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GERMANIA, Gosens: "Serata indimenticabile, Dovevamo vincere"

"E' una serata indimenticabile per me, in tutti i sensi. Abbiamo vinto contro una squadra veramente forte, abbiamo dato tanto. Ho fatto il mio primo gol e primo assist in questo torneo, sono contento e orgoglioso". E' raggiante Robin Gosens, esterno dell'Atalanta grande protagonista nel successo della Germania sul Portogallo (4-2) a Euro 2020. "Sapevamo che dovevamo vincere oggi, se avessimo perso sarebbe diventato molto difficile - ha proseguito ai microfoni di Sky Sport - Ai tifosi dell'Atalanta dico che ci vediamo presto. Se ho chiesto la maglia a Ronaldo? No, perche' voglio godermi questa vittoria e questa serata. Non l'ho cercato".

UNGHERIA, ROSSI: "MI SEMBRA DI ESSERE AL LUNA PARK"

"Una tifoseria così non ce l'hanno neanche i campioni del mondo e d'Europa. Sono emozionato, oggi è stato uno dei migliori giorni della mia carriera, ma non ci vuole molto. Io un palcoscenico così l'ho visto solo in tv, a 56 anni mi pare di essere un bambino al Luna Park. Poi, come i bambini, quando sei al Luna Park vuoi giocare". E' Un Marco Rossi felice quello che commenta il pari strappato dalla sua Ungheria, spinta da 60mila spettatori, alla Francia campione del mondo. Ora però ci sarà un altro impegno sulla carta 'impossibile', con la Germania. "Non sono così stupido e arrogante da dire 'andiamo a vincere a Monaco' - è il commento di Rossi -. Andremo lì per fare la nostra partita e tenere i piedi per terra, ma per me questo è un giorno speciale. Se il caldo per noi non è stato un problema? Succede perché noi siamo abituati a soffrire e lottare". "E' la storia del mondo, chi ha talento arriva in vetta con poco sforzo perche' Dio lo ha benedetto - aggiunge il ct dell'Ungheria -. Invece chi ne ha meno come me e qualcuno dei miei deve lottare con unghie e denti per un posto al sole". Poi uno sfogo: "Kleinheisler è stato il migliore ma sorrido perché tutte le volte che lo convoco e lo faccio giocare, un sacco di gente mi critica - sottolinea -. Se fossimo consapevoli di dove siamo e chi siamo, queste critiche non ci sarebbero, però qualcuno non lo sa e continua a rompere le scatole. In Italia si dice 'la mamma degli idioti è sempre incinta'. E tutto il mondo è paese". 

lloris: "volevamo i tre punti ma restiamo positivi"

"In questo tipo di partita è difficile quando i tuoi avversari si portano in vantaggio. Erano ben organizzati e ci hanno messo il cuore con l'aiuto del pubblico. Siamo dispiaciuti: volevamo i tre punti, ma dobbiamo restare positivi". Sono queste le parole del capitano della Francia Hugo Lloris dopo il pareggio con l'Ungheria (1-1) nella gara valida per la seconda giornata della fase a gironi di Euro 2020. "L'allenatore ci ha detto di rimanere positivi. Abbiamo dato il 100% per ottenere il pareggio. Anche se non è per questo che siamo venuti qui, dovremo accontentarci", ha aggiunto il portiere.

FIOLA: "UNO DEI GIORNI PIU' BELLI DELLA MIA VITA"

"Abbiamo ottenuto un risultato fantastico con un grande gioco di squadra. Sono orgoglioso della squadra e anche dei tifosi. Questo è uno dei giorni più belli della mia vita". E' entusiasta Attila Fiola, a segno nella gara pareggiata 1-1 dall'Ungheria contro la Francia nella fase a gironi di Euro 2020. "È stato fantastico vedere quanto la squadra abbia giocato bene. Siamo stati in grado di mostrare un calcio più coraggioso e siamo stati migliori in attacco rispetto alla gara di martedì contro il Portogallo - ha aggiunto - Oggi è stato fantastico".

