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PREFETTO ROMA: "GIRO BUS NON AUTORIZZATO"

i risulta che Chiellini e Bonucci hanno rappresentato con determinazione il loro intendimento al personale in servizio d’ordine; a quel punto non si è potuto far altro che prendere atto della situazione e gestirla nel miglior modo possibile", non si tira indietro e fai nomi il Prefetto di Roma Matteo Piantedosi che in un'intervista al Corriere della Sera dà al sua versione sulla festa della Nazionale a Roma e sul bus scoperto che ha attraversato le strade della Capitale, a suo dire senza autorizzazione.

Le news di giornata

Italia, Pessina: "C'è la malinconia del rompete le righe..."

"Il primo che vorrei ringraziare è il nostro condottiero, mister Roberto Mancini. Ancora ricordo quando mi chiamò la prima volta. 'L'Italia chiama', in tutti i sensi. Infine gli italiani: quel popolo meraviglioso che in questi mesi ha dovuto affrontare prove durissime". Matteo Pessina, sul proprio profilo di Instagram, ha chiuso il "Diario di bordo" in cinque puntate su Euro 2020. "Ieri siamo stati ricevuti dalle piu' alte cariche dello Stato. E poi il bagno di folla per le strade di Roma...un'emozione incredibile - scrive il centrocampista dell'Atalanta, a segno contro il Galles nell'ultima partita del girone e poi negli ottavi contro l'Austria -. Oggi è il giorno del 'rompete le righe'. Sento la malinconia che ti dà la fine di un grande viaggio, quando riavvolgi il nastro delle emozioni e non puoi che pensare ai ringraziamenti". Il monzese classe '97 fa l'elenco: "Con Mancini voglio ringraziare lo staff, da Gianluca Vialli (e le sue profetiche parole, piene di valori) ai magazzinieri, dallo staff medico ai cuochi...'Stringiamoci a coorte'. Ci siamo stretti e abbiamo vinto - prosegue -. Grazie al mio compagno di ping pong Loca (Manuel Locatelli, ndr), al sommelier della Nazionale Barella, a DJ Insigne, alle manone di (Donnarumma) alla mentalita' di Chiello e Leo (Spinazzola)... insomma, a tutti voi, miei magnifici compagni di avventura. Alla mia famiglia, ai miei amici e alla mia ragazza. Il primo sguardo era sempre per voi. L'altra sera mentre stringevo quella coppa pensavo ai sacrifici che avete fatto per me". C'è un riferimento alle prove terribili della pandemia per il coronavirus: "Infine il mio ringraziamento va a tutti gli italiani. A chi ha sofferto la perdita di un affetto o del lavoro e magari domenica ha sorriso di nuovo dopo tanto tempo. A chiunque abbia lavorato giorno e notte per salvare vite nei nostri ospedali, medici e infermieri: i veri campioni siete e sarete sempre voi - chiude -. Caro Diario, oggi termina il più bel capitolo della mia vita fin qui. Ma non si chiuderà definitivamente, rimarrà dentro i cuori di ognuno di noi: saremo per sempre i Fratelli d'Italia di quella magica estate 2021. Da domani se ne aprirà uno nuovo. E io sarò pronto a scriverlo".

Bernardeschi sposo dopo l'Europeo: matrimonio a Carrara

Da una festa all'altra. Altro giorno da ricordare per Federico Bernardeschi, che dopo la vittoria dell'Europeo, oggi si e' sposato nella sua Carrara con l'attrice Veronica Ciardi, concorrente del Grande Fratello nel 2010. Il matrimonio è stato però anche l'occasione, per l'esterno della Nazionale, di ricevere l'omaggio della sua città per il trionfo di Wembley. Così, in un video sui social, si vede uno scatenato Bernardeschi in abito grigio e bianco arringare la folla da una macchina scoperta.

