Europei:tanti giocatori "stranieri"

Un mix tra Nuovo e Vecchio Continente

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Nani, foto LaPresse

Più che un torneo continentale, come si è sempre presentato, l'Europeo sembra essere diventato un affare "mondiale". Per via dei tanti "stranieri" che militano nelle Nazionali e che di fatto sono diventati europei di adozione. Culturale o calcistica, poco importa, quello che conta è che il percorso dei vari Nani, Thiago Motta, si è concluso in maniera definitiva. Al servizio delle squadre d'Europa c'è quindi anche il calcio d'oltreoceano.

Ogni Nazionale è diventata multietnica, si è "dotata" di giocatori che non sono nati nel Paese che vanno a rappresentare, oppure di seconda generazione, nel senso che solo l'atleta è nato in Europa. Come il caso del Portogallo, che tra le sue file vanta più di uno "straniero": il più rappresentativo è Nani. L'ala del Manchester United è nata a Capo Verde, ma si è trasferito in Portogallo da piccolo ed è qui che ha cominciato la sua carriera da calciatore. Stessa sorte è toccata al difensore Rolando. Anche Pepe ha scelto di giocare tra i lusitani, nonostante sia di nascita brasiliana.

 

Ma il Portogallo non è l'unica squadra a poter disporre di "stranieri". Un'altra europea illustre, che da sempre arruola giocatori di vari continenti, è la Francia. A partire dalla stella Benzema che nasce in un comune francese da genitori algerini. Come Samir Nasri. Tra i "francesi stranieri" ci sono anche Ben Arfa, di origini tunisine, e Mandanda, che nasce in Zaire ma è francese a tutti gli effetti. Questione anche politica. Nella Germania c'è Jérome Boateng, di padre ghanese e madre tedesca. Lui ha scelto i panzer, l'altro Boateng, il fratello che gioca nel Milan, la Nazionale del Ghana.

Anche la Grecia tra i suoi ha un "non greco", di origine uruguaiana, Holebas e un "non greco" di origini albanesi Sotiris Ninis. Sudamericana è la stella della Croazia, Eduardo, che nasce in Brasile e, all'età di 15 anni, emigra a Zagabria dove si afferma come calciatore. Nel 2004 sceglie di giocare per la Croazia e il suo processo di "europeizzazione" si completa.

Come quello di Afellay e Boulahrouzm, olandesi di adozione perché nati in Marocco. Entrambi hanno optato per la Nazionale Oranje. Jores Okore non è danese di nascita ma ivoriano. Sceglie la maglia rossa della Danimarca nel 2011. Questa tradizione è stata adottata anche in Italia, l'ultimo degli oriundi azzurri è Thiago Motta. Giocatore brasiliano, viene "adottato" dall'Europa calcistica e diventa Italiano in maniera completa. L'Inghilterra ne ha un paio anch'essa. Defoe e Welbeck hanno rispettivamente origini caraibiche e ghanesi, ma entrambi giocano per la regina.

La nazionale svedese ha arruolato un iraniano e un kosovaro, Safari Bherang e Emir Bajrami, quella ceca un etiope, Theodor Gebre Selassie.

I VOSTRI COMMENTI

mostapha - 05/06/12

Sono portoguese, Per chi non lo sa, l'isola di ronaldo, é come la sicilia per gli italiani, e capo verde, é una vecchia colonia come il brasile del portogallo, e si parla il portoguese, e nani como rolando non anno chiesto la nazionalita, visto che sono nati e vissuti in portogallo.

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Yebo93 - 05/06/12

Solo in Italia si fanno sempre sti discorsi di stranieri qua e stranieri la.

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MaikyCr7 - 05/06/12

e SuperMario dove lo hanno lasciato, cmq, anke Ronaldo nn è proprio di origini portoghesi xkè l'arcipelago di Madeira è molto lontana dalla paese lusitano

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andreaskyf - 05/06/12

ma è una storia vecchia.... scusate nell'Olanda di Gullit, Seedorf, Davids tanto per citarne alcuni nomi e nessuno si scandalizzava, od Ibra nella Svezia che aveva un giocatore di colore che non mi ricordo... Zidane, Trezeguet, Djoarkaeff nella francia oppure Sivori per guardarci in casa nostra... mah

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davidebal - 05/06/12

inoltre non mi piace il tono con cui si descrive la multietnicità nell articolo, sembra che sia una cosa sbagliata, se uno è immigrato e dopo anni e anni ha ottenuto la cittadinanza ha pari diritto a tutti gli altri

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davidebal - 05/06/12

se la persona in questione ha la cittadinanza la discussione finisce lì, può giocare con la nazionale e punto.. ecco una cosa che in caso non si dovrebbe permettere è che uno avendo giocato già in una nazionale (anche a livello giovanile) non può essere convocato poi da un altra, adesso io non so se sia già una regola della fifa..

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VincenzoRuocco17 - 05/06/12

Con l'unica differenza che la Germania si porta Boateng, Klose, Ozil, Kedhira, Gomez, ecc... Il Portogallo Nani e Pepe... Mentre l'Italia si porta Motta e Balotelli...

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JuSto78 - 05/06/12

Continuando così non avrà più senso parlare di Nazionali, ma di rappresentative.. W l'ITALIA degli ITALIANI!

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