Belotti: "mi sento un titolare ma decide Mancini"

"Se mi sento un titolare? Dico di si': il mister ci ha sempre alternati (con Immobile ndr). Ripeto: siamo in 26, l'Italia vuole arrivare in fondo e c'e' bisogno dell'aiuto di tutti. Mancini e' preparato e fa le scelte migliori in base alla partita, sta a noi farci trovare pronti". Cosi' Andrea Belotti, in conferenza stampa alla vigilia di Italia-Galles al fianco del ct, segno quindi che domani l'attaccante del Toro dovrebbe giocare. "Andare a Londra o Amsterdam, non sarebbe umiliante, anzi - dice ancora Belotti -. E' un passaggio in avanti: poi piu' vai avanti, piu' incontri squadre forti ma puo' succedere sempre. Devi essere sempre pronto a ogni partita, a qualsiasi avversario". Ma domani spera di giocare? "Certo, ci spero. Sogno di giocare - risponde -, ma per ora non sappiamo niente, dipendera' dalle scelte del mister. Posso dire che e' emozionante come lo e' stato nella prima partita, anche se non ho giocato da titolare. Era la gara di debutto, in casa: rivedere i tifosi allo stadio e' stata un'emozione grandissima".

FRANCIA, GRIEZMANN: "perso l'abitudine a giocare in uno stadio pieno"

"E' stata una partita difficile a causa della presenza del pubblico. Avevamo perso l'abitudine di giocare in uno stadio pieno. Non ci siamo trovati". Sono queste le parole di Antoine Griezmann dopo il pareggio tra Ungheria e Francia (1-1), gara della fase a gironi di Euro 2020 disputata a Budapest davanti a oltre 60mila spettatori. "Il campo era asciutto, caldo e pesante - ha aggiunto l'attaccante del Barcellona, autore del gol dell'1-1 - Siamo rimasti bloccati, non sapevamo come sfruttare le nostre possibilità". 

FRANCIA, DESCHAMPS: "SERVIVA PIU' DECISIONE"

"Avremmo potuto giocare con più decisione, avremmo dovuto evidentemente affrontare il match in maniera diversa". Sono queste le prime parole del ct della Francia Didier Deschamps dopo il pareggio di Budapest contro l'Ungheria nella gara valida per la seconda giornata di Euro 2020. "Abbiamo avuto delle belle occasioni, soprattutto nella prima parte di partita - ha proseguito - Avremmo potuto e dovuto segnare. Abbiamo avuto altre opportunità, ma non è stato sufficiente"

Gunes: "Turchia deludente fin qui, con Svizzera si cambia"

"Questo gruppo di giocatori rappresentera' il nostro Paese per i prossimi cinque, forse dieci anni. L'ho detto ai miei giocatori. Siamo arrivati cosi' lontano insieme. A volte devi fallire per poter vincere. I nostri giocatori lo impareranno". Lo ha detto Senol Günes, ct della Turchia a EURO2020.com, alla vigilia del match contro la Svizzera decisivo per la qualificazione. "Le prime due partite sono state deludenti per noi. Abbiamo deluso le aspettative. La partita dell'Italia era comprensibile, ma la nostra prestazione contro il Galles ci ha davvero deluso. La Svizzera e' un'avversaria tosta, ha un buon allenatore e giocatori di qualita'", ha aggiunto. "Non eravamo favoriti prima del torneo. A volte piccoli dettagli determinano i risultati. I miei giocatori impareranno dai loro errori. Sono orgoglioso dei miei giocatori. Porteranno molte cose buone al calcio turco, l'ho detto anche a loro", ha ribadito. "Contro la Svizzera potremmo apportare dei cambiamenti alla squadra. Soprattutto a centrocampo, siamo stati deludenti sia in difesa che in attacco. Ero molto contento della loro prestazione durante le qualificazioni per l'EURO e il Mondiale, ma abbiamo avuto problemi a centrocampo qui", ha concluso Gunes.

