Olimpiadi: il Tas rigetta l'appello per Rio di 68 atleti russi

Il Tribunale Arbitrale dello Sport di Losanna conferma la decisione della Iaaf

Anna Chicherova (LaPresse)

Il Tribunale Arbitrale dello Sport di Losanna (Tas) ha rigettato l'istanza dei 68 atleti russi sospesi dalla Federatletica internazionale a seguito del primo rapporto Wada del novembre scorso. Isinbayeva e compagni chiedevano di andare alle Olimpiadi di Rio sulla base del principio della responsabilità soggettiva. Ora la sentenza potrà avere influenza anche sulla decisione del Cio sul bando di tutti gli sport russi dalle Olimpiadi.

Lo scorso 13 novembre la Iaaf, la Federazione internazionale di atletica leggera, aveva sospeso la Federazione russa dopo lo scoppio dello scandalo legato al doping. Una decisione confermata nei due successivi appelli presentati dalla Russia. Ora il Tas mette la parola fine alle residue speranze degli atleti russi.

"Il Tas conferma la validità della sentenza Iaaf, secondo la quale gli atleti sospesi dalla federazione nazionale non sono eleggibili per le competizioni sotto egida Iaaf", questo il dispositivo della sentenza del Tribunale svizzero. La Russia, quindi, non avrà alcun rappresentante dell'atletica in gara a Rio, a parte la grande accusatrice Yulia Stepanova, cui era stato dato un pass per la collaborazione prestata, e la lunghista Darya Klischina che vive e si allena negli Usa. Tra i bocciati la volte campionessa olimpica dell'asta Yelena Isinbayeva.

Cresce ora l'attesa per la decisione del Cio (attesa per venerdì) in merito al resto dello sport russo. Americani, inglesi, tedeschi e altri vorrebbero la Russia fuori senza discussione. Il presidente del Cio, Thomas Bach, vorrebbe una soluzione più morbida.

CREMLINO: "DECISIONE INACCETTABILE"

La decisione del Tas di Losanna ha subito scatenato le reazioni a Mosca. Il tema della responsabilità collettiva - ha dichiarato Dmitri Peskov, portavoce di Vladimir Putin - dal nostro punto di vista difficilmente può essere accettabile. Si tratta di atleti che si stavano preparando alle Olimpiadi che non hanno a che fare con il doping, i loro test venivano prelevati regolarmente dalle agenzie antidoping straniere".

CIO: "STUDIEREMO LA SENTENZA"

"Ora studieremo e analizzeremo la decisione del Tas che ha respinto il ricorso di 68 atleti russi contro il bando dalle Olimpiadi di Rio - ha spiegato il Cio, chiamato a pronunciarsi sul bando di tutto lo sport russo - La nostra decisione arriverà a giorni".

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