte della moglie, precipitata dal balcone dell’hotel in cui si trovava insieme al marito in un soggiorno di 48 ore durante il rientro dal viaggio di nozze in Sudafrica. Le autorità locali hanno archiviato il caso come suicidio, mentre Emmett, subito bloccato, ha sempre sostenuto che si sia trattato di un incidente.

La salma è stata trasportata in Inghilterra qualche settimana fa e il 1° settembre si è svolto il funerale con conseguente cremazione. Emmett può muoversi nel territorio di Dubai ma non rientrare in patria, e finora ha speso la bellezza di 35.000 sterline, non potendo neppure beneficiare di aiuti da parte del Consolato britannico. Da pochi giorni è partita una sottoscrizione per aiutarlo a risolvere la situazione, che al momento sembra ancora molto ingarbugliata.

TAGS:
Sean Emmett
Superbike
Dubai

I VOSTRI COMMENTI

Nessun commento