ITALIA A ROMA: IMMOBILE E CHIELLINI I PIU' ACCLAMATI

Entusiasmo contagioso a Roma per l'Italia di Roberto Mancini. Gli azzurri sono arrivati nella Capitale da Coverciano per l'ultima partita del girone, quella di domani con il Galles, che vale il primato. Ad attendere la nazionale all'Hotel Parco dei Principi un gruppo di tifosi. Cori, selfie e qualche autografo con i più piccoli e non solo, poi la squadra ha raggiunto il presidente della Figc Gravina arrivato qualche minuto prima della nazionale. Tra i piu' acclamati Bonucci, Chiellini e Immobile. "Ciro sarai il bomber dell'Europeo" gli ha detto un tifoso mentre il centravanti gli firmava il pallone. L'attaccante ha risposto con un grande sorriso, ben visibile anche sotto la mascherina. La squadra questo pomeriggio sosterra' la rifinitura sui campi dell'Acqua Acetosa e domani dopo il match farà ritorno a Coverciano.

eriksen in ritiro, i compagni: "ci ha dato la carica"

Christian Eriksen ha fatto una bella sorpresa ai suoi compagni di squadra con una visita nel bel mezzo di una sessione di allenamento. Il centrocampista dell'Inter, dimesso venerdì dall'ospedale di Copenaghen dove era ricoverato dopo il malore accusato in campo contro la Finlandia, ha abbracciato tutti e si e' trattenuto per scambiare qualche parola. Il difensore dell'Atalanta Joakim Maehle ha detto che è stata una grande sorpresa: "È stato emozionante perche' l'ultima volta che l'abbiamo visto era sdraiato lì sul campo per essere salvato". "Sapevamo che Christian stava bene, ma è completamente diverso vederlo nella vita reale". "E' stato molto bello vederlo in piedi proprio di fronte a noi - ha detto Skov Olsen - Per noi è importante sapere che Christian sta bene così possiamo concentrarci sul resto del torneo".

THIAGO ALCANTARA: "ODIO IL CALCIO MODERNO"

Il centrocampista della Spagna Thiago Alcantara, nell'intervista rilascia a La Gazzetta dello Sport, ha parlato del Var: "Io odio il calcio moderno, sono un tipo classico, i 5 cambi sono importanti visto il Covid ma mi piaceva più con 3 perché si cambia l’essenza del gioco: le squadre stanche non lo sono più, chi difende lo fa fino al novantesimo minuto con le stesse energie, chi fa pressing lo stesso. Il calcio oggi è più fisico, si sente la mancanza di quel giocatore differente che può spostare la dinamica di una partita, è sparita la figura del 10. E il Var ha peggiorato le cose. Sono sempre stato contro, non ho cambiato idea. Magari non ci fosse, spezza l’essenza del gioco, ha fatto sparire la malizia insita nel gioco, e poi tante volte segni, e anche se è un golazo sei lì ad aspettare che controllino se non c’è qualche irregolarità, se lo danno o no".

UCRAINA-AUSTRIA, ARBITRA IL TURCO CAKIR. IRRATI AL VAR

Sarà il tedesco Felix Brych a dirigere la sfida tra Finlandia e Belgio, match valido per l'ultima giornata del Gruppo B in programma a San Pietroburgo lunedì prossimo alle 21 alle ore 21. L'arbitro Davide Massa sarà il quarto uomo. Per l'altra sfida del girone B tra Danimarca e Russia, che si giocherà a Copenhagen, la direzione di gara è stata affidata al francese Clement Turpin. Terna arbitrale romena per Olanda-Macedonia diretta da Istvan Kovacs ad Amsterdam con al Var l'italiano Marco Di Bello e Paolo Valeri primo assistente. A Bucarest per la sfida decisiva per il Gruppo C, tra Ucraina e Austria, da cui potrebbe uscire la sfidante dell'Italia agli ottavi, sarà arbitrata dal turco Cuneyt Cakir. Var italiana affidata a Massimiliano Irrati. 

