SUPERBIKE

Rea leader nella giornata di test a Imola

Senza Sykes, Honda davanti a quattro Aprilia. Fatica ancora la Ducati

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Carlos Checa

Assente il nuovo leader del campionato Tom Sykes, Jonathan Rea è stato autore di un fantastico ultimo giro veloce sui 4.936 metri dell'Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, che gli è valso il miglior tempo della giornata di test ufficiali Superbike. Il nordirlandese della Honda ha fermato i cronometri sul tempo di 1'46"625, grazie al quale è riuscito a piazzarsi davanti a Davide Giugliano (Aprilia), competitivo fino alla fine. "E’ stata una giornata davvero costruttiva per tutto il team perché abbiamo provato molte cose diverse, riuscendo a migliorare sia la leva del cambio, sia la frenata anteriore, e abbiamo sviluppato alcune novità che hanno dato segnali positivi - ha commentato Rea - . Abbiamo lavorato principalmente con le gomme già usate in gara, ma alla fine abbiamo messo insieme il giusto pacchetto per un giro veloce ed è andata bene, ora siamo pronti per la Russia".

I team di riferimento hanno avuto la possibilità di provare le nuove soluzioni di pneumatico posteriore sviluppate da Pirelli per condizioni di gran caldo. Sylvain Guintoli e Eugene Laverty, dopo un weekend di emozioni contrastanti, hanno lavorato principalmente sull'assetto delle rispettive Aprilia, con il pilota irlandese in grado di fare un grande passo avanti nel bilanciamento della moto, che lo ha reso molto ottimista in vista delle prossime gare. Michel Fabrizio ha chiuso il poker di RSV4 alle spalle di Rea. Marco Melandri e Chaz Davies hanno utilizzato le quattro ore a disposizione per testare soluzioni di ciclistica e nuove componenti, oltre ad aggiornamenti dell'elettronica, per migliorare la stabilità della BMW S 1000 RR in frenata e riuscire ad avere una maggiore velocità in ingresso di curva. Lavoro differenziato in casa Suzuki per Leon Camier e Jules Cluzel: il campione BSB 2009 ha provato alcune modifiche alla posizione in sella ed in termini di elettronica per riuscire ad essere più rapido in uscita dalle curve lente. Il rookie francese ha invece provato nuove regolazioni per migliorare il proprio feeling generale con la GSX-R 1000. Carlos Checa ed Ayrton Badovini hanno completato rispettivamente 56 e 47 giri per provare a riportare davanti la Ducati, anche se i tempi non sono stati molto confortanti. Debutto sulla Kawasaki del team Pedercini per Lorenzo Savadori, che, insieme al'argentino Leandro Mercado, è montato in sella alla ZX-10R versione Superbike del compagno di squadra Alexander Lundh, visto l'infortunio dello svedese dopo la caduta delle qualifiche di sabato.

Nella Supersport Sam Lowes si è ripreso la leadership dopo essere stato battutto in gara da Kenan Sofuoglu. L'inglese della Yamaha è stato il più veloce con il tempo di 1'50"477. Lowes ha potuto provare, facendo parte di uno dei team di sviluppo Pirelli, le nuove mescole, che da subito hanno dato un ottimo riscontro. Stesso lavoro di test dei pneumatici per Kenan Sofuoglu (Kawasaki), il quale è riuscito a migliorare leggermente il crono ottenuto nella prima sessione, terminando comunque terzo dietro al compagno di squadra di Lowes, Vladimir Leonov, fermato da un problema tecnico nel pomeriggio. Sheridan Morais (Honda), risalito in quarta posizione nel secondo turno, ha potuto provare con successo un nuovo motore evoluzione sviluppato da Performance Technical Racing. Il migliore degli italiani è stato Lorenzo Zanetti (Honda), quinto, mentre Roberto Rolfo, undicesimo, è stato fermato da un problema tecnico alla sua MV Agusta a meno di tre minuti dalla termine del secondo turno, preceduto anche da Roccoli e Menghi

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I VOSTRI COMMENTI

maxeem - 03/07/13

rea mi fa impazzire non si arrende mai!!!

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