E ora si può raccontare tutto

I retroscena dietro lo scudetto del Milan

  • Invia ad un amico
  • OkNotizie
  • Stampa
  • A A A

LUCA SERAFINI

E ora si può raccontare tutto

ZLATAN IBRAHIMOVIC, in occasione dell’amichevole estiva Barcellona-Milan, fu letteralmente assediato dai suoi attuali compagni di squadra che cercavano di convincerlo a trasferirsi in rossonero. In quella occasione rivelò che l’accordo era stato raggiunto da tempo e che i due club stavano ultimando i dettagli per il passaggio dello svedese dalla Spagna all’Italia. Il primo contatto infatti era datato marzo 2010...

 MASSIMILIANO ALLEGRI non era granché conosciuto dal presidente Silvio Berlusconi, che per il dopo-Leonardo si sarebbe affidato al look e al pedigree di Donadoni o Costacurta per la guida del Milan. L’opera di convincimento di Adriano Galliani è stata efficace, un incontro ad Arcore è bastato per il consenso. A Leonardo va dato atto che, al momento della rinuncia all’opzione sulla stagione 2010-2011, ha lasciato sul tavolo 700.000 euro netti.

MASSIMO AMBROSINI è stato il primo a rivelare, ai primi di agosto cioè dopo poche settimane di ritiro, come sia stato positivo da subito l’impatto dell’ex allenatore del Cagliari nello spogliatoio: “Tratta senatori e giovani alla stessa maniera, ha un atteggiamento sereno e convincente, è molto chiaro nello spiegare quello che vuole da ciascuno e quello che chiede tatticamente alla squadra”. Più di Leonardo e dello stesso Ancelotti, Allegri lavora sugli schemi e sulla tattica.

RONALDINHO non ha pagato colpe di vita privata, con la sua cessione invernale: molto semplicemente, non rientrava nel disegno di squadra e di gioco di Allegri che ha trovato in Galliani un inatteso alleato nell’epurazione del brasiliano. Indicato, nelle motivazioni addotte a Berlusconi, come una delle colpe (in quanto esempio negativo) della ritardata maturazione di Pato.

PATO al quale i medici, sin dal suo primo anno in Italia, hanno predetto una carriera costellata di problemi muscolari, che deriverebbero da una sensibile vulnerabilità delle sue fibre bianche (a contrazione rapida), non particolarmente resistenti alla fatica e agli scatti ripetuti. Caratteristica acuita negativamente dal suo rapido e importante sviluppo muscolare in questi ultimi 4 anni.

LEONARDO ha rivelato in anticipo ad Adriano Galliani i suoi contatti con l’Inter e le motivazioni che lo hanno spinto ad accettare la proposta di Moratti. Quello che ha mandato su tutte le furie l’ad rossonero, in seguito, è stata la scoperta che da quel momento il suo ex-pupillo ha cominciato a stuzzicare Ronaldinho e Pato prospettandogli un futuro nerazzurro e ha addirittura chiesto a un ex-giocatore del Milan di avvicinare Kakà a Madrid allo scopo di trasmettergli il medesimo messaggio.

KAKA' ancora in queste ultime settimane, attraverso i suoi ex compagni, Ernesto Bronzetti e lo stesso Carlo Ancelotti, continua a mandare messaggi in via Turati per far sapere che tornerebbe di corsa.

MARCO BORRIELLO non ha rifiutato la Juventus: ha chiesto al Milan la cessione a titolo definitivo e al club bianconero il medesimo contratto di Amauri. Saltata la trattativa e approdati nel frattempo a Milanello Ibrahimovic e Robinho, Berlusconi ha comunque dato il suo ok anche alla conferma dell’attaccante napoletano. Poi, è comparsa la Roma nel pomeriggio del 31 agosto… Borriello è l’idea che stuzzica Leonardo per sostituire Milito se l’argentino dovesse tornare al Genoa. Ma Borriello resta anche un’idea Milan se Ibrahimovic dovesse, improvvisamente, cambiare idea sul suo futuro prossimo...

ANTONIO CASSANO potrebbe così trovare in rossoblu l’ex centravanti dell’Inter. Il barese non è affatto convinto di proseguire la sua avventura al Milan: non gli va di fare il quinto attaccante alle spalle di Ibra, Pato, Robinho e Inzaghi. Per di più, lui e la moglie non amano Milano e, anzi, adorano Genova.

ANDREA PIRLO non rinnoverà il contratto in scadenza a giugno: il probabile acquisto di Ganso preclude il suo futuro da titolare e da tempo il bresciano sta vagliando le offerte che arrivano da Torino e Londra. Aumentano invece le quotazioni di SEEDORF e AMBROSINI, pronti ad accettare un ingaggio ridotto e un impiego part-time pur di concludere la loro carriera al Milan, anche se al capitano sono arrivati segnali dal Chelsea e dall’Olympique Marsiglia.

Anche ANTONINI, JANKULOVSKI, PAPASTATHOPOULOS e ODDO sono sul piede di partenza. Da valutare AMELIA e soprattutto EMANUELSON.

Il PREMIO SCUDETTO all’interno dello spogliatoio viene discusso dai capitani Ambrosini, Gattuso, Pirlo e Seedorf in base al numero delle presenze in campionato. Si aggirerà intorno ai 400.000 euro netti per ciascuno titolare

I VOSTRI COMMENTI