Belotti: "In campo per vincere, senza fare calcoli"

o personalmente, ma anche tanti miei compagni, non ci facciamo tanto condizionare ma scendiamo sempre in campo con la voglia di vincere, restando sempre concentrati sul primo obiettivo, che oggi e' la partita con il Galles. Siamo consapevoli di dover fare una grande prestazione, senza fare calcoli ma scendendo in campo per vincere. La voglia di giocare e' sempre tanta, e' dentro di noi e vive. Chiunque in questa squadra vuole giocare, quando c'e' l'opportunita' di farlo bisogna dare il massimo perche' rappresentiamo tutti gli italiani e il nostro obiettivo e' fare un grande Europeo e arrivare fino in fondo". Cosi' Andrea Belotti, attaccante della Nazionale, a Sky Sport, alla vigilia della sfida contro il Galles. "Puo' essere che la considerazione stia crescendo, ma bisogna restare concetrati e i piedi per terra e dare tutto, solo con l'umilta' e la voglia di migliorarsi si puo' andare lontano", ha aggiunto, "Ho sempre detto che in questa Nazionale ci sono tanti giovani molto bravi, tanti li conoscevo perche' da anni giochiamo insieme. Sicuramente quello che impressiona piu' di tutti e' Barella, per il suo modo di giocare e per la personalita' che mette in campo in tutte le partite. È un giocatore di altissimo livello, che ha fatto un salto di qualita' straordinario", ha proseguito. Quanto alla grande voglia di rivincita dopo la mancata qualificazione ai Mondiali del 2018 ha spiegato: "È una cosa che vive dentro di noi dopo quella disfatta, si e' creata quella voglia di riscatto e di rivincita perche' l'Italia non merita di vivere sportivamente queste situazioni. Purtroppo e' successo ma, una volta metabolizzato, e' subentrata la voglia di fare un grande Europeo".

a Londra trenta arresti dopo Inghilterra-Scozia

Trenta persone sono state arrestate dalla polizia londinese dopo il match di Euro 2020 tra Inghilterra e Scozia, disputato ieri sera allo stadio di Wembley. La polizia metropolitana ha riferito, come riporta il Guardian, che 25 degli arresti sono avvenuti nel centro di Londra, mentre cinque nelle vicinanze dello stadio, Scotland Yard ha dichiarato che alcuni arresti sono stati eseguiti per ordine pubblico, ubriachezza, aggressione alla polizia e droghe. Oltre ad accendere petardi e fumogeni alcuni hanno preso a calci i palloni da calcio, e lanciato bottiglie di alcolici. 

Le news di giornata

Inghilterra, Southgate: "Non abbiamo fatto abbastanza"

Non nasconde la delusione Gareth Southgate, dopo lo 0-0 di Wembley con la Scozia: "È stata una serata frustrante, ma bisogna dare grande credito alla Scozia - ha detto il ct dell'Inghilterra -. Se non riesci a vincere una partita, comunque, è importante anche non perderla. La sostituzione di Kane? Avevamo bisogno di più corsa e Rashford ci avrebbe dato quell'energia. Avevamo bisogno di vincere la partita a quel punto. Possiamo guardare a noi stessi e fare meglio. Non abbiamo fatto abbastanza per vincere stasera".

