mondiali qatar 2022

I Mondiali ora per ora

Tutte le notizie dei campionati del mondo di calcio di Qatar 2022 in diretta e in tempo reale su Sportmediaset: le conferenze stampa della vigilia dei match, le dichiarazioni dopo le partite, le interviste esclusive ai calciatori, le anticipazioni sulle probabili formazioni, i convocati dei commissari tecnici dai ritiri e le reazioni di giocatori, allenatori, dirigenti e di tutti i protagonisti dei Mondiali. News ora per ora sui gruppi e i gironi del Mondiale, le combinazioni per il passaggio del turno, la strada verso la finale di Qatar 2022 con aggiornamenti live dalle sedi dei ritiri di tutte le squadre nazionali.

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La Francia prepara reclamo per il gol annullato a Griezmann

La confusione seguita al gol annullato dal Var al franceese Griezmann, dopo la fine del match contro la Tunisia (1-0), ha indotto la squadra francese a preparare un reclamo ufficiale all'attenzione della Fifa. In svantaggio 1-0 per il gol segnato da Wahbi Khazri, i francesi erano certi di aver pareggiato sul cross finale di Aurelien Tchouameni, spinto in rete da Antoine Griezmann. Tornati a centrocampo, il gioco e' ripreso. Quindi l'arbitro, il neozelandese Matthew Conger, ha segnalato la fine della partita. Ma l'assistenza video nel frattempo ha rivisto le immagini, spingendo Conger a segnalare un fuorigioco del giocatore dell'Atletico Madrid. Poi la partita è ripresa per pochi secondi, prima dell'ennesimo fischio finale sul punteggio di 1-0 per la Tunisia. Già in conferenza stampa il tecnico dei Blues Didier Deschamps aveva espresso dubbi: "L'arbitro ha fischiato il calcio d'inizio e la fine della partita. Ha il diritto di tornare indietro (sul gol)? Non ne sono sicuro". Secondo il protocollo della videoassistenza, "se il gioco è ripreso dopo essere stato interrotto, l'arbitro non può effettuare un'analisi se non in caso di identità errata o in caso di infrazione passibile di espulsione come comportamento violento, sputi, morsi e/o parole o atti offensivi"

Polonia, Lewa: "Per la prima volta felice dopo un ko"

"Questa è la prima volta nella mia vita che sorrido dopo una sconfitta". Così Robert Lewandowski ha commentato il ko con l'Argentina che ha comunque portato la Polonia agli ottavi dei Mondiali. "È fantastico che siamo andati agli ottavi di finale - ha aggiunto a destentor.nl -. Ce l'abbiamo fatta. A un minuto dalla fine della gara del Messico non sapevamo ancora se eravamo qualificati". "La Francia è la favorita anche per diventare campione del mondo - ha concluso il bomber parlando del prossimo avversario della Polonia agli ottavi -. Ma ci divertiremo e daremo tutto. Poi vedremo". 

Szczesny: "Bello parare due rigori, ma con la francia..."

"Sono stato fortunato due volte, prima con l'Arabia e ora stasera. Sono momenti belli per un calciatore, il Mondiale e' il massimo ed e' bellissimo. Per parare un rigore a Messi serve fortuna e anche un po' di lavoro". Lo ha detto Wojciech Szczesny, portiere della Juve e della Polonia, intervenuto a RaiSport dopo la partita persa contro l'Argentina e la qualificazione agli ottavi di Coppa del Mondo. "Per vincere contro la Francia dobbiamo fare di piu', non basta difendere cosi' bassi. Dobbiamo dare tutto", ha aggiunto il portiere polacco.

Messi: "La squadra ha reagito al mio errore"

Leo Messi ha sbagliato un rigore sullo 0-0 nella gara contro la Polonia, ma l'Argentina poi è riuscita comunque a vincere e a conquistare gli ottavi ai Mondiali. "Sono arrabbiato per aver sbagliato il rigore, ma la squadra ha reagito con forza dopo il mio errore - ha spiegato Leo -. Sapevamo che dopo il primo gol la partita sarebbe cambiata". "Dobbiamo essere calmi e giocare partita dopo partita - ha aggiunto -. Ora inizia un altro Mondiale e speriamo di continuare a vincere come stasera". "La partita contro l'Australia sarà molto difficile. Chiunque batte chiunque, tutto è molto equilibrato. Dobbiamo preparare la partita nel migliore dei modi, come facciamo sempre", ha concluso Messi. 

De Paul: "Difenderò questa maglia fino alla morte"

Dopo la vittoria contro la Polonia, Rodrigo De Paul ha commentato la partita e il momento dell'Argentina. "Abbiamo dimostrato di avere molto carattere e personalità - ha spiegato -. Dobbiamo valorizzare l'arrivo da primi nel girone e il modo di giocare". "Amo il paese in cui sono nato e difenderò questa maglia fino alla morte - ha aggiunto -. Non cambierò mai atteggiamento, non smetterò mai di correre. Sono questo ed è quello che mi ha portato qui".

Argentina, Mac Allister: "Vittoria che dà fiducia"

Dopo aver aperto le marcature nel 2-0 rifilato alla Polonia, Alexis Mac Allister è soddisfatto della prova dell'Argentina ed è ottimista in vista degli ottavi. "Penso che oggi sia stata una grande partita per la squadra e questo ci dà molta fiducia per quello che verrà", ha dichiarato alla fine del match. "La prima partita è stata una mazzata - ha aggiunto -. Ma Abbiamo iniziato a fidarci un po' di più del gruppo. Siamo tornati ad essere la stessa squadra di una volta. Non ci siamo disperati". 

