Le pagelle dei campioni

Conte è da 10 e lode, Tevez è l'uomo dello scudetto

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BRUNO LONGHI

Chiellini, Sportmediaset
Mai la Signora nel dopoguerra aveva centrato il clamoroso tris: 3 scudetti di fila. Vi è riuscita tenendo in questo campionato una media altissima, resa tale anche dall’indomita concorrenza esercitata dalla Roma di Garcia. E grazie soprattutto ad Antonio Conte, colui che nel giro di tre anni ha saputo trasformare un’utilitaria da mercato dell’usato in una potentissima fuoriserie. A lui, regista e sceneggiatore di questo terzo film in bianconero, va di diritto assegnato un bel 10 con tanto di lode.

Dedichiamoci ora ai protagonisti , a coloro che in campo hanno reso possibile l’impresa.E tra questi una menzione speciale la meritano sicuramente i “vecchi” come Buffon e Pirlo, affiancati da Vidal e Tevez.

BUFFON 9 Dopo quello strano gol subito a Firenze con quel tiro affatto irresistibile di Pepito Rossi, si era allungata e di molto la lista di coloro che lo avrebbero voluto rottamare. Sbagliavano perché Gigi è unico, inimitabile. Ha saputo superare il momento difficile superandosi con prestazioni da autentico numero Uno dei numeri Uno. Da Buffon, insomma.

STORARI 6,5 Il Marco non si svaluta, mai. Anche se le sue apparizioni sono state limitate nell’arco di questo campionato. Solo 3 presenze da titolare, ma quando è stato chiamato in causa, non solo ha sostituito degnamente Buffon ma si è fatto trovare pronto. Decisiva e splendida la parata su Klose all’Olimpico contro la Lazio.

RUBINHO s.v.
MOTTA s.v.

CACERES 7 L’uruguagio è difensore di sicurissimo affidamento. Lo ha ripetutamente dimostrato quando Conte lo ha mandato in campo per sostituire l’acciaccato Barzagli. Impeccabile, mai una sbavatura, ha confermato nelle 15 partite giocate, 13 da titolare, di essere importante alla causa tricolore dei bianconeri.

BARZAGLI 7 Non è stata la sua miglior stagione per colpa degli infortuni che lo hanno spesso costretto in tribuna.Tuttavia, colui che Andrea Agnelli aveva definito due anni fa il miglior acquisto della Juventus in quanto a qualità e prezzo (era costato 300.000 euro), non ha mai sbagliato partita quando Conte lo ha mandato in campo.

BONUCCI 8,5 Non sarebbe del tutto un reato di “lesa maestà” chiamarlo Franz, nel ricordo del mitico Franz Beckenbauer, il Keiser, colui che partendo dal centro della difesa dava il la alla costruzione dell’azione della sua squadra. Bonucci, dimostrando carattere, tecnica e personalità, ha spesso fatto le veci di Von-Karajan-Pirlo, con l’aggiunta di un paio di golletti.

OGBONNA 6,5 L’ex granata, alla sua prima stagione sull’altra sponda del Po, ha alternato buone prove ad altre leggermente sottotono. E’ stato impiegato per meno della metà delle gare del torneo, e quindi ha avuto meno possibilità, rispetto ad altri, di far vedere in toto il suo valore. Ma nelle ultime partite ha dimostrato di essere in crescita.

CHIELLINI 8 E’ in assoluto il boss del pacchetto difensivo bianconero. La ruspa che con grinta, determinazione, possanza, allontana i pericoli dall’area di rigore. Un ciclone inarrestabile quando avanza verso l’altra area di rigore, quella avversaria. Dominatore nel gioco aereo, come dimostrano anche i 3 gol realizzati. E pensare che pure lui ha dovuto spesso dare forfait per infortunio.

DE CEGLIE s.v.

LICHTSTEINER 7,5 Non ha saputo ripetere in quanto a presenze le due stagioni precedenti. Colpa dell’infortunio patito contro il Galatasaray che lo ha costretto a saltare diverse gare. Tuttavia ha contribuito alla sua maniera, con la solita spinta sulla sua corsia preferenziale e pure con un paio di gol, alla causa tricolore della Signora.

