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Ciaspolada 2009: appuntamento al 4 gennaio

Nell'attesa, grandi nevicate in Val di Non, in Trentino

E' la neve la prima grande protagonista della Ciaspolada 2009. La regina delle manifestazioni popolari dell'inverno in Italia e' in calendario per il prossimo 4 gennaio nell'alta Val di Non, in Trentino. Le incredibili nevicate degli ultimi giorni hanno portato oltre due metri di neve fresca sulla borgata di Fondo e sugli altri paesi della Val di Non interessati dal tracciato della manifestazione. Cosi' la nevicata ha ravvivato l'interesse verso la prossima Ciaspolada 2009 con una nuova impennata nel numero di iscrizioni, che ormai hanno superato quota tremila e viaggiano verso il record della competizione, capace piu' volte di superare i seimila partenti. Una marea di amanti della neve provenienti da una ventina di nazioni.

Lo scenario della Val di Non e' oggi letteralmente da favola: boschi e abetaie ricoperti dal manto bianco, come le zone di fondovalle ed i centri abitati. Con simili premesse e la certezza delle neve sul tracciato gia' ai primi giorni di dicembre, la Ciaspolada 2009 si conferma un vero festival popolare sulla neve in Italia, per il numero e la provenienza dei partecipanti. La gran massa dei partenti e', infatti, maggiormente interessata a camminare in un ambiente montano, con i ritmi blandi d'altri tempi, piu' che a competere per la classifica generale. In questa ultratrentennale manifestazione quest'inverno organizzata per la 36/a volta convivono due anime: quella di chi ama l'agonismo piu' sfrenato in un confronto gomito a gomito con i grandi specialisti della corsa e quella di chi vuole vivere una giornata a contatto con la natura, camminando in un modo alternativo e in completo relax.

Oggi la Ciaspolada e' un veicolo fenomenale anche per promuovere l'offerta della Val di Non e le prelibatezze del Trentino - dalle mele Melinda al Trentingrana - in migliaia di famiglie italiane. A conferma dell'osmosi che lega inscindibilmente un territorio alle sue realta' turistiche, storico-culturali ed enogastronomiche.

questo il vero patrimonio della Ciaspolada. La manifestazione nata agli inizi degli anni '70 a Tret e ormai conosciuta a livello planetario come un fenomeno socio-culturale capace di attirare l'interesse dei Media internazionali: dalla CNN alle piu' diffuse testate. Con una punta di orgoglio dal punto di vista sociale e del costume: il termine 'ciaspole' in questi anni e' stato sdoganato da prettamente dialettale del Trentino a definizione ormai universalmente utilizzata in Italia per indicare le 'racchette da neve'. Ciaspole, non c'e' dubbio, suona meglio.

Agonisticamente hanno preannunciato la loro partecipazione tutti i piu' forti esponenti di valore nazionale di questa disciplina. Re della competizione nata a Tret e poi allargatasi all'intera Alta Val di Non, e' il campano Luigi Pastore che per centrare le sue cinque vittorie si e' regolarmente allenato sulle spiagge del Tirreno. Fatica e sudore sulla sabbia dorata della Campania hanno regalato all'atleta della Libertas Benevento ben cinque successi: nel 1988, '93, '94, '96 e '97, ma anche un secondo posto nel 1989 e un terzo posto nel '98.

La regina e', invece, l'ex maratoneta romagnola-ferrarese e oggi commentatrice Rai, Laura Fogli, che vanta affermazioni nel 1988, '90, '91, '94 e '95. Completa poi il suo palmares il secondo posto del '92.

Chi puo' puntare ad insidiare il record femminile e' la bresciana Asha Tonolini, ferma a quota quattro affermazioni: ai primi posti del 2000, 2001, 2004 e 2005, affianca il secondo del 2002 e il terzo del 2006. In campo maschile vi sono due trentini, entrambi fermi a quota tre vittorie. Il primo e' l'atleta di casa Giuliano Battocletti (2006, 2007, 2008) capace di centrare il primo successo dopo aver calzato le ciaspole il giorno prima e aver quindi dimostrato tutta la sua classe cristallina con una serie di gare caratterizzate da vittorie tutte per distacco. Il secondo e' il grande interprete della corsa in montagna Antonio Molinari, autore di un altro trittico consecutivo all'inizio del nuovo secolo (2000, 2001, 2002) e poi apparso incapace di ripetersi a livelli altissimi.