Zielinski: "Orgoglioso DEgli ottavi, vicino alle vittime di ischia"

"E' stata una partita difficilissima, contro una delle nazionali più forti e si è vista la differenza. Ma siamo contenti di essere al prossimo turno". Così Piotr Zielinski, centrocampista del Napoli e della Polonia, ha commentato ai microfoni di RaiSport il passaggio agli ottavi di finale dei Mondiali. "Poter giocare su due risultati? E' sempre difficile perché pensi sempre a cosa fanno gli altri, è stata dura ma siamo contenti perché ci mancava da tanti anni passare il turno: la Polonia agli ottavi è tanta roba - ha spiegato il centrocampista del Napoli -. Dobbiamo essere orgogliosi ma dobbiamo migliorare, perché cosi' contro la Francia sarà difficile", ha aggiunto. Infine da Zielinski un pensiero anche per le vittime dell'alluvione di Ischia. "Mi dispiace molto per quello che è successo, siamo vicini a tutte le famiglie e dobbiamo dare tanta forza a loro", ha detto.

Brasile, Neymar prosegue recupero in Piscina

L'attaccante del Brasile Neymar si sta sottoponendo a un trattamento alla caviglia in piscina per cercare di recuperare in tempo per giocare di nuovo ai Mondiali. Neymar ha continuato la sua fisioterapia in una piscina dell'hotel della squadra insieme all'infortunato terzino destro Danilo. I due hanno fatto anche jogging e altri esercizi in piscina. Neymar, Danilo e il terzino sinistro Alex Sandro non sono disponibili per l'ultima sfida del girone contro il Camerun di venerdi'. Neymar e Danilo si sono infortunati nella vittoria per 2-0 contro la Serbia la scorsa settimana. Lunedi' hanno saltato la partita vinta per 1-0 contro la Svizzera, in cui Alex Sandro si e' infortunato all'anca sinistra. 

Danimarca, Hjulmand: "Eliminazione colpa mia al 100%"

Kasper Hjulmand ha commentato così il clamoroso flop della sua Danimarca, eliminata al primo turno: "Non dobbiamo fare troppe analisi sulla partita, sono deluso e frustrato, le analisi dovranno venire dopo. In questo momento sto ribollendo dentro. Siamo dispiaciuti di non aver potuto dare alle persone a casa quello che volevano. È una sconfitta che brucia tanto, possiamo solo rammaricarci di non aver fatto funzionare le cose. La responsabilità è mia al 100%. Quando non si arriva al turno successivo, l'allenatore deve assumersene la responsabilità".

Francia, Deschamps: "In difficoltà per le mie scelte, ma meritavamo il pari"

Didier Deschamps analizza la sconfitta contro la Tunisia partendo dal gol annullato a Griezmann all'ultimo minuto: "Non lo so, forse c'è una posizione di fuorigioco - ha detto il ct della Francia dopo la partita -. Ci è voluto un po' e ha frenato la nostra gioia per il pareggio, che ci meritavamo. Abbiamo avuto delle difficoltà per le scelte che ho fatto, ma è stata una cosa che ci servirà tra quattro giorni. I giocatori erano a rischio, avevamo giocato due partite ad alta intensità. L'obiettivo è raggiunto, ora recupereremo, poi inizierà una seconda competizione".

spagna, il ct luis enrique: "non ho paura del brasile"

"Arrivare secondi per evitare il Brasile nei quarti di finale? Ci abbiamo riflettuto ed e' inutile speculare perche' si puo' essere eliminati negli ultimi quindici secondi. Vogliamo arrivare primi. Non guardiamo alle rivali agli ottavi o al Brasile ai quarti. Nello sport di alto livello non c'e' speculazione. Per vincere un Mondiale devi vincere contro tutti quelli che ti toccano e questo e' l'obiettivo". Lo ha detto Luis Enrique, ct della Spagna, sulla possibilita' di affrontare nei quarti di finale il Brasile. Parlando in conferenza stampa alla vigilia della partita contro il Giappone, il ct iberico non si e' sbilanciato sulla formazione: "Manca un allenamento. Non speculeremo con nessun giocatore. Non c'e' niente da difendere e stiamo solo cercando di vincere per essere i primi nel girone della morte. Non abbiamo intenzione di speculare perche' vogliamo essere i primi". Su quali squadre hai visto piu' forti in questo Mondiale, "Lucho" ha detto: "Speriamo che il Brasile sia il rivale perche' questo significa che arriviamo primi e passiamo gli ottavi. Il Brasile e' sempre il favorito per vincere la Coppa del Mondo, come sempre. Delle altre squadre preferisco le prime dieci della classifica FIFA. La Francia ha vinto bene".

germania, il ct flick: "noi sereni"