CROAZIA, DALIC: "TUTTO ANCORA NELLE NOSTRE MANI"

"Alla fine entrambe le squadre hanno meritato il pareggio. Abbiamo iniziato male, siamo stati lenti e non eravamo compatti. Ma dopo il gol abbiamo giocato meglio. Tutto e' ancora nelle nostre mani". Cosi' Zlatko Dalic, ct della Croazia, al temrine del match pareggiato contro la Repubblica ceca. "Abbiamo bisogno di energia. Siamo in difficolta', abbiamo giocato meglio dopo l'intervallo ma non e' stato sufficiente per la nostra vittoria. Sara' difficile contro la Scozia, ma questo e' l'Europeo. Cercheremo di essere migliori e vincere nell'ultima partita", ha aggiunto.

Polonia, Lewandowski: "Contro Spagna senza paura, serve il massimo"

"Non abbiamo paura. Capiamo che dobbiamo presentarci con il massimo impegno, essere disciplinati e trattare questa partita come se fosse l'ultima. Se giochiamo da squadra, lottando davvero su ogni pallone, allora potremmo avere una possibilita'. Contro la Spagna sara' una grande sfida". Cosi' Robert Lewandowski, attaccante della Polonia, alla vigilia della sfida contro la Spagna, valida per il seconda giornata del Gruppo E di Euro 2020. "C'e' sempre pressione, soprattutto quando giochi agli Europei e non hai fatto punti. Guardando indietro, nonostante avessimo il controllo della partita contro lo Slovacchia, preso il primo gol avremmo potuto destabilizzarci. Ma nel secondo tempo dopo aver segnato credevamo davvero di poter segnare ancora e vincere. La svolta e' stata sicuramente il cartellino rosso", ha aggiunto. Quanto al raggiunto record polacco sulle presenze (120) e reti in nazionale (66) ha spiegato: "Non ho mai creduto di poter raggiungere queste cifre. Ricordo all'inizio della mia carriera in Polonia quando non segnavo molti gol, ho avuto problemi a trovare occasioni. Ricordo quando era difficile andare in rete".

Boniperti, Figc chiede il lutto al braccio in Italia-Galles

La FIGC ha fatto richiesta alla UEFA per giocare domenica prossima contro il Galles col lutto al braccio dopo la scomparsa di Giampiero Boniperti. É solo l'ultimo degli omaggi al grande presidente della Juventus scomparso. Il museo del calcio ricorda Boniperti attraverso due maglie azzurre che ha indossato e che "raccontano" parte della sua prestigiosa carriera. Sono quelle del debutto in azzurro il 9 novembre 1947 nella gara contro l'Austria, l'altra invece è stata indossata in occasione del successo per 3-0 dell'Italia sul Brasile nell'amichevole disputata il 25 aprile 1956 a Milano. Boniperti ha collezionato in Nazionale 38 presenze e ha realizzato 8 reti. Ha preso parte ai Campionati del Mondo del 1950 e del 1954. Presidente onorario della Juventus, nel 2012 è entrato a far parte della ''Hall of Fame del Calcio Italiano'' nella categoria ''Dirigente''. Hanno voluto ricordare Boniperti dal ritiro di Coverciano anche Federico Chiesa in conferenza stampa: "Abbiamo perso una icona del calcio italiano e mondiale" e il ct della Nazionale Roberto Mancini che ha scritto in un post: "Una leggenda del calcio italiano, dentro e fuori dal campo. RIP Presidente Boniperti".

francia, Deschamps: "Ungheria ostica perche' ha ct italiano"

