Un “digiuno” ma senza rinunce: bastano 5 giorni al mese per tornare in forma

Grazie a una strategia alimentare ad hoc scientificamente studiata e basata sulla Dieta Mina Digiuno, è possibile contrastare gli effetti dell’invecchiamento e prevenire le malattie

L’alimentazione, soprattutto per gli sportivi, è da sempre considerata il primo passo dell’allenamento: senza un corretto apporto nutrizionale, infatti, le prestazioni ne risentono e l’organismo non riesce a fornire l’energia necessaria. Non per niente anche il ministero della Salute, sul suo sito, sottolinea che “la dieta ha un ruolo fondamentale ed imprescindibile anche nello sport: si può affermare che, associata ad un allenamento adeguato, consente il massimo rendimento agonistico”. Ciononostante, negli ultimi anni è stata rivalutata anche l’importanza dell’astinenza dal cibo, e in particolare del “digiuno intermittente” che, secondo gli esperti, consente un migliore recupero muscolare e spinge il corpo a incrementare l’utilizzo dei grassi a scopo energetico.

Del resto, che il digiuno sia benefico per l’organismo è provato da diversi studi scientifici, che già dalla fine dell’Ottocento si sono interessati agli effetti sulla salute dell’astinenza dal cibo. Quando il digiuno viene praticato nel modo corretto, infatti, consente all’organismo di disintossicarsi, di bruciare grassi e di ridurre i fattori di rischio legati all’invecchiamento cellulare e alle malattie. E questo vale per tutti, non solo per gli sportivi: basti ricordare che anche uno dei più noti e conosciuti oncologi italiani, Umberto Veronesi, promuoveva la pratica del digiuno settimanale come “medicina” per prolungare la vita e per prevenire una vasta gamma di malattie.

Rinunciare al cibo, però, può essere una sfida particolarmente difficile per chiunque: la soluzione è un regime alimentare chiamato “Dieta Mima Digiuno” che, messo a punto grazie a numerosi studi scientifici (l’ultimo dei quali è stato pubblicato nel 2017 su Science Translational Medicine da un gruppo di ricercatori guidati da Min Wei, della University of Southern California), è in grado di garantire gli stessi effetti benefici dell’astinenza senza però privare l’organismo delle sostanze nutrienti essenziali.

Una dieta di tale successo che il suo inventore, lo scienziato italiano Valter Longo (direttore del programma Longevità & Cancro dell’Ifom di Milano e direttore del Longevity Institute all'Università della Southern California) è stato inserito dalla rivista Time nella lista degli 50 personaggi più influenti nel 2018 assieme a Bill e Melinda Gates e ai premi Nobel James P. Allison e Tasuku Honjo. Del resto il suo libro “La Dieta della Longevità”, nel quale descrive la Dieta Mima Digiuno, ha venduto mezzo milione di copie solo in Italia e Usa, ed è stato poi tradotto in altre 14 lingue.

Gli studi hanno mostrato che praticare 5 giorni al mese per tre mesi la Dieta Mima Digiuno (a basso contenuto di calorie, basso contenuto di zuccheri semplici e proteine e alto contenuto di acidi grassi insaturi) ha permesso ai pazienti sottoposti ai test di ridurre il peso corporeo, la massa grassa addominale, la pressione arteriosa, la glicemia a digiuno, i trigliceridi, la proteina C reattiva (indice di infiammazione corporea) e il fattore di crescita insulino-simile (associato all’invecchiamento cellulare). “I dati ottenuti su biomarker e fattori di rischio associati a invecchiamento, cancro, diabete e malattie cardiovascolari, unitamente all’elevata compliance alla dieta e alla sua sicurezza di utilizzo – hanno sottolineato i ricercatori – indicano che la Dieta Mima Digiuno possa rappresentare una strategia alimentare ad alto potenziale di efficacia nella promozione della salute umana”.

Cinque giorni al mese di questo particolare regime alimentare, dunque, sono in grado di restituire forma e benessere. E programmare e seguire la dieta è ancora più facile con ProLon, l’unico protocollo alimentare scientificamente sviluppato e clinicamente testato che replica fedelmente la Dieta Mima Digiuno. Interamente a base vegetale, senza glutine e senza lattosio, consiste in zuppe, minestre, tisane, barrette, bevande, snack, tè e integratori progettati per minimizzare i disagi del digiuno e il senso di fame, garantendo al tempo stesso il giusto apporto delle componenti nutritive essenziali e riproducendo sull’organismo gli stessi effetti benefici della Dieta Mima Digiuno.

Come la DMD, infatti, anche ProLon riesce a “ingannare” l’organismo facendolo reagire come se stesse digiunando e “obbligandolo” a sviluppare le capacità naturali di rigenerazione, protezione e difesa sistemica. In uno studio clinico su 100 pazienti che hanno assunto ProLon per 5 giorni al mese per 3 mesi, infatti, è stato rilevato mediamente un calo di peso di circa 2,27 kg grazie alla diminuzione di grasso addominale, la diminuzione di 2,54 cm di circonferenza vita, un temporaneo e significativo aumento di cellule staminali e marker di rigenerazione, un calo della pressione arteriosa, la diminuzione del colesterolo LDL, la riduzione del 14% del marker IGF-1 (associato all’aumento della mortalità e ai danni del DNA umano) e la riduzione del 50% della proteina C reattiva.
Per saperne di più, tutti i dati, le specifiche, le ricerche, le FAQ e i consigli sono disponibili sul sito prolon.it.

I contenuti di questa pagina sono stati prodotti integralmente da Prolon