Con un solo punto in due partite, la Germania e' all'ultimo posto nel Gruppo E e, come nel 2018, potrebbe gia' essere eliminata nel turno preliminare dei Mondiali. E cosi' la partita di domani contro il Costarica diventa di fondamentale importanza per il cammino mondiale della selezione allenata da Hansi Flick. "Domani dovremo avere lo stesso atteggiamento messo in campo contro la Spagna - le parole del ct tedesco nella conferenza stampa della vigilia - Ma sarebbe irrispettoso se ci aspettassimo di segnare otto gol, soprattutto perche' il Costarica ha fatto molto bene in difesa dopo aver perso 7-0 contro la Spagna. Andiamo a giocare la partita, vogliamo provare a chiarire subito le cose, anche se sappiamo che sara' difficile". Il rischio di non superare la fase a gironi e' alto, ma Flick dice di non sentire la pressione. "Vogliamo gli ottavi di finale - sottolinea - Ma non sento alcuna pressione, e non l'ho sentita nemmeno dopo la sconfitta con il Giappone, perche' sono convinto che stiamo migliorando allenamento dopo allenamento. Siamo sulla strada giusta, e ora vogliamo fare il passo successivo". Flick parla poi del Costarica: "Anche loro hanno possibilita' di arrivare agli ottavi - dice - Mi aspetto un avversario molto difensivo contro il quale dobbiamo trovare soluzioni". In caso di eliminazione Flick sembra intenzionato a restare al suo posto: "Da parte mia continuero', ma non so cosa potrebbe succedere. Ho un contratto fino al 2024 e non vedo l'ora che arrivi l'Europeo in casa".

belgio, castagne: "noi vecchi? L'Italia ha vinto con Chiellini"

"L'Italia ha vinto gli Europei con Leonardo Bonucci e Giorgio Chiellini in difesa, quindi l'eta' non e' sempre un fattore". Alla vigilia della decisiva partita contro la Croazia, il difensore del Belgio Timothy Castagne ha citato i due azzurri per rispondere a una domanda dei giornalisti sulle polemiche successive a un'intervista di Kevin De Bruyne, il quale aveva detto che il Belgio fosse troppo vecchio per vincere i Mondiali in Qatar.Dopo la sorpredente sconfitta contro il Marocco, si e' parlato molto di liti furibonde nello spogliatoio belga. "Fake news", ha ribattuto l'ex giocatore dell'Atalanta. La classifica del girone F e' guidata dalla Croazia e dal Marocco con quattro punti, il Belgio segue a tre, mentre il Canada, ancora a zero, e' gia' eliminato. Per essere sicuro del passaggio agli ottavi di finale, il Belgio (al numero 2 del ranking Fifa) deve quindi superare la Croazia vicecampione in carica. "La nostra fiducia - ha aggiunto Castagne - non e' cosi' bassa come la gente pensa. Sappiamo di avere in mano il nostro destino. E' vero, non abbiamo giocato molto bene nelle prime due partite, ma - ha concluso - non siamo in crisi". 

i ct di Germania e Costarica: "Frappart? Fiducia al 100%"

I ct di Germania e Costa Rica hanno accolto con simpatia e fiducia l'annuncio che la partita di domani sara' diretta da una terna tutta al femminile, guidata dalla francese Stephanie Frappart, la prima donna ad arbitrare un match in un mondiale. "Ho fiducia al 100% in lei e nella sua squadra - ha assicurato il tecnico tedesco, Hansi Flick -. Frappart merita di essere qui per le sue prestazioni e penso che fara' molto bene il suo lavoro". "Ammiro tutto cio' che le donne hanno raggiunto nel corso degli anni e questo nuovo passo avanti e' un'ottima cosa, soprattutto in uno sport in cui esiste il sessismo - ha dichiarato il costaricano Luis Fernando Suarez -. Questa designazione evidenzia l'impegno delle donne per il successo e fa bene al calcio. Cio' significa che e' piu' aperto e democratico". Ottima l'accoglienza anche da parte dei giocatori: "E un grande risultato per le donne. Se Frappart e' stata scelta e' perche' ha dimostrato di saper arbitrare grandi partite - le parole del centrocampista Celso Borges -. Spero che avra' successo e che anche noi giocatori faremo in modo che tutto vada bene". "Non influenzera' la partita, ha gia' diretto in Champions League e ha dimostrato cosa sa fare - ha affermato il difensore tedesco Lukas Klostermann -. Non ne abbiamo parlato in squadra, e' del tutto normale per noi e quanto a me non faccio caso al fatto che l'arbitro sia uomo o donna". La francese sara' coadiuvata dalle assistenti Neuza Back, brasiliana, e Karen Diaz, messicana.

Fabregas: "Spagna giovane, difficile possa vincere"

"Quello che si vede un po' nella nazionale di adesso e' che sono ragazzi molto giovani. Se si guarda a livello individuale, per molti la Spagna non sarebbe nemmeno tra i primi sette, nessuno la metterebbe tra le favorite, ma poi analizzo la squadra - come giocano, l'idea che hanno, come funziona questa idea, lo spirito che c'e' - e sono fiducioso che si possa fare qualcosa di buono a livello di squadra al mondiale". Lo ha detto Cesc Fabregas, gia' campione del mondo e oggi centrocampista del Como, nel corso di una intervista a Dazn per la serie 'L'ultimo sogno'. Sulla possibilita' che la nazionale spagnola vinca il Mondiale. "In questo momento non pensano che questi ragazzi possano essere campioni del Mondo. Noi spagnoli lo speriamo e li sosterremo molto, ma non sono tra i favoriti. Noi al Mondiale in Sudafrica lo eravamo, quindi la pressione era molto, molto piu' grande e credo che questo li aiuti molto. È una cosa positiva non avere queste pressioni in modo da poter crescere e fare cose importanti", ha aggiunto.

