SUPERSPORT

Morte Antonelli, Melandri: "La pista era impraticabile, non si doveva correre"

Max Biaggi su Twitter: "Sto iniziando a odiare questo sport"

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Marco Melandri denuncia le condizioni della pista dove è morto Andrea Antonelli, vittima di un incidente durante la prova del Mondiale Supersport. "Non si doveva correre, il circuito era impraticabile, c'era un problema sicurezza perché non si vedeva nulla - afferma il ravennate, che poco prima aveva vinto la gara di Superbike -. Dovevamo fermarci". Così Max Biaggi su Twitter: "Amo questo sport, ma in giornate come queste sto iniziando a odiarlo".

Melandri punta il dito contro la direzione di gara: "La Supersport non doveva partire. Io ho cominciato ad alzare la mano e a chiedere la sospensione della gara di Sbk a due giri dalla fine per segnalare che c'era troppa pioggia: percorrevamo il rettilineo a metà gas. Purtroppo il problema è annoso e parte dal fatto che i piloti non vengono ascoltati dalla direzione di gara. E' da quando sono sbarcato in Motogp che chiedo l'attuazione di una safety commission che si riunisca in ogni gara - sottolinea Melandri -, come avviene in MotoGp, e discuta in maniera seria e costruttiva della sicurezza. Purtroppo però non si sono mai fatti passi in avanti in questo senso e anzi io che continuo a battere su questo tasto vengo definito il classico rompiscatole. Spero che ora questa orrenda tragedia faccia aprire gli occhi a tutti, i piloti devono essere maggiormente tutelati".

Max Biaggi ha commentato su Twitter la tragedia: "Povero Antonelli se ne è andato in una drammatica gara di SS. R.I.P. Amo questo sport, ma in giornate come queste sto iniziando a odiarlo!". Sempre su Twitter è poi intervenuto Melandri, che ha fatto riferimento alla gara del Nuerburgring nel 2011 (disputata sotto la pioggia), quando il pilota ravennate si lamentò duramente per le condizioni impraticabili: "Io sarò un rompicazzo ma qualcuno si ricorda Nuerburgring 2011? Passai per il cattivo, ma forse non dico solo stronzate! Serve umiltà!". Poco prima, il pilota della Superbike aveva scritto un pensiero per la scomparsa di Andrea Antonelli: "Non ho parole per oggi, mi sento cosi imporente e piccolo... Solo un abbraccio alla famiglia. R.I.P. Andrea Antonelli".

IL TWEET DI GUINTOLI

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I VOSTRI COMMENTI

Mr SBK - 21/07/13

Piripino, risparmia il tempo invece di scrivere cose inutili.

La SBK è partita con l'asciutto ed è diventata impratibile a pochi giri dalla fine.

La SSP è un discorso completamentec diverso.

Concordo in pieno con DocDocAvanti, occasione persa!!!

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DocDocAvanti - 21/07/13

piripino73 - hai perso un'occasione d'oro per stare zitto!
RIP Andrea e un forte abbraccio alla famiglia.

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attilio59 - 21/07/13

caro piripino73,con ci confondiamo la SBK a corso prima ,
non diamo certi commenti inutili come molti.
anche alla morte del Sic ,si sono fatti commenti inutili contro Rossi.
scusami ma te lo sei cercato.
la cosa che invece mi toglie un po' di tristezza e che Antonelli e il Sic
potranno correre e vincere tra le nuvole
ciao grande r.i.p.

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piripino73 - 21/07/13

e allora, caro melandri, perchè sei partito? perchè hai vinto e pure esultato? se volevi dare un segnale ti rifiutavi di partire o ti fermavi invece di alzre la manina...

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