Cristiano Mariani, un ex campione in campo con Banca Mediolanum nella partita della consulenza finanziaria

Già giocatore di basket professionista, dopo la laurea in Economia e Commercio è diventato Family Banker e quindi Private Banker, per portare a canestro i suoi clienti guidandoli tra le avversità del mondo degli investimenti e dei mercati.

L’allenamento prima della partita, la concentrazione prima di scendere in campo. Ma una volta sul parquet, la tensione si scioglie e si parte in attacco: un palleggio per tenere a bada le fluttuazioni dei mercati e contemporaneamente analizzare la situazione alla ricerca delle migliori soluzioni d’investimento, poi un veloce passaggio al compagno di squadra in posizione migliore per scongiurare il pericolo di farsi rubare la palla e i margini d’interesse. E poi una veloce corsa sotto canestro e, dopo aver ricevuto di nuovo la palla e il via libera, fare punto grazie alla strategia studiata assieme al coach e al resto della squadra. Perché districarsi nel mondo della consulenza finanziaria è proprio come giocare una partita di basket: risultati e soddisfazioni sono a portata di mano, ma solo grazie all’allenamento (cioè alla formazione continua), alle capacità dei singoli giocatori (i consulenti), al supporto dell’intera squadra (la banca) e allo studio di una strategia mirata.

Foto 1
Foto 2
Foto 3
Foto 4
Foto 5
Foto 6
Foto 7
1
2
3
4
5
6
7

Ecco perché tra i consulenti di Banca Mediolanum spicca la figura di Cristiano Mariani, 49enne ex campione di basket che, dopo aver militato nelle giovanili nell’Olimpia Milano, ha giocato a livello professionistico in serie A2 e quindi in B tra le fila della Teorema Arese. Dopo aver conseguito la laurea in Economia e Commercio, nel 1998 Mariani e quindi entrato in Banca Mediolanum come Family Banker. “Durante il mio percorso lavorativo – racconta – ci sono due momenti che ricordo come tappe fondamentali della mia carriera: la prima nel 2005, quando da Family Banker sono diventato Responsabile di un gruppo di collaboratori e la seconda, esattamente 5 anni dopo, quando ho ottenuto l'incarico di Private Banker”. E lo sport resta una delle sue grandi passioni: dopo uno stop di 10 anni, ha ripreso da qualche mese a giocare a golf; ma, spiega, “mi piace anche il calcio, e nel tempo libero pratico jogging”.

Senza però mai sottovalutare l’importanza che la formazione ha nel mondo della consulenza finanziaria, esattamente come per un atleta è fondamentale non smettere mai di allenarsi: “Mediolanum – spiega Mariani - ha un'università aziendale, pensata e creata per la formazione”, perché “il cliente ci chiede sempre più formazione” per essere in grado di offrire “ tutte le soluzioni di cui un cliente possa aver bisogno: credito, protezione, previdenza, gestioni personalizzate... con la sicurezza di avere alle spalle una realtà come Banca Mediolanum che mi supporta in tutto e per tutto”. Per poter andare a canestro insieme, con il supporto di una grande squadra e la certezza di non essere mai lasciati soli ad affrontare avversari e avversità.

I contenuti di questa pagina sono stati prodotti integralmente da Banca Mediolanum