ISLA 6,5 Il cileno aveva iniziato timidamente, quasi in punta di piedi, chiuso là, dove si trova più a suo agio, da Lichtsteiner. Partita dopo partita - solo 9 volte è stato schierato da titolare - ha superato la timidezza iniziale, ma ha le potenzialità per fare sicuramente di più: per ritornare a essere devastante come ai tempi di Udine.

MARCHISIO 7 Stagione cominciata male per il Principino, costretto a star fuori 3 mesi dopo l’infortunio nella Supercoppa di Lega contro la Lazio. Piano piano ha ripreso ad essere se stesso nonostante le diminuite possibilità d’impiego in un centrocampo in cui ci solo 3 posti per 4 campioni. Quando è stato schierato ha sempre detto la sua, alla sua maniera, da juventino dentro, firmando anche gol importanti come quello contro il Sassuolo.

VIDAL 9 Arturo è praticamente tutto. Difende, contrasta a centrocampo, si inserisce coi tempi giusti, fa gol a raffica (11 finora in campionato ), non è mai in affanno. Mentre gli altri arrancano, lui corre e sorride, facendo sembrare uno svago da week-end una partita tra professionisti. Se lo cercano club di mezza Europa, un motivo ci deve pur essere...

PIRLO 9 Si corre il rischio di essere banali, scontati e ripetitivi spendendo elogi nei confronti del Von Karajan bianconero. Il mondo intero ha detto tutto quanto andava detto sul suo conto. In questo campionato forse - ma è questione di millimetri - non ha avuto la stessa continuità dei due precedenti: ma quando la Juventus aveva il fiatone, ci ha pensato lui con le sue “benedette” punizioni a spegnere le speranze della Roma.

POGBA 8,5 Il francesino dai capelli nero-oro è una certezza, non solo bianconera, ma del calcio mondiale. E’ il presente e il futuro, giocatore universale, a tutto campo, fisicamente possente, abile palleggiatore, forte di testa e capace di segnare con colpi letali dalla distanza. E’ quarto nella classifica dei cannonieri juventini di questo campionato. E’ l’oggi, è il domani.

PELUSO 6,5 Ha fatto il suo, e pur giocando poco a causa di un infortunio, si è tolto pure la soddisfazione di andare in gol nel 4-0 dell’andata contro il Sassuolo: la sua stagione sarebbe stata sicuramente da sottolineare se non gli fosse stato annullato quell’altro gol regolare all’Olimpico in coppa Italia contro la Roma.

PADOIN 6.5 E’ stato spesso chiamato in causa, arrivando a sfiorare le 20 presenze, di cui 6 da titolare. Continuità, regolarità e affidabilità lo contraddistinguono. E’ il classico jolly di centrocampo, anche se predilige le corsie esterne. Conte, quando allenava l’Atalanta, l’aveva soprannominato “San Padoin l’onesto”.

ASAMOAH 7,5 Dovendo esprimere un giudizio sul campionato di questo giocatore, si rischia di farsi condizionare dalla facilità, quasi di stampo brasiliano, con cui riesce ad addomesticare anche i palloni apparentemente imbizzarriti. Corre, dribbla, segna pure, come testimoniano i due gol e di questi quello splendido contro la Fiorentina. Da mezzala a terzino, un’invenzione di Conte.

TEVEZ 9 Nonostante fosse stato presentato come il classico acquisto-Top Player, non poche erano le perplessità sul suo conto, alla luce delle precedenti esperienze a Manchester. Invece l’Apache ha saputo dimostrare tutta la professionalità e il talento di cui la Juventus necessitava, andando ben oltre in fatto di gol alle più rosee previsioni: con 19 reti è l’assoluto capocannoniere della squadra.

LLORENTE 8 Il navarro ha faticato parecchio ad integrarsi negli ingranaggi del modulo di Conte, a tal punto che dopo i primi mesi c’era chi ne prevedeva la cessione nel mercato di Gennaio. Lui ha saputo aspettare, la Juventus ha saputo aspettare lui e alla fine si sono visti i risultati: 15 gol e tante sponde. Niente male per uno arrivato a costo “zero”.