Croazia, il ct: "liti nel Belgio? Sono una grande squadra"

"Le liti nel Belgio? Non ci lasceremo ingannare da queste voci. Loro sono una grande squadra, con ottimi calciatori". Il ct della Croazia, Zlatko Dalic, chiede alla sua squadra di farsi trovare "pronta e concentrata" nella partita decisiva per la qualificazione agli ottavi di finale dei Mondiali in Qatar. Al big match del girone F, in programma domani alle ore 16 italiane, i croati si presentano in testa alla classifica, insieme al Marocco, con quattro punti, il Belgio segue a quota tre e quindi e' obbligato a vincere per assicurarsi la qualificazione. Nella squadra allenata da Roberto Martinez dovrebbe giocare dal primo minuto l'attaccante dell'Inter Romelu Lukaku. "E' un grande calciatore, al top da diversi anni", ha messo in evidenza il suo ex compagno di squadra Mateo Kovacic. "Contro il Belgio - ha continuato il centrocampista - faremo vedere il nostro vero valore, quello che ci ha permesso di battere 4-1 il Canada".

Zaccheroni: "partite piu' belle con le 5 sostituzioni"

La regola delle cinque sostituzioni, introdotta in via temporanea dall'Ifab durante la pandemia per agevolare i giocatori e resa permanente lo scorso luglio 2022, ha "cambiato in meglio il gioco", offrendo partite di qualita' superiore ai Mondiali, ha sostenuto Alberto Zaccheroni a Doha nell'ambito del gruppo di studio tecnico della Fifa che analizza tattiche e tendenze ai Mondiali. E' stato "un modo intelligente per evitare gli effetti della stanchezza. Ora riusciamo ad avere una qualita' superiore fino alla fine", ha detto il tecnico italiano. Zaccheroni ha fatto l'esempio della partita tra Olanda e Senegal e dell'ingresso nel secondo tempo di Klaassen e Depay: "L'Olanda ha messo in campo due centrocampisti, giocatori con molta qualita' che hanno cambiato la partita e il primo ha anche segnato un gol nel recupero". "In quanto tifosi, amiamo il bel calcio e in questi Mondiali vediamo un bel calcio per 90 minuti".

Marocco, il ct: "Bounou pronto per il Canada"

Il portiere del Marocco Yassine Bounou "e' pronto" per la partita decisiva in programma domani contro il Canada: lo ha annunciato l'allenatore della squadra africana, Walid Regragui. Nella partita contro il Belgio (vinta 2-0), valida per la seconda giornata del girone F, dopo aver cantato l'inno nazionale, l'estremo difensore aveva lasciato il posto in porta a Munir El Kajoui. "Yassine sta meglio", ha spiegato il tecnico non fornendo pero' particolari sui motivi del cambio all'ultimo minuto del portiere del Siviglia. "Bonou - ha aggiunto Regragui - resta il nostro titolare, e' uno dei leader della squadra ed e' pronto per la partita di domani". Contro il Canada gia' eliminato, al Marocco - che ha quattro punti in classifica - basta un pareggio per accedere sicuramente al secondo turno: sarebbe la seconda volta nella storia dopo Messico 1986. Nell'altra gara del girone F, si sfidano Croazia (che ha quattro punti) e Belgio (a quota 3). 

Germania in ansia per Ginter, che punta a curioso record

La Germania vive una vigilia difficile nel suo ritiro lontano da Doha, su cui aleggia lo spettro di un'ignominiosa eliminazione nella fase a gironi dei Mondiale. A vivere con ancora maggior ansia l'attesa e' uno dei giocatori che nelle deludenti prestazioni della squadra ha poco a che fare, il centrale Matthias Ginter. Il 28enne del Friburgo, 47 presenze in Nazionale, sta infatti per eguagliare il record del croato Anthony Seric, ex laziale, che partecipo' a 3 mondiali (1998, 2002 e 2006) senza giocare un solo minuto in 13 partite totali. Al caso di Ginter dedica spazio il sito della rivista 'Kicker': diventato campione del mondo nel 2014 senza essere stato impiegato in nessuna delle sette partite della Germania, il tedesco ha subito la stessa indifferenza del ct nel 2018 in Russia, quando pero' la nazionale di Joachim Loew e' uscita dopo sole tre gare. Con le due alle quali ha finora assistito in Qatar, Ginter ha raggiunto le 12 partite iridate da spettatore e domani potra' pareggiare il primato di Seric ed e' destinato, suo malgrado, a superarlo, se la Germania proseguira' nel torneo. In vista, per lui, anche i primati assoluti detenuti dai portieri: l'italiano Ivano Bordon e i colleghi Simon Mignolet (Belgio) ed Eike Immel (Germania) vantano 14 gare mondiali da spettatori, mentre Martin Silva (Uruguay) e' il primatista assoluto con 16 partite mondiali senza 1' in campo.

