Formula E, tutti i segreti degli impianti frenanti Brembo

La casa bergamasca, il cui grande successo nel Motorsport è legato agli impianti frenanti delle Ferrari da F1 negli anni Settanta, è dalla stagione 5 fornitore unico dei freni delle monoposto del campionato full-electric

La sua storia è iniziata negli anni Sessanta, con i primi dischi freno per il mercato dei ricambi prodotti in Italia, ed è proseguita con la fornitura di pinze per le moto Guzzi e le Laverda. Fino ad arrivare, nel 1975, alla fornitura dei sistemi frenanti per le Ferrari da Formula 1. Da allora Brembo, pur producendo freni, non ha più smesso di accelerare, investendo in innovazione e continuando a cimentarsi in nuove sfide tecnologiche. Fino ad arrivare alla progettazione e alla realizzazione degli impianti frenanti delle monoposto del Campionato FIA Formula E riservato alle vetture elettriche.

Forte di un’esperienza di oltre 40 anni nel Motorsport, Brembo ha colto la sfida del futuro dell’automotive, cimentandosi in un Campionato che rappresenta un laboratorio esclusivo e inedito per lo studio e la sperimentazione delle tecnologie applicate all’elettrico. Scelta da Spark Racing Technology (fornitore esclusivo dei telai di Formula E per le stagioni 5, 6 e 7), dal 2018/2019 Brembo fornisce l’intero impianto frenante, compresi dischi e pastiglie in carbonio, alle vetture Gen2, molto più potenti e performanti di quelle che hanno gareggiato nelle prime quattro stagioni di questo nuovo e sempre più seguito campionato del mondo motoristico. Freni che, dovendo essere montati su monoposto elettriche da competizione, sono stati studiati per rispondere a esigenze contrapposte di prestazioni e sicurezza, peso e durata, costanza di rendimento ed economicità.

Gli ingegneri Brembo hanno così creato un sistema frenante completo identico per tutti i team che partecipano al campionato, mentre le singole squadre, a partire dalla stagione 5, hanno potuto sviluppare autonomamente il proprio sistema BBW (brake by wire) e le rispettive strategie di utilizzo, anche se dalla prossima stagione potrebbe essere possibile avviare un canale di sviluppo tra i singoli team e Brembo dedicato proprio al BBW.

I sistemi attuali prevedono campana in alluminio con montaggio a bussola, pompa monostadio tandem e dischi in carbonio con una struttura studiata appositamente per le esigenze delle vetture full electric: 278x24mm ventilato a 70 fori per l’anteriore e 263x20mm ventilato a 90 fori per il posteriore, con pastiglie sempre in carbonio da 18mm per l’anteriore e 16mm per il posteriore. La pinza monoblocco a 4 pistoni, anche questa progettata ad hoc per le monoposto di Formula E, è in lega d'alluminio ossidata ricavata dal pieno: per la posteriore il peso è inferiore a 1 kg (con diametro pistoni 26-28 mm), mentre per l’anteriore è di circa 1,2 kg (con diametro pistoni 30-36 mm), e quindi con un peso tra il 25% e il 50% in meno rispetto alla pinza utilizzata sulle F1. Per il design della pinza FE è stata esasperata la ricerca della leggerezza per consentire prestazioni assolute: il risultato è un’estetica identitaria, dinamica e sportiva, in linea con i linguaggi delle vetture per le quali è stata ideata.

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