GIOVINCO 6,5 A Conte piace e non senza una valida ragione. Rapido negli spazi stretti, veloce, capace di fare pressing quasi da solo, spesso immarcabile, la Formica Atomica possiede tutte le qualità per poter spaccare la partita: come ha saputo fare ad Udine nel penultimo tappone di montagna prima del traguardo finale.

OSVALDO 6 Avrebbe potuto e soprattutto “dovuto” dare di più. Probabilmente si è giocato la possibilità di rimanere in bianconero anche in futuro, fornendo prestazioni appena al di sopra del minimo sindacale. Un campione che si è espresso sui livelli di un giocatore normale.

VUCINIC 6 Colui che era stato il miglior attaccante delle prime due stagioni, è stato purtroppo penalizzato in questo campionato dall’esplosione della coppia Tevez-Llorente e dalla grave distorsione al ginocchio che lo ha tenuto fermo un mese. Ha comunque lasciato il segno con un paio di gol.

QUAGLIARELLA 6 Solo 3 presenze da titolare, impreziosite comunque da 2 gol,in un campionato che lo ha visto troppo spesso ai margini del progetto bianconero. Quaglia ha tutto per essere un attaccante di valore. Gli è mancata la possibilità di dimostrarlo.

PEPE sv

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I VOSTRI COMMENTI

montemurlo - 05/05/14

SIETE TUTTI INVIDIOSI!!!!!!
Lo so che brucia (ho patito dal 2006) ma adesso che la VECCHIA SIGNORA è tornata tocca a voi non JUVENTINI patire. Se nocerino è meglio di VIDAL perchè non è valutato 40 milioni dal Real Madrid? Che fine ha fatto?

FORZA JUVE PER SEMPRE NEL MIO CUORE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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bombazzoso - 05/05/14

le Pagelle tengon conto anche del Glorioso percorso Europeo?li e'andata malino:d'altronde GARAY non e'DAINELLI...

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_alex_76 - 05/05/14

8,5 a bonucci? si è dimostrato in piu di occasione il punto debole della squadra...non sa difendere non sa marcare dovrebbe essere il regista difensivo e la maggior parte dei suoi passaggi (se escludiamo quelli a 2 metri ) sono palle perse ...per favore se si vuole gareggiare anche in europa è proprio sul sostituto di bonucci che bisogna cominciare a lavorare

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julf70 - 05/05/14

VIDAL IMPOSTA??SEGNA 11 GOAL UN RECORD??NOCERINO NE FECE DIECI SENZA RIGORI.. NOCERINO!!

premesso che nella pagella(di un giornalista interista...)non si legge Vidal imposta...se si paragona il rendimento di Vidal a quello di nocerino il sopravvalutato ,da se stesso, è chi fa questa considerazione non Vidal.......NB per la cronaca i goal stagionali del"sopravvalutato" centrocampista sono 18...

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julf70 - 05/05/14

VIDAL IMPOSTA??SEGNA 11 GOAL UN RECORD??NOCERINO NE FECE DIECI SENZA RIGORI.. NOCERINO!!

premesso che nella pagella(di un giornalista interista...)non si legge Vidal imposta...se si paragona il rendimento di Vidal a quello di nocerino il sopravvalutato da se sresso è chi fa questa considerazione non Vidal.......

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ykky01 - 05/05/14

immagino che i voti li abbiano dati dei tifosi juventini.....osvaldo 6???ma se non ha fanno nulla

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benjy88 - 05/05/14

VIDAL IMPOSTA??SEGNA 11 GOAL UN RECORD??NOCERINO NE FECE DIECI SENZA RIGORI.. NOCERINO!!

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Bomberedd - 04/05/14

ma eravate ubriachi quando avete fatto la pagella di bonucci? ci ha fatto uscire dall'europa league (oltre alle varie assurdità che ha fatto tutto il campionato ma che si sentono di meno nel lungo periodo). Poi direi che pirlo forse anche qualcosa in più..

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