Rezaeien-Robinson, lacrime e abbraccio dopo Usa-Iran

Lo sconfitto che piange, il vincitore che lo consola con un lungo abbraccio. E' la scena finale di Usa-Iran, e il video divenuto virale commuove il mondo all'indomani della partita piu' tesa e politicamente accesa del Mondiale in corso in Qatar. Con la vittoria per 1-0, la nazionale statunitense si e' qualificata ieri per gli ottavi, eliminando l'Iran. Diversi giocatori tra gli sconfitti hanno ricevuto strette di mano e consolazione dai vincitori, ma la scena del difensore Ramin Rezaeien e del rivale americano Antonee Robinson ha fatto il giro del mondo. Ripreso dalle telecamere, l'iraniano piange a dirotto, e dopo aver salutato un compagno vede avvicinarsi Robinson: il difensore americano gli dice una parola, vede che Rezaeien non smette di piangere, lo abbraccia, ricambiato. L'iraniano nasconde il viso sulla spalla di Robinson, che gli carezza la testa e lo lascia piangere, poi lo incita con pacche sulla spalle, ricambiato. Infine una parola sussurrata all'orecchio, Rezaeien che si stacca, annuisce ringraziando e va via, senza riuscire a fermare le lacrime.

Fifa, oggetti arcobaleno consentiti negli stadi

La Fifa da' il via libera all'uso di oggetti arcobaleno e agli striscioni a sostegno delle proteste in Iran negli stadi dei Mondiali di calcio in Qatar. Nella prima settimana della rassegna iridata sette squadre europee hanno perso la battaglia per indossare in campo le fasce multicolori 'One Love'. Alcuni tifosi si sono inoltre lamentati del fatto che non fosse loro permesso di portare oggetti con i colori dell'arcobaleno, un simbolo dei diritti Lgbtq+, negli stadi dell'emirato islamico conservatore. In un comunicato la Fifa spiega di essere "a conoscenza di alcuni incidenti in cui gli oggetti consentiti non potevano essere esposti negli stadi" e fa sapere di avere ricevuto "rassicurazioni dalle autorita'" che negli stadi saranno applicati "norme e regolamenti concordati per la Coppa del Mondo di Qatar 2022".

Croazia, Pasalic: "Non fidiamoci del ct del Belgio che dice che abbiamo il 90% di possibilità"

Mario Pasalic ha parlato dal ritiro della Croazia in Qatar in vista dell'ultima sfida del girone contro il Belgio: "Non dobbiamo farci ingannare dalle dichiarazioni del ct del Belgio Martinez quando dice che abbiamo noi il 90% di possibilità di passare il turno. Loro hanno ancora tutte le possibilità di passare agli ottavi, tenendo presente la loro esperienza e la qualità della rosa non ci faremo ingannare da tali dichiarazioni".

Le news di giornata

IRAN, QUEIROZ: "COMPLIMENTI AGLI USA"

"Congratulazioni agli Stati Uniti e in bocca al lupo per gli ottavi di finale del Mondiale". Così il ct dell'Iran, Carlos Queiroz, al termine della sfida con gli Stati Uniti che hanno conquistato la qualificazione al secondo turno. "Nel primo tempo loro hanno iniziato meglio di noi - le parole del ct dell'Iran - sono stati più veloci, avevano un miglior controllo della partita. Meritavano di segnare, non c'è dubbio. Nel secondo tempo è stato il contrario. Abbiamo chiuso gli spazi e abbiamo avuto occasioni, più di quelle che avevano avuto gli Stati Uniti nel primo tempo. Ma sfortunatamente, nel calcio, la squadra che non segna è punita. È semplice, la squadra che ha segnato nel primo tempo ha meritato di vincere".
 

USA, PRESIDENTE BIDEN: "GRANDE PARTITA, CE L'ABBIAMO FATTA"

Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden entusiasta per la vittoria della Nazionale contro l'Iran: "Stati Uniti uno, Iran zero! La partita è finita!", ha annunciato alla platea di Bay City, in Michigan, dove era in corso un evento dedicato alle iniziative economiche dell'Amministrazione. "Usa! Usa! Che grande partita. Quando ho parlato con l'allenatore e i giocatori gliel'ho detto, 'potete farcela'. Ce l'hanno fatta. Quanto li amo", ha detto ancora il presidente, riferendosi alla telefonata augurale fatta alla squadra alla vigilia dei Mondiali.
 

galles, page: "siamo delusi, ma i ragazzi hanno dato tutto"

Rob Page, ai microfoni della BBC, commenta la sconfitta con l'Inghilterra e l'eliminazione da Qatar 2022 del Galles. "È molto difficile in questo momento. I ragazzi hanno dato tutto oggi, non voglio parlare degli aspetti negativi - ha spiegato il ct gallese - Il mio messaggio è di non essere delusi. Ora dobbiamo costruire per il futuro. Siamo arrivati ​​a una Coppa del Mondo e questo è stato un risultato incredibile per questo gruppo di calciatori".

USA, BERHALTER: "SONO ORGOGLIOSO, I RAGAZZI HANNO DATO TUTTO"

"Mi sento orgoglioso. Nel primo tempo abbiamo mostrato quello che sappiamo fare, dal punto di vista calcistico. Abbiamo giocato un buon primo tempo. Nel secondo tempo abbiamo dimostrato cosa sappiamo fare in termini di determinazione". Lo ha detto il commissario tecnico degli Stati Uniti, Gregg Berhalter, dopo la vittoria per 1-0 contro l'Iran che ha regalato alla nazionale stelle e strisce la qualificazione agli ottavi del Mondiale. Sull'infortunio di Pulisic: "Non abbiamo aggiornamenti", ha spiegato. "Ma l'ho sempre detto, è una cosa meravigliosa quando uno dei tuoi migliori giocatori è uno di quelli che lavorano più duramente".

inghilterra, southgate: "rashford è stato impressionante"