Inghilterra: murale Rashford diventa simbolo della lotta al razzismo

Attraverso le penne e le matite dei bambini, l'Inghilterra prova a combattere il razzismo. Dopo che un gruppo di razzisti ha deturpato un murale dell'attaccante dell'Inghilterra Marcus Rashford, i bambini di Manchester si sono impegnati in difesa dell'eroe della loro città natale. Hanno riempito gli spazi del muro con messaggi di sostegno, incoraggiamento e consolazione. Rashford e altri due giocatori di colore (Saka e Sancho) che hanno sbagliato i rigori decisivi nella finale dei Campionati Europei contro l' Italia hanno ricevuto insulti razzisti sui social media. L'episodio ha fatto riemergere l'importanza della lotta dell'Inghilterra contro il razzismo che ha rovinato lo sport amato da persone di ogni provenienza.

 Ramos: "Spagna non considera suoi campioni, Italia sia esempio"

 "Gli anni passano e succede sempre la stessa cosa. Abbiamo un problema come Paese, la filosofia non cambia. Vedo il Premier, l' Italia, dove Bonucci e Chiellini sono degli eroi. Dobbiamo fare in modo che anche in Spagna la gente ammiri chi ha successo". Lo ha detto Sergio Ramos nella sua prima intervista concessa ai media spagnoli come nuovo difensore del Psg, a proposito del trattamento riservato in Spagna ai giocatori della Nazionale come nel caso di Alvaro Morata. "L'ammirazione che proviamo per gli estranei, ci manca per i nostri connazionali. È triste, ma e' la realta'. Non solo l'ho sofferto io, ma anche altri giocatori. Quando abbiamo dei campioni qui non li apprezziamo. Dobbiamo ammirare di piu' le persone e invidiare di meno", ha aggiunto. 

Pogba: "Sancho, Saka e Rashford: siate orgogliosi di voi"

Tanti i messaggi di sostegno per i tre calciatori inglesi (Rashford, Saka e Sancho) che nelle scorse ore sono stati vittime degli insulti razzisti a causa dei rigori sbagliati nella finale di Euro2020 contro l'Italia. Paul Pogba ha preso le loro difese con un bel post pubblicato su Instagram: "Marcus Rashford, Bukayo Saka e Jadon Sancho, sono orgoglioso di voi. Le partite si vincono e si perdono. Avete avuto il coraggio di tirare i rigori e avete dimostrato il vostro valore nell'aiutare il vostro Paese a raggiungere la finale. Non possiamo piu' tollerare o accettare il razzismo e non smetteremo mai di combatterlo. Voi dovreste tenere la testa alta ed essere orgogliosi. Siete esempi da seguire in questo bellissimo gioco. Non dimenticatelo mai. Siate orgogliosi di voi, il mondo del calcio e' orgoglioso!".

Christillin: "Ceferin contento di vittoria Italia"

"Come non potrei essere cosi' felice! Condivido la straordinarieta' del sorriso del presidente Mattarella". Cosi' Evelina Christillin, Membro Uefa del Consiglio Fifa, sul trionfo degli azzurri all'Europeo. "Football is coming home? Bisogna essere scaramantici. Lo stesso Donnarumma non aveva capito che avessimo vinto (ride, ndr)... Donnarumma e' un condor! Abbiamo un portiere straordinario. Le lacrime di Mancini e l'abbraccio con Vialli sono stati i momenti piu' belli di questo Europeo. Con Mattarella abbiamo commentato la partita e poi ha detto 'Siamo nelle manone di Donnarumma'", ha spiegato ai microfoni di Radio Punto Nuovo. "Ceferin era super contento che l'Italia avesse vinto, siamo rimasti a festeggiare con lui, Fabio Capello e tanti italiani. Era contento anche che l'Europeo si sia concluso in modo quasi perfetto ed in condizioni difficilissime", ha aggiunto". "Certi atteggiamenti a Wembley si sono commentati da soli. Dai fischi all'inno ai buu ai calciatori italiani. Brutto che i calciatori si togliessero la medaglia al collo. Un'invasione dei tifosi senza biglietto, anche e' stata brutta", ha dichiarato. 