"Domani giochiamo alle 15, e infatti dopo la Germania ci siamo sempre allenati alle tre del pomeriggio per adattarci a questo orario. Giocare alle 21 e' diverso, perche' hai piu' tempo mentre invece ora devi fare programmi differenti, come anticipare il pranzo e tenere comunque conto dell'importanza del riposo: anche la 'siesta' e' importante. Ci stiamo abituando con la mente e il corpo a cio' che ci attende domani". Didier Deschamps, ct della Francia, parla alla vigilia della sfida di Budapest contro l'Ungheria, e spiega, sollecitato in proposito, la differenza rispetto a quando si gioca di sera. Fa sapere poi che Pavard e' disponibile dopo la botta che aveva fatto temere, nel corso della sfida con i tedeschi, che il terzino avesse riportato una commozione cerebrale. "Non era cosi' - dice - e non ci sono state conseguenze, o almeno niente di cui essere preoccupati. Per domani e' disponibile". Quanto a Mbappe', "e' capace di cambiare il corso di ogni partita", mentre a una domanda sul turn over risponde che "in un torneo come questo e' importante, ma non decisivo, vincere la prima partita, pero' c'e' anche la seconda, impegno a cui penso in modo positivo. Noi vogliamo qualificarci al piu' presto per gli ottavi, conta questo, e devo pensare bene alla formazione, perche' poi avremo anche una terza sfida, con il Portogallo. Ma se contro l'Ungheria faro' qualche cambio lo scoprirete domani". Il match con gli ungheresi ha anche riflessi politici? Che ne pensa del governo di Orban e dei suoi rapporti con la Francia? "Giochiamo al calcio, non facciamo discussioni politiche o sul governo dell'Ungheria - risponde -. Penso che nemmeno i calciatori magiari ci pensino, anche loro saranno concentrati sulla partita. Piuttosto, credo che il fatto di avere lo stadio pieno possa essere un fattore a loro vantaggio, si e' gia' visto con il Portogallo contro cui hanno resistito fino quasi alla fine. L'Ungheria e' un team molto ben strutturato, e credo che cio' abbia molto a che fare con il suo tecnico italiano".

la Svezia ritrova Kulusevski in panchina contro la Slovacchia

Dejan Kulusevski e' tra i sostituti della Svezia per la partita di Euro 2020 contro la Slovacchia dopo aver completato il suo periodo di isolamento a seguito di un test positivo per il Coronavirus. L'ala della Juventus e' risultata positiva al COVID-19 tre giorni prima dell'inizio del torneo e ha saltato lo 0-0 della Svezia contro la Spagna lunedi'. Mattias Svanberg, anche lui positivo al Covid, non e' invece ancora pronto per giocare. Nella Slovacchia non ci sara' Denis Vavro, risultato positivo al virus dopo i controlli di mercoledi'.

PREMIER GB: "ragionevole sistemazione' per ospiti Uefa a Londra"

La priorita' resta la salute pubblica, ma il Premier Boris Johnson promette che cerchera' una "ragionevole sistemazione" per l'ampia delegazione Uefa, attesa per le ultime partite dell'Europeo, che si svolgeranno a Londra. Una dichiarazione che conferma quanto trapelato nelle ultime ore, secondo cui il governo britannico sta valutando di concedere ai circa 2.500 ospiti della Uefa - tra dirigenti sportivi, media, sponsor e autorita' politiche - una speciale esenzione dall'obbligo di quarantena di 10 giorni, come viceversa previsto per chiunque arrivi nel Regno Unito da qualsiasi nazione europea, fatta eccezione per Gibilterra e Islanda.

Uefa: "Bene Wembley aperto a tifosi al 50%"

"L'Uefa e' lieta che la capacita' a Wembley aumentera' almeno del 50% per le partite della fase a eliminazione diretta". Cosi' l'Uefa sull'aumento degli spettattori nel corso degli Europei nello stadio inglese di Wembley a Londra. "Al momento, stiamo discutendo con le autorita' locali per cercare di consentire ai tifosi delle squadre partecipanti di assistere alle partite, utilizzando un rigoroso sistema di test e bolla il che significherebbe che la loro permanenza nel Regno Unito sarebbe inferiore a 24 ore e i loro spostamenti sarebbero limitati ai soli trasporti e luoghi approvati. Comprendiamo le pressioni che il governo deve affrontare e speriamo di poter giungere a una conclusione soddisfacente delle nostre discussioni in materia. C'e' sempre un piano di emergenza, ma siamo fiduciosi che l'ultima settimana si terra' a Londra".