Il cammino scudetto: A Firenze la svolta

Dopo il ko clamoroso del Franchi le 12 vittorie consecutive che hanno creato lo strappo con la Roma

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GIANNI BALZARINI

Qui si compie la storia di un cammino, il terzo consecutivo con gli stessi colori, la stessa maglia, qualche nome diverso rispetto agli altri due ma un nome solo, Antonio Conte, a fare da minimo comun denominatore e anzi, visti i risultati da massimo comune multiplo. Pronti via e a Genova contro la Sampdoria Carlos Tevez si fa conoscere anche dal campionato italiano firmando la prima di una lunga serie di vittorie.

L’esordio allo Juventus Stadium dell’ultimo giorno di Agosto liquida la Lazio con un 4-1 che lascia senza discussioni e con costume tipicamente italiano serve subito a dire che davanti a questa Juve non ce n’è per nessuno.

In realtà le prime dieci giornate troveranno l’altra protagonista nella Roma di Garcia che già alla seconda giornata approfitta del pareggio bianconero di San Siro contro l’Inter. Già, pareggio, per vederne un altro della Juve bisognerà aspettare il 25 Gennaio in casa della Lazio. Roba impronosticabile se non con volo di fantasia. A proposito, dopo quattro vittorie consecutive tra cui derby e Milan di fantasia ce ne vuole molta per pensare che la Juve di Firenze sul 2-0 possa perdere una partita che pare l’amichevole del Giovedì.

Eppure quel 20 Ottobre l’imponderabile succede. Black out, follia, si scelga pure la definizione a piacere. Il fatto è che il 4-2 finale significa meno cinque dalla Roma che continua a vincere. Firenze è bivio. In questi casi o si crolla o si riparte e Conte instrada la sua Juve sulla seconda via. Saranno dodici da lì in avanti le vittorie consecutive, percorso record per una squadra che travolge tutto e tutti magari anche con un po’ di buona sorte, vedasi vittoria interna con l’Udinese maturata con un colpo di testa di Llorente all’ultimo secondo di recupero.

Tra tutti i risultati spiccano il 3-0 sul Napoli del 10 Novembre e lo stesso punteggio riservato alla Roma il 5 di Gennaio alla ripresa del campionato che consolida il sorpasso sui giallorossi. La serie si chiude in casa con il 4-2 sulla Sampdoria, lì si chiudono anche i ringraziamenti al pomeriggio sciagurato di Firenze che aveva fatto riaprire gli occhi e la mente ad una squadra che pensava di aver diritto acquisito di vittoria senza doversela sudare sul campo. Campo che dopo il già citato pareggio con la Lazio, concede ancora un solo punto nelle successive nove giornate.

Si perché anche Verona con quel 2-0 che diventa 2-2 all’ultimo istante sarà a modo suo ringraziata quasi che ogni tanto serva il richiamino che ti rimette in carreggiata quando forse prima all’uomo che al calciatore capita di distrarsi un po’ dopo tanta concentrazione. Da un po’ di tempo, causa anche impegni di Europa League è poi spuntato l’altro pedaggio che succede spesso di dover pagare durante un lungo percorso: la stanchezza, prima negata quindi gradualmente ammessa pur se evidente agli occhi di tutti. Testa che ragiona, gambe che non la seguono. Si spiegano così le vittorie soffertissime e con lo stesso punteggio di Genova contro il Genoa e di Catania. Momenti in cui servono le magie come quelle di Pirlo e Tevez, momenti che non sempre però arrivano.

A Napoli il 30 Marzo non c’è praticamente storia ma stavolta ad essere protagonista non è la Juve. Campionato riaperto perché la Roma riprende talvolta il meno cinque salvo essere ricacciata indietro quando i bianconeri giocano il giorno dopo. E’ sfida, duello fatto di partite, gol, e strategia di parole. I terzi ringraziamenti di stagione, al Napoli appunto, portano però solo altre vittorie, mortificano chi splendidamente insegue.

A Reggio Emilia con il 3-1 contro il Sassuolo sarà solo l’aritmetica a far rinviare la festa al quattro Maggio, giorno in cu si compie la storia di questo cammino, il terzo consecutivo. Scudetto che riaprirà la diatriba sul numero da assegnargli, nessuna diatriba invece sul fatto che come nei due precedenti uno sia il minimo comun denominatore o visti i risultati il massimo comune multiplo.

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I VOSTRI COMMENTI

dado29 - 05/05/14

è stato bello vincere per 3 anni di fila, ma è stato più bello vedere il milan ridicolizzato e allo sbando!! ahahahaha godooooooooooooooooooo

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DelPieropalloned_oro - 05/05/14

Grazie ragazzi per questi tre anni fantastici!
Ora sotto con il record di punti!!
E per l'anno prossimo, vorrei tanto vedere dei rinforzi che ci permettano di poter arrivare più avanti in Champions!
Ma per ora, mi godo questo campionato strameritato! E faccio anche i complimenti alla Roma, degna antagonista come non se ne vedevano da tempo in Italia!!
Ora e sempre, FORZA JUVE!!!

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torakiki il giustiziere - 04/05/14

SI PROPRIO UN CAMMINO TRAVOLGENTE...MA LA GRANDE SVOLTA è AVVENUTA A CHIEVO.....

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master1957 - 04/05/14

Titolo perfetto!,dopo la sconfitta di Firenze la svolta,esattamente come la scorsa stagione la svolta fu con l'Inter,due casi simili ed un proseguo simile per le 2 malcapitate,iniziano stranezze continue,all'Inter in maniera esponenziale e alla Roma su gestione di episodi e di intere partite,di contro alla Juventus favori ed episodi a favore e basta con agevolazioni varie,questo è il 3° titolo consecutivo della Juventus,iniziato con"Muntari" e terminate con le "svolte"dopo le dritte.

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DM2082 - 04/05/14

CAMPIONI D'ITALIA!!
TERZA STELLA UFFICIALE SUL PETTO !!
GRANDE GRANDISSIMA JUVENTUS!!

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