Marchisio: "con imprese azzurre via la paura abbracci"

"Veniamo da ore bellissime dove il nostro Paese e' tornato al centro dell'attenzione mondiale grazie ad imprese come l'Under 23 di atletica, Berrettini, la Nazionale di calcio. Abbiamo visto in queste ore che lo sport unisce, lo abbiamo visto in queste immagini in cui non abbiamo piu' avuto paura di abbracciarci". Lo dice l'ex calciatore azzurro e Atleta Legend di Sport e Salute Claudio Marchisio, alla presentazione del progetto 'Lavazza per lo sport' in corso al Foro Italico.

moglie Paolo Rossi: "11 luglio data importante, una magia"

"L'11 luglio e' una data importante, per una magia che dall'82 e' arrivata fino al 2021. L'unita' della squadra accomuna le due vittorie, i compagni, il fair play. Ho rivisto le qualita' delle squadre di Bearzot in quella di Mancini. È stato un insieme di sensazioni ed emozioni. Pensavo a Paolo e quanto sarebbe voluto essere li' in quel momento". Lo ha detto Federica Cappelletti, compagna di Paolo Rossi, a Radio Punto Nuovo. "Era la data della rinascita di Paolo quella dell'Europeo. Poi, c'e' stata la gioia della vittoria, ho pensato a lui ed a lui abbiamo dedicato a lui la vittoria. L'Europeo mancato dell'80 lo ha vissuto come una grande torto subi'to", ha aggiunto.

MORATTI: "MANCINI HA CIRCONDATO L'ITALIA DI PENSIERI POSITIVI"

Massimo Moratti, parlando a Calciomercato.com, fa i complimenti a Mancini per la vittoria ad Euro 2020: "È stato bravissimo, non si è mai risparmiato, ancora di più in questi ultimi mesi. Ha dato a tutti la forza di lottare per qualcosa di incredibile, ha messo in condizione la squadra di credere a un obiettivo che francamente sembrava impossibile, un obiettivo che nessuno poteva considerare seriamente. Mancini non si è limitato a convincere tutti, ha anche creato simpatie attorno a questo gruppo, circondando la Nazionale di pensieri positivi. Ci è riuscito anche grazie al suo atteggiamento”. 

SIRIGU: “GIGIO EREDE DI BUFFON? MANTENIAMO TONI SOFT”

Cosa si sono detti Gigio Donnarumma e Salvatore Sirigu prima della lotteria dei calci di rigore con Spagna e Inghilterra? Il secondo portiere azzurro, intervistato dal Corriere della Sera, non si sbottona: "Resterà per sempre un segreto tra me, lui e Meret, un altro giovane serio e sereno. Io sono più vecchio, mi ascoltano. Gigio ha umiltà e testa sulle spalle, perciò mi piace: i calciatori passano, gli uomini restano. È l’erede di Buffon? Manteniamo toni soft. Gigi è l’unico che ha attraversato le generazioni al top".

RASHFORD: "NON CHIEDERò SCUSA PER QUELLO CHE SONO"

"Posso accettare tutte le critiche per la mia prestazione, il mio rigore non è stato ben tirato, sarebbe dovuto entrare. Ma non chiederò mai scusa per quello che sono e da dove vengo". È un passaggio del lungo sfogo che Marcus Rashford, attaccante della nazionale inglese e del Manchester United, ha scritto su Twetter. Il giocatore, uno dei tre che hanno sbagliato il tiro dagli 11 metri nella finale con l'Italia, è stato vittima di insulti razzisti sui social, come i compagni Jordan Sancho e Bukayo Saka. "Sono Marcus Rashford, un uomo di colore di 23 anni di Withington e Wythenshawe nel sud di Manchester. Se non ho altro ho questo" ha scritto la star dello United, descrivendo i suoi stati d'animo dopo il rigore sbagliato. "Un rigore è stato l'unico contributo alla squadra che mi è stato chiesto di dare. Posso segnare anche dormendo, quindi perché non questo?" si è chiesto. "Non riesco a smettere di pensarci da quando ho colpito la palla e probabilmente non ci sono parole per descrivere come mi sento. Tutto quello che posso dire è che mi dispiace. Vorrei che fosse andata diversamente". A Withington un murale di Rashford è stato coperto di graffiti razzisti. Rashford ha twittato anche una foto di questo affresco in bianco e nero, dove i graffiti sono stati ricoperti da bandiere inglesi o messaggi multicolori, spesso a forma di cuore. "Orgoglioso" di aver fatto parte della prima selezione inglese a raggiungere una finale in 55 anni, Marcus Rashford ha elogiato "l'indissolubile (...) fratellanza" che ora lo lega ai compagni di nazionale.