Gareth Southgate si complimenta con Marcus Rashford per la doppietta contro il Galles. "È stato fantastico per lui, si è allenato davvero bene. È stato impressionante da quando è tornato con noi, avrebbe potuto fare una tripletta - ha spiegato il ct inglese ai microfoni della BBC -. Quel calcio di punizione è ciò di cui è capace, è un tiro incredibile. Sulla partita: "Penso che nel primo tempo abbiamo controllato il gioco ma non abbiamo creato abbastanza occasioni. Volevamo più spinta e pericolosità, per giocare più velocemente. Una volta segnati i due gol, sapevamo che il loro spirito era svanito, è stato un torneo complicato per loro".

iran: giocatori cantano inno contro gli usa

Come già fatto nella partita contro il Galles, anche stasera, pochi minuti del fischio di inizio della gara contro gli Usa, i giocatori dell'Iran hanno cantato l'inno. Pure in questo caso, dalle immagini trasmesse dal circuito Fifa, è sembrato che sia rimasto in silenzio Azmoun, il giocatore più rappresentativo della nazionale iraniana. Nel primo match del girone B dei Mondiali, persa con l'Inghilterra per 6-2, invece, tutta la squadra non aveva cantato l'inno.
 

senegal, koulibaly: "dedico il gol a ischia"

Una dedica speciale per l'isola di Ischia gravemente colpita dall'alluvione di domenica scorsa: l'ha inviata Kalidou Koulibaly al termine della gara vinta per 2-1 contro l'Ecuador dal suo Senegal che cosi' ha superato il primo turno dei Mondiali in Qatar. "A causa delle frane - ha ricordato l'ex difensore del Napoli - ci sono stati molti morti. A Ischia e ai suoi abitanti, per dare loro forza in questo momento così difficile - ha aggiunto - voglio dedicare questo gol", decisivo per la qualificazione agli ottavi di finale.
     LSC
 

FRAPPART ARBITRA COSTA RICA-GERMANIA, PRIMA VOLTA PER UN ARBITRO DONNA

Per la prima volta nella storia dei Mondiali, un arbitro donna dirigerà una partita. La francese Stephanie Frappart è stata infatti designata per la partita Costarica-Germania, partita del girone E, che si giocherà giovedì prossimo. Frappart è una delle tre arbitro donna del gruppo dei 36 direttori di gara e finora nessuna era stata ancora scelta come arbitro. Tutte e tre avevano svolto il ruolo di quarto uomo.
 

Qatar: ct Polonia, Messi? Mi ricorda Alberto Tomba Milano

"Messi si comporta in campo come Alberto Tomba sulle piste da sci". Lo ha detto il ct della Polonia, Czeslaw Michniewicz, paragonando l'asso argentino al grande sciatore italiano degli anni '80 e '90 che ha vinto medaglie d'oro olimpiche in slalom e slalom gigante. "Riesce a evitare tutti, come Tomba è stato in grado di aggirare i paletti. Quindi dobbiamo mettere i giocatori attorno a Messi. Se è in grado di dribblare non saremo in grado di fermarlo", ha aggiunto il tecnico parlando in conferenza stampa alla vigilia della partita decisiva per la qualificazione agli ottavi della Coppa del Mondo.

ct Polonia: "Messi? va in slalom come Alberto Tomba"

"Messi è in campo come Alberto Tomba su una pista da sci. Se parte in slalom è difficile fermarlo". Il parallelo è del ct della Polonia, nella conferenza stampa alla vigilia della sfida della nazionale biancorossa contro l'Argentina. "Tutti ci provano - ha prosgeuito Michniewicz - ma lui continua a segnare e a fornire assist. Non è così facile fermarlo. Sono andato a vedere Argentina-Messico. Ho apprezzato la tattica difensiva dei messicani, che hanno lasciato pochissime occasioni all'Argentina. Il problema è che quando hai Messi non ti servono tante chance", ha concluso.

ct Tunisia: "battere Francia? Nulla è impossibile, siamo vivi"

"Niente è impossibile. Credo nei giocatori". Lo ha detto il ct della Tunisia Kadri alla vigilia della sfida decisiva contro la Francia campione del Mondo. "Vogliamo che i nostri tifosi siano orgogliosi di noi", ha aggiunto il tecnico tunisino in vista della gara decisiva per il passaggio del turno ai Mondiali. La Tunisia non ha mai superato la fase a gironi in cinque Mondiali e le loro due uniche vittorie sono a distanza di 40 anni: contro il Messico nel 1978 e contro Panama quattro anni fa in Russia. Kadri ha detto prima del torneo che era la sua "missione personale" superare la fase a gironi e ha lasciato intendere che altrimenti avrebbe lasciato. "Aspettiamo il risultato della partita e vedremo. Spero di poter rispondere alla tua domanda dopo la partita", ha detto Kadri quando gli è stato chiesto martedì se si dimetterà se la Tunisia sarà eliminata. "Siamo ancora vivi e siamo ancora presenti", ha concluso.

invasore falco: "sto bene, intervenuto infantino"

"Sono libero, sono stato trattato bene". Lo dice Mario Ferri, l'italiano che ieri è stato protagonista di un'invasione di campo durante Portogallo-Uruguay con una bandiera arcobaleno e la scritta pace e messaggi di supporto all'Ucraina e alle donne ucraine, in un video sul suo profilo Instagram, da Doha. "Il Qatar è demonizzato, ma devo dire che sono stato trattato benissimo, nell'ora in cui sono rimasto alla stazione di polizia. Ed è anche venuto Infantino...". "Un addetto alla sicurezza mi ha chiesto come fossi entrato allo stadio, se avevo il biglietto, e qualche altra informazione", dice il 'Falco', come si autodefinisce Ferri, protagonista di gesti analoghi anche in altri Mondiali, e che ieri è entrato in campo "scavalcando il tetto della panchina portoghese". "Poi Infantino è arrivato, mi ha detto 'perché qui e non in Champions o in A? Così provochi, ora non so come aiutarti. Basta, tu rischi...'. Io - ha proseguito Ferri - mi sono scusato, e ho risposto che per me l'adrenalina e dare il messaggio di pace, pro iraniane e pro Ucraina era troppo importante". "A quel punto - ha concluso - lui mi ha risposto che forse aveva un'idea di come aiutarmi: le autorità del Qatar avevano chiesto consiglio alla Fifa su quale provvedimento prendere, e Infantino ha detto di lasciarmi andare: mi è stato imposto solo il divieto di assistere ad altre partite. Ma aspettate stasera, forse entriamo nella storia..."

Belgio, Hazard smentisce lite con Verthongen

Il Belgio è una polveriera a tre giorni dal giocarsi il suo futuro ai Mondiali. Dopo la tensione esplosa tra i giocatori nelle dichiarazioni e anche in pubblico, ad esempio tra Alderweireld e De Bruyne, L'Equipe rivela che lo staff tecnico ha organizzato un incontro per provare a rasserenare gli animi in vista della partita decisiva contro la Croazia. A fare da mediatore tra le varie fazioni sarebbe stato l'attaccante dell'Inter Romelu Lukaku. Oggi sono apparsi in conferenza stampa Thibaut Courtois ed Eden Hazard, due veterani, che hanno provato a gettare acqua sul fuoco. "All'interno del gruppo non ci sono problemi. Ovviamente non sei felice se perdi. Quelle storie dall'esterno ci uniscono di più. Giovedì sarà una partita difficile. Daremo il massimo", ha detto Courtois come riporta la stampa belga. "Abbiamo avuto una buona conversazione tra di noi. Non è accaduto nulla. Molte cose sono state dette. Ora vogliamo vincere contro la Croazia. Abbiamo due giorni per prepararci. Dobbiamo farci trovare pronti", ha aggiunto Hazard. "Negli spogliatoi non è successo niente. Ha parlato solo il mister. Ieri abbiamo fatto due chiacchiere durante la riunione di gruppo", ha detto l'attaccante del Real Madrid. Hazard ha poi smentito le voci di una sua lite con un compagno di squadra. "Non ho intenzione di litigare con Vertonghen, è più grande di me!", ha detto scherzando.

Fifa apre procedimento contro Croazia per striscione tifosi

La Fifa ha aperto un procedimento disciplinare contro la Croazia a causa delle provocazioni dei suoi tifosi rivolte al portiere canadese Milan Borjan, che ha legami familiari serbi, durante la partita della Coppa del mondo. La Fifa ha affermato che l'accusa contro la Federazione calcistica croata è "dovuta al comportamento dei suoi tifosi" e ha citato le regole relative alla discriminazione e alla sicurezza durante le partite. Borjan è nato in una regione di etnia serba della Croazia che faceva parte del conflitto che ha diviso l'ex Jugoslavia negli anni '90. La famiglia ha lasciato la propria città natale nel 1995, quando è stata presa dalle forze croate. Durante la sconfitta per 4-1 del Canada di domenica, uno striscione esposto dai tifosi della Croazia ha utilizzato una bandiera del produttore di trattori John Deere e ha cambiato lo slogan per prendere di mira Borjan.

Fifa multa Germania per assenza giocatori in conferenza stampa

Dopo la prima riunione della Commissione Disciplinare della Coppa del Mondo di martedì, la Fifa ha imposto una multa di 10.000 franchi svizzeri (10.500 dollari) alla Federazione calcistica tedesca per non aver portato i giocatori alla conferenza stampa obbligatoria il giorno prima di una partita. L'allenatore Hansi Flick è apparso da solo sabato, violando le regole del torneo, per incontrare i media internazionali a Doha prima della sfida contro la Spagna.

al Khelaifi: "QATAR paese accogliente e aperto al mondo"

"È incredibile avere la Coppa del Mondo in Qatar e in questa area. Unisce l'intera regione attraverso culture e lingue, epoche e religioni. Nei giorni scorsi, Marocco e Belgio, Tunisia e Arabia Saudita, Qatar e altre squadre di tutto il mondo, hanno giocato in un'atmosfera pazzesca. È fantastico". Così Nasser al Khelaifi, presidente del Paris Saint-Germain, parla dei Mondiali nel suo paese. "Tutte le persone qui sono molto orgogliose di dare il benvenuto al Mondo in Qatar. È l'ideale per le famiglie, non c'è un ambiente ostile o problemi con il pubblico come si vede in Europa. È un ambiente caldo e inclusivo e tutti festeggiano insieme", ha aggiunto il dirigente qatariota in una intervista a Marca. A proposito delle polemiche sul mancato rispetto dei diritti umani, al Khelaifi ha dichiarato: "Lo ripeto, non siamo perfetti. Abbiamo commesso degli errori come tutti, ma siamo brave persone. Penso anche che ci siano stati problemi con altri Mondiali e grandi eventi, ma il giudizio qui è stato completamente sproporzionato. In ogni caso, manterremo la nostra buona disposizione e guarderemo avanti in modo positivo".

francia, Deschamps: "Benzema in vacanza? no comment" 

"Benzema in vacanza? Non è qualcosa che occupa la mia mente. Non so chi dice cosa e come. Voi conoscete la situazione e i tempi della sua guarigione". Così Didier Deschamps, ct della Francia, parlando in conferenza stampa alla vigilia della partita contro la Tunisia ai Mondiali, ha risposto a una domanda sulle voci circolate nei giorni scorsi di un possibile ritorno di Benzema per la fase finale del torneo, poi smentite dall'arrivo dell'attaccante questa mattina alle Isole Reunion per una vacanza. "Ho parlato con Karim dopo che se n'è andato, ma non so dove volete arrivare con la vostra domanda - ha replicato Deschamps, come riporta l'Equipe -. Ho ventiquattro giocatori e sono quelli di cui mi devo occupare. Ve ne lascerò parlare, dibattere, immaginare... Ma non commenterò cose che non riguardano la nostra quotidianità".

Mario 'falco' Ferri rilasciato dopo l'invasione di campo

L'uomo che ieri aveva invaso il campo nel corso della partita dei Mondiali in Qatar Portogallo-Uruguay, con una bandiera arcobaleno e una maglietta a sostegno delle donne iraniane e dell'Ucraina, è stato rilasciato. Nessun provvedimento sarebbe stato preso nei confronti dell'invasore di nazionalità italiana Mario Ferri e soprannominato "Il falco". Non è la prima volta che Ferri, classe 1987, fa questo tipo di azioni negli stadi. Durante il Mondiale 2014 in Brasile, era sceso in campo durante Belgio-Stati Uniti con una maglietta con le scritte 'Salva i bambini delle favelas' e 'Ciro Vive', in omaggio a un tifoso del Napoli ucciso poco prima. Sul suo account Instagram, ha pubblicato immagini dall'interno dello stadio Lusail di Doha, l'ultima scattata durante l'intervallo. È la prima volta che si verifica una azione del genere in un match dei Mondiali in Qatar, dopo tutte le polemiche riguardo al rispetto dei diritti e al trattamento delle persone della comunità LGBT+. Nel piccolo emirato l'omosessualità è perseguibile penalmente. Al 52' del match, dopo aver attraversato di corsa il campo per circa 30 secondi davanti ai giocatori, Ferri è stato letteralmente placcato a terra da uno steward e poi scortato dalla polizia fuori dal campo. Ferri indossava una maglietta con il logo di Superman sul davanti con una scritta a sostegno dell'Ucraina, 'Save Ukraine', e sul retro un messaggio a favore delle donne iraniane ('Respect for Iranian Woman'). La scena è stata mostrata solo di nascosto in televisione. "Sappiamo cosa sta succedendo intorno a questa Coppa del Mondo. Certo, siamo con loro, anche con l'Iran, le donne iraniane. Spero che non accada nulla a questo ragazzo perché capiamo il suo messaggio, e penso che anche il mondo lo capisca, ha commentato il portoghese Ruben Neves dopo la partita. Nonostante Fifa abbia assicurato che negli stadi sarebbero state tollerate bandiere o indumenti con i colori dell'arcobaleno, nei fatti sono stati confiscati a più riprese dalle forze di sicurezza locali.

Parigi in allerta per Francia-Tunisia: dopo Bruxelles si temono altri disordini

Dopo gli scontri di ieri a Bruxelles tra marocchini e forze dell’ordine, anche Francia-Tunisia rischia di diventare una partita sensibile. I magrebini, che hanno 12 giocatori con doppio passaporto di cui dieci nati in Francia, si giocano la qualificazione nella prima partita ufficiale contro i francesi (già qualificati) dopo varie amichevoli, inclusa quella nel 2008, quando alla Stade de France fu fischiata la Marsigliese. 

italia, Mancini: "grande rammarico non esserci dopo 4 anni straordinari"

"Questo è lo sport, il calcio in particolare. Purtroppo siamo andati fuori e non lo meritavamo. Abbiamo dominato il nostro gruppo, ma abbiamo fallito le occasioni che ci avrebbero fatto vincere almeno una delle due partite che meritavamo di vincere. Ma è andata così". Così Roberto Mancini, commissario tecnico della Nazionale, torna sulla mancata qualificazione degli azzurri al Mondiale in Qatar. "E' un grande rammarico, un grande dispiacere. Spero ci sarà utile per il futuro. A un Mondiale senza l'Italia manca qualcosa", ha spiegato il mister, ospite de 'Il circolo dei Mondiali' su Rai1. "Quando siamo andati agli Europei non partivamo come la Nazionale più forte, ma lo siamo diventati. Questa squadra ha il record di imbattibilità mondiale di 37 gare, ha fatto quattro anni straordinari. Poi c'è stato l'intoppo dei rigori contro la Svizzera", ha proseguito il ct. "Lo spareggio con Macedonia era in un momento così. Abbiamo fatto purtroppo degli errori che ci sono costati cari. Abbiamo giocato benissimo la prima partita a Basilea, meritavamo di vincere 3-0. Nella partita di Roma abbiamo sbagliato il rigore all'89'. Abbiamo vinto gli Europei ai rigori, poi purtroppo è andata così", ha